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Mirco
Ciao a tutti/e sono Mirko e ho 30, ho fumato la mia ultima sigaretta il 24
Marzo 2011.
La mia storia con il fumo è iniziata da quando avevo circa 16 anni, fumavo
circa un pacchetto di sigarette al giorno.
La sigaretta ti faceva figo, ti sentivi grande, importente, era bello
tenerla tra le dita.
Dopo 14 anni qualcosa è scattato nella mia testa, qualcosa che mi ha detto:
perchè devi fumare? che ti manca? hai qualche problema?
Giorno dopo giorno mi rendevo conto che la sigaretta veniva accesa in quei
momenti che il fumatore conosce bene: dopo il caffè seduto al bar,
aspettando un amico, l'ultima in piazza con gli amici prima di andare a
letto e così via, era assurdo....
Giovedì 24 Marzo 2011 mi alzo per andare al lavoro, arrivo davanti
all'entrata di casa e dalla mansola prendo il cellulare, gli occhiali, le
chiavi dell'auto e due pacchetti di camel blu, mi guardo allo specchio e
dico: ma va a f......lo!!! prendo i due pacchetti e li rimetto sulla
mensola.
Volete sapere come è andata?
Attulmente, Giovedì 7 Luglio 2011 non ho ancora acceso una sigaretta, ho
comprato due biciclette, una per andare al lavoro e una da ciclismo (
quest'ultima pagata a rate con i soldi risparmiati mensilmente), sono rinato
fisicamente ed economicamente, sono anche dimagrito una decina di kg per la
soddisfazione mia e della mia fidanzata ( questo perchè non fumando ho
riiniziato a praticare lo sport che prima non facevo per pigrizia ) mi sento
veramente bene e la gente se nè accorta.
Ragazzi, sinceramente è stata un po dura per i primi giorni ma poi tutto è
andando liscio. Pensate che mia mamma fuma un paio di sigarette al giorno e
sapete dove le tiene? Sulla mensola in entrata e se ci credete o no non ne
faccio più caso.
Fate un piccolo sforzo, guardatevi in torno e chiedetevi come fanno i vostri
amici non fumatori e condurre la loro vita. Che serve fumare????
Ci rimettete in salute e sopratutto di tasca!!! Ho buttato in fumo 20.000
euro in questi 15 anni, 20.000 euro!!!!! no brustoline!!!
Fate come me, la vostra vita cambierà in meglio ve lo assicuro e tutta la
vostra famiglia ne gioverà sopratutto se avete figli.
Alzatevi da quella poltrona e andate in giardino a giocare con i vostri
figli, non lasciatevi uccidere da uno stupido vizio.
Tutto sta nella vostra testa lasciate perdere medicinali, pastiglie o altri
stratagemmi, servono a poco, è tutto una questione di testa!!!!
Lo sapete quante volte mi dicevo, domani smetto, domani ne fumo di meno,
domani compro il pacchetto da 10 e così via....
Bisogna essere convinti e sicuri, forti e sicuri nella vostra scelta. Non
aspettate che sia il medico a dirvi: lei ha un cancro.
SMETTERE E' LA COSA PIU' SENSATA DELLA VITA!!!
Scusate per lo sfogo....
Marinella (6)
E' già passata la ricorrenza esatta, ma anche con un pochino di ritardo va
festeggiata, e soprattutto mi fa piacere condividerla con voi che state
intraprendendo o avete già affrontato il mio stesso percorso: il 16 luglio sono
passati esattamente quattro anni dal giorno che ho smesso di fumare! Quattro
anni, e penso sempre che sia stata una delle scelte migliori della mia vita,
dopo aver passato i precedenti 17 totalmente alla mercé delle sigarette.
Sebbene abbia dovuto fronteggiare diversi problemi di salute, ultimamente,
tantissimi aspetti sono migliorati sempre di più... e questo, insieme al fatto
di aver guadagnato in determinazione ed autostima, senz'altro ha fatto sì che
qualsiasi "grana" fosse... un po' meno fastidiosa. Accorgersi di aver superato
quella che è probabilmente la più forte delle dipendenze aggiunge al guadagno
in salute una grande forza dal punto di vista psicologico, una forza che
possiamo ritrovare in tanti altri ambiti e che diventa per noi un'arma
preziosa. Ringrazio una volta di più anche chi cura questo ottimo sito e tutti
voi, perché davvero... condividere un'impresa così importante e difficile,
fornirsi appoggio vicendevole è molto più che importante. Grazie!
Marinella
Corrado
Salve a tutti, mi chiamo Corrado ho 27 anni e fumo da quando ne ho 14, quindi 13 anni di dipendenza dalle bionde.
Il motivo che mi ha portato a tentare di togliermi il vizio del fumo é stato un attacco di panico invasivo a livello psicofisico durante le prime ore di lavoro della giornata, subito dopo aver finito di fumarmi una sigaretta.
Ora sono più di 2 mesi che non fumo e non utilizzo nessun escamotage per reintegrare la mia voglia di nicotina e chissà di quale altra sostanza.
Siccome ogni esperienza é soggettiva io voglio dire la mia:
premetto che forse ho anche scelto il periodo sbagliato per levarmi il vizio del fumo, in quanto caratterizzato da forte stress lavorativo che ha provato la mia persona.
Ad ogni modo devo ammettere che le prime settimane le ho superate senza tanta difficoltà, certo vi era la presenza dei sintomi di astinenza se pur in maniera blanda, soprattutto di notte quando mi mettevo a letto, mi facevo una camomilla o prendevo qualche pillola di valeriana, per distendere il mio organismo.
Ma cosa che non potevo credere il peggio é arrivato dopo circa un mese e mezzo, ansia fortissima, confusione generale, irritabilità e nervosismo, sono le cose che non pochi problemi stanno creandomi, mettendomi pure paura e pensando di impazzire.
Avendo fatto diverse visite neurologiche il medico mi ha confermato di avere un corpo sano, e dandomi farmaci per combattere il panico, mi ha detto che potrebbe essere pure l'astinenza che mi stia sfociando in questo modo.
Essendo più forte di me la voglia di togliermi il vizio del fumo, cerco di rigare dritto e resistere, anche perché non sento più l'esigenza di inalare la sostanza, anzi, è come se inconsciamente mancasse qualcosa nel mio corpo.
Di pro devo dire però che:
- respiro come mai nella vita mia,
- ho più resistenza fisica,
- i miei denti sono tornati bianchissimi,
- il mio viso è più luminoso,
- il mio corpo lo sento più ossigenato,
In fondo se questo è il prezzo da pagare per rieducare il nostro organismo maltrattato per decenni ci può anche stare, dobbiamo convincerci del fatto che nonostante tutti gli sforzi abbiamo tutto di guadagnato. La salute è davvero la cosa più importante che abbiamo.
Asia
Ciao a tutte/i, mi chiamo Asia e prima di tutto vorrei ringraziarvi per aver condiviso le vostre esperienze su questo forum, perché sono davvero un sostegno validissimo soprattutto nei momenti di sconforto.
Ho smesso di fumare 6 giorni fa. Il quarto tentativo della mia vita, il secondo dopo essere passata dal pacchetto al tabacco all'incirca 9 mesi fa, il primo senza fare neppure un tirello "di conforto". Io ho capito che il mio caso è di quelli che devono avvenire senza gradualità, in modo netto, di colpo...forse perché il mio spirito è troppo debole.
In questi 6 giorni senza la mia amata sigaretta ho avuto nell'ordine: vertigini, una crisi di pianto isterico (o nostalgico), una specie di insonnia (dormo bene, ma solo 4 ore per notte) e vari formicolii al braccio sinistro. Queste le cose brutte legate all'astinenza. Ora le cose belle: occhi e capelli più lucidi, pelle più luminosa e soda (le piccole rughette sulle guance dovute probabilmente a secchezza della pelle sono scomparse come per magia), senso di aria e di liberazione dei polmoni, il nodo che avevo sempre in gola è scomparso e anche i dolori alla cervicale sono scomparsi (questo anche perché sto sostituendo le sigarette della mattina con un po' di yoga fai da te).
Credevo di non poter fare niente senza la sigaretta in bocca, invece non solo faccio tutto come prima, ma anche di più...mi avanza tempo, ho più energia, ho più voglia di vivere e di uscire. Non avrei mai creduto potesse essere così...così bello! Fumavo da 13 anni e non mi ricordavo più come si stava bene senza fumare.
L'altro ieri per la prima volta dopo tanti anni sono andata a fare un'escursione in montagna ed ho passato una giornata bellissima, arrampicandomi e chiacchierando. Quando fumavo una giornata simile sarebbe stata non solo infattibile, ma addirittura impensabile...infatti declinavo sempre gli inviti. Rinunciare alla vita per la sigaretta, ma si può essere più insensati di così?!
Comunque ora ho iniziato e sento che non tornerò più indietro. Per aiutarmi nei momenti di crisi sto tenendo una specie di diario in cui registro le cose belle che faccio o che sento (gli odori per esempio) proprio grazie al fatto che non sto più fumando. E questo diario lo sto scrivendo rivolgendomi a me stessa, a quella me stessa che domani potrebbe aver voglia di ricominciare, dicendomi RICORDA...ricorda quando hai pianto di nostalgia per la sigaretta, a come ti sei sentita stupida e drogata e ricorda il profumo delle lenzuola appena lavate che non riuscivi più a sentire...Questo diario lo sto scrivendo per non cedere in futuro alla tentazione, ma mi sta servendo anche ora per tenermi occupata quando ho gli "attacchi di desiderio". Spero possa essere un'idea e un aiuto per qualcuna/o di voi. Faccio tanti auguri a tutte/i, che possiate raggiungere insieme a me il vostro obiettivo.
Alfonso
Salve a tutti,
mi chiamo Al, ho 33 anni e da 15 giorni (ossia dal 21 gennaio 2011) ho completamente smesso di fumare. Premetto che fumavo da quando avevo 20 anni e che negli ultimi 5 anni fumavo regolarmente 40-50 sigarette quotidiane...questo per mettere in evidenza che non ero certamente un fumatore occasionale o moderato...la nicotina, la ritualità della sigaretta a qualsiasi ora ed in qualsiasi luogo, erano eventi che scandivano profondamente la mia quotidianità.
Un bel giorno, ottobre 2010, mi imbatto in un'offerta di una notissima compagnia aerea italiana, che ti permetteva di andare a Tokyo con 500 € a/r tutto compreso...pensai che erano cmq tanti da spendere ma calcolai che spendevo, anzi buttavo la stessa cifra in sole 7/8 settimane di fumo!!! Tra me e me feci il seguente ragionamento: spendo questi 500 € e smetto di fumare in modo da recuperarli in meno di due mesi. Come farò? Semplice: il giorno che partirò per Tokyo, mi alzo la mattina, evito con un pò di forza di volontà di fumare, scappo in aeroporto (e già saranno oltre 12 ore che non avrò fumato), mi imbarco e, da quel momento, so già che nn potrò fumare per almeno altre 16 ore (12/13 di viaggio oltre al tempo necessario per uscire dall'aeroporto e per raggiungere la città)...inoltre vuoi mettere la stanchezza, il fuso orario, l'eccitazione per essere sbarcato in un altro mondo...tutti fattori che ti distraggono notevolmente e quasi quasi nn ti fanno pensare alle sigarette. Voi non ci crederete ma in questa maniera sono arrivato a 48 ore di astinenza senza accorgermene...e, incredibile a dirsi, già non avevo quasi più i sintomi dell'astinenza!! Nei giorni seguenti sono riuscito senza problemi a mantener fede al mio obiettivo e così, senza alcuna sofferenza, mi sento già un ex-fumatore a tutti gli effetti anche se sono passati solo 15 giorni dall'ultima bionda. Vi posso assicurare che è tutta una questione di testa: se sei convinto e determinato nel voler smettere, scegliti il periodo giusto ossia quello in cui avrai la possibilità di svolgere una attività che ti dia piacere e ti allontani dallo stress lavorativo o della vita di tutti i giorni (nel mio caso è stato il viaggio)...vedrai che dopo i primi 2-3 giorni in cui avrai qualche minimo scompenso dovuto alla dipendenza fisica, ti sarà molto più semplice smettere.
Infine sottolineo che nn ho avuto alcun aumento dell' appetito e sono addirittura dimagrito 1,5 kg in questi 15 giorni (è anche vero che a Tokyo camminavo come un forsennato anche per 12/14 ore al giorno). Secondo me sarebbe fondamentale iniziare o intensificare un'attività fisica adeguata alle singole e personali condizioni e possibilità fisiche).
Ah, dimenticavo: c'è un simpaticissimo programmino in Inglese che si chiama "Quit counter" , scaricabile gratuitamente da internet, che ti conta il tempo trascorso da quando hai smesso, il numero di sigarette non fumate, i soldi risparmiati e tanti altri parametri...in più, in uno dei suoi link chiamato "why quit" ci sono tanti racconti documentati e che fanno molto riflettere...
Monica
Buongiorno.
Sono Monica ho 43 anni e tra qualche giorno ovvero il 14/1/20011 ne
avròà 44 e oggi ho deciso che smertterò fi fumere.
L' ho già fatto altre volte, sia per le 2 gravidanze e conseguenti
allattamenti che x altri motivi, il più grosso problema che prevedo è
che mio marito fuma le mie stesse sigarette e lui non ha smesso.
Mesi fa ho comprato anche la sigaretta elettronica, spesa notevole, ma
utilizzata pochissimo, forse ora si rivelerà un investimento.
Ho letto le vostre esperienze e mi sono convinta che se ce l'avete
fatta voi posso forse farcela anch'io.
credo che scrivere mi aiuterà ammiro la vostra costanza e forza di volontà.
a presto
Vincenzo
Ciao, sono Vincenzo, 26 anni e dal 20 novembre ho smesso di fumare.
Devo dire che è da parecchio che coltivavo la voglia di smettere ma non ci
riuscivo. Duravo massimo 2/3 giorni poi non resistevo più e mi accendevo la
beneamata. Devo ammettere che avevo per lo più la sera il desiderio quando ero
con amici o accompagnato da alcolici poichè il primo passo, cioè non fumare di
mattina e pomeriggio (orario di lavoro), l'avevo superato perchè promisi a me
stesso che se mi avessero rinnovato il contratto lavorativoi avrei smesso;
quindi mezza promessa mantenuta e mezza no :). E' ancora dura, lo ammetto ma
col passare dei giorni noto i benefici a livello respiratorio, economico, la
mia ragazza è felice ecc ecc ecc, ma mi è stato molto di aiuto i videi su
youtube del metodo Allen Carr "smettere di fumare se sai come farlo". Nei
momenti che ti sembra non riuscire a resistere provate a guardare solo una
poarte dei 7 episodi e vi farà capire quanto è imbecille e stupido fumare. NOI
NON ABBIAMO BISOGNO DI FUMARE!!! SIAMO SOLO NA MASSA DI DROGATI!!! Non
immaginate quanto è bello vedere i tuoi amici fumare(pensi che siano tossici) e
quanto ci possono sembrare patetici! A dimenticavo io fumavo anche cannabis e
derivati.....invece ora sono un uomo LIBERO. Sono solo 2 settimane, è vero, ma
non sono mai stato tanto felice in vita mia. Gioco anche a calcio, campionato
amatoriale e lamenyavo sempre che mi sentivo i polmoni pieni di fumo e col
passare del tempo sentivo che mi rovinavo (avevo sempre meno fiato), sono qui a
scrivere ma ancora non ho provato i nuovi polmoni perchè colpito da pubalgia;
sto scalpitando non vedo l'ora di tornare in campo e far vedere a sti ragazzini
di 18/20 anni che corrono o meglio correvano più di me di che uomo nuovo è
Vincenzo :D. Ragazzi smettere è facile, dopo 2 giorni la nicotina dal corpo va
via il resto è solo una cosa mentale, psichica. Nel momento in cui avete voglia
di accendervi una sigaretta pensate ad altro, dopo 2-3 min va via...sentite a
me, fate in tempo, la vita è breve ed è meglio viverla a pieni polmoni! Sono
con voi...e poi come dice Ata.....perchè devo finanziare lo Stato e
contemporaneamente devo ascoltare le loro campane anti-fumo fatte dal ministero
della sakute o essere arrestato per uno spinello. Mettiamogliela in quel posto!
SIGNORE E SIGNORE, RAGAZZE E RAGAZZI RIBELLIAMOCI e torniamo ad essere LIBERI!
Gloria
Buonasera, sono Gloria ho 24 anni e fumo da quando ne ho 18, età stupida per
iniziare... com' è successo??? per non far ricreazione alle superiori e non
ingrassare (peccato che peso solo 42 kg!!).
Ho iniziato fumando poco, 3/4 sigarette al giorno... fumavo di più nei week
end ma mai esagerando.
Poi ho iniziato a lavorare e fumare un po' di più, fino a quando, a 21 anni,
sono rimasta incinta ed ho smesso.
Quando la mia piccola Aurora aveva neanche un mese però ho ricominciato, una
alla sera prima di andare a letto. Non era niente praticamente.
Peccato che quando aveva 5 mesi mio marito, e suo papà si è malato di tumore.
Non potete immaginare che stress... tutta l'estate ho fumato tantissimo,
soprattutto quando lui è stato in ospedale dopo la prima operazione... Poi ne è
arrivata un'altra e un'altra, fino a quando, l'anno scorso è venuto a
mancare...
A causa di tutto lo stress e la tristezza adesso fumo più o meno un pacchetto
al giorno... ho provato a smettere per una scommessa con il ragazzo con la
quale mi frequento e che non fuma (ha smesso da 7 anni). Sono resistita 15
giorni ma poi ho ricominciato come prima!!!
Ho letto le vostre esperienze e devo dire che vi invidio davvero tanto!!!
Anch'io non voglio più sentire l'alito pesante, aver paura di parlare davanti
alle persone perchè so da fumo, avere i capelli sempre profumati, i denti
bianchi, non avere il fiatone dopo aver fatto 2 gradini e non sentire più il
catarro in gola. Inoltre amo cantare, ma da quando fumo la mia voce ne ha
risentito. Ma soprattutto, non voglio più vedere la mia piccola di quasi 3 anni
far finta di fumare o mettersi in bocca le mie sigarette, oppure sentirla
tossire sapendo che forse è a causa del fumo.
Non sarà facile, avendo tutta la mia famiglia che fuma, ma da adesso in poi
butto via le sigarette!!!
Se voi ci siete riusciti posso farcela anch'io senza problemi!!!
Grazie a tutti! un bacione! Gloria
Claudio
salve mi chiamo claudio ho 46 anni e da 30 ho un conto anch'io con il tabacco.
nel senso che a 16 anni ho iniziato, se vuoi fumando poco e per brevi
periodi rispetto alla media ,ricadendo però almeno 3 volte nel vizio.
ora sono più di 3 anni che non ne voglio più sapere anche perchè sento
la mia salute "invecchiata" e voglio vivere a lungo senza sicuri
problemi.
In questi miei tiramolla ho raccolto una buona esperienza sull'aspetto
dannoso del tabacco e vorrei indicare alcuni dati che non ho ancora
trovato nei tam tam o nei bollettini medici della rete.
Quando si dice che fumando perdi 5 / 8 anni di vita sicura non si calcola:
1 il tempo che si perde a fumare -circa 1 ora e mezza per pacchetto di
sigarette-
2 il tempo che si perde a tossire -circa mezzora al giorno per pacchetto-
3 il tempo che si perde a procurarsi le si garette.pulire i posacenere,
igienizzare l'ambiente dove si fuma ecc
4 il tempo che si perde in malattie più o meno gravi dovute al fumo
(attacchi influenzali, infiammazioni circolatorie e urogenitali,
stress elevato con problematiche serie di ogni genere) -almeno 3
settimane annuali-
5 il tempo che si perde per curare i bambini che vivono insieme al
fumatore e risentono di patologie respiratorie
6 il tempo che si perde a provare inutilmente a smettere
7 il tempo che bisogna lavorare per pagare tutte le spese per
affrontare i punti dall1 al 6
insomma fate bene tutti i conti e concludete che si riduce della metà
il tempo effettivo che rimane alla vita naturale e si dimezzano le
risorse economiche che potreste ricavare, dunque chi fuma 1 pacchetto
al giorno da 15 anni per 50 anni e poi muore a 65 ha naturalmente
vissuto 15+50/2= 40 anni rispetto a un non fumatore che raggiunge 65+5
/ 8= 70 / 73 anni naturali
Morale: sarà un piacere ma 20 / 25 anni di meno da dedicare come
meglio vuoi alla esistenza non hanno prezzo ..... e quasi come vivere
2 volte ......pensateci.
Valentina
Ciao a tutti, mi chiamo Valentina ed ho 29 anni. Fumavo circa 20 sigarette al
giorno (sotto esame il doppio) ed è dal 4/01/2010 che non fumo più (sono dunque
più di cinque mesi) dopo aver buttato l'ultima sigaretta a terra che mi aveva
stranamente disgustato. Tutti quelli che mi chiedevano: ma quando smetti di
fumare?? io rispondevo:quando mi laureo. Beh, mai direi mai perchè nonostante
la laurea è vicina, sembra che la sigaretta non ci sia già più.
Iniziò tutto da una chiacchierata fatta con un parcheggiatore dello Sri Lanka.
Era la settimana di capodanno, a Cortina, all'entrata di un noto ristorante
dove io fumavo (come al solito) dopo l'antipasto e lui si riparava dalla
nevicata in corso. Gli dissi: mi spiace che tu debba aspirare il mio fumo!! Lui
mi rispose: non ti preoccupare, fumavo anch'io fino ad un anno fà, ma poi un
giorno mi sono accorto che non andava più bene perchè fumavo sempre, sia quando
ero triste e sia quando ero felice! Aggiunse: un saggio del mio paese mi
consigliò di mangiare del miele al posto di accendere la sigaretta.
Ecco, voi non ci crederete ma da quella sera qualcosa era scattato dentro di
me e ho iniziato a prendere in considerazione la possibilità di provare a
smettere. Una volta rientrata a casa, ho comprato delle bustine di miele di
acacia e ho tirato fuori da un cassetto il famoso libro di Carr Allen (regalato
ma mai letto) finito di leggere in tre sere.
La prima settimana è stata dura, ma talmente dura da pensare di non riuscirci,
tanto da non dirlo a nessuno. Sicuramente smettere di fumare rappresenta una
sfida incredibilmente ardua da vincere e purtroppo ciò che un pò mi avvilisce
è sentire gente che dopo tanti anni è ricaduta nella trappola. Di fronte a
certi casi, viene da domandarsi: ma che mi sacrifico a fare se poi ogni momento
è giusto per ricaderci anche dopo dieci anni?!! E' come cadere in una vera e
propria trappola. Ogni tanto mi faccio un bel pianto di sfogo perchè non nego
che ancora un pizzico di nostalgia rimane, ma devo essere forte e devo
resistere perchè come tutti sapete i vantaggi sono immensi. Mi lamento ed a
volte mi dispero ma di sicuro quella cavolo di sigaretta non l'accendo più di
sicuro!!! Si sta così bene!!
Ero una di quelle che la considerava indispensabile e vi giuro che mi
tormentava il pensiero che prima o poi avrei dovuto smettere ed invece eccomi
qua a lasciare questa testimonianza per aiutare tutti quelli che ancora non
riescono ad allontanarla. Anch'io come voi mi svegliavo con la voglia di caffè
e sigaretta, anch'io non potevo non fumare dopo i pasti e figuriamoci se potevo
farne a meno quando mi arrabbiavo o ero agitata per qualcosa. Soprattutto
anch'io come tutti voi non uscivo mai senza sigarette e sarei stata capace di
sfondare la vetrina di un tabacchi per prendere un pacchetto di malboro light
durante la notte, se ne ero sprovvista!!
Magari un pò di miele ve lo potete anche mangiare anche se ovviamente non fa
miracoli perchè l'unica cosa che conta veramente è capire che la sigaretta NON
SERVE A NIENTE!!!!
Adesso il mio obbiettivo è cambiato:devor perdere i 7 kg che la mia cara ex
sigaretta mi ha regalato dopo che se n'è andata. Ora nulla è più impossibile!!
In bocca al lupo a tutti.
Antonio
R:ANGY
Angy, mi chiamo antonio e fino a poco più di 2mesi fumavo circa 30 sigarette
al di'.Per 15 anni, tutti i giorni.Ti consiglio di leggere il libro perchè con
me ha fatto miracoli.In passato sia i miei genitori che poi mia moglie ogni
settimana mi ricordavano i danni del fumo e mi incitavano a smettere, ma allora
ero ancora troppo debole.Volevo smettere ma pensavo di non riuscirci.Svariate
volte pensavo che la soluzione migliore era quella di diminuire piano piano le
sigarette per poi smettere.Ma tutte lwe volte riprendevo come o peggio di prima.
L'aver letto il libro mi ha fatto capire soltanto una cosa:NON E' VERO CHE
SMETTERE DI FUMARE E' DIFFICILE, SIAMO NOI CHE LO CREDIAMO E CI AUTOCONVINCIAMO
DI CIO'.ABBIAMO IN NOI TUTTA LA FORZA CHE SERVE A SMETTERE.SIAMO MOLTO PIU'
FORTI DI QUANTO PENSIAMO....
Cosi' dopo aver finito il libro mi sono detto:"ok, andiamo..adesso faccio
vedere a tutti e a me stesso chi sono.....Basta, adesso decido che non fumero'
mai piu' un tiro in vita mia.E ci sto riuscendo.All'inizio èstata un pò dura
(giusto la prima settimana) poi più facile del previsto.
Mi sembra incredibile.Anzi mi sembrava incredibile.....
Se ce la sto facendo io lo puoi fare benissimo anche tu.
Angy
Salve a tutti, vi scrivo non per raccontare la mia esperienza, ma per chiedervi aiuto!
Ho 24 anni e fumo da 9 anni, mi sono sposata da poco e mio marito (che non fuma) mi ha dato un ultimatum: se non smetto di fumare, niente figli!
Io sono pienamente d'accordo, ma il problema è che ci provo in continuazione, a livello che mi sento in colpa per ogni sigaretta che fumo, ma non ci rieco! :(
Ho anche preso il libro di Allen Car (citato da una vostra testimonianza) ma ho letto solo le prime 10 pagine e poi è finito in fondo al cassetto.
Ho letto le vostre testimonianze e credetemi vi stimo tantissimo.
So che smettere è difficile e che senza la buona volontà non si va da nessuna parte, ma è come se una parte di me non volesse proprio rinunciare a questa droga.
Vi prego continuate a scrivere le vostre esperienze, perchè forse solo così riuscirò a sentirmi un pò più forte.
Grazie di cuore.
Angy
Raffaele
ciao mi chiamo raffaele e posso dire che si puo smettere di fumare ponendosi una sfida verso se stessi. io credo che sia una situazione psicologica quella per qui si esce vincenti.Cerco di spiegarmi meglio:la vita e fatta di situazioni da affrontare ed e inevitabile che un individuo cerchi sempre di risolverle a suo favore percio il fatto di non fumare deve essere visto come una situazione da superare positivamente e visto che riguarda direttamente l individuo non ci sono grandi ostacoli da superare e cioe si ragiona con il proprio io e non con un estraneo .Per chi non avesse ancora capito il modo piu efficace per non fare una determinata cosa (tipo fumare ),e^ lanciarsi una sfida contro se stessi ,cioe in parole povere ci si deve imporre di non comprare piu il pacchetto di sigarette e quindi non avendo il pacchetto non si fuma.Basta imporsi di fare quel gesto viene automatico in quanto per fumare ci vogliono le sigarette ... ormai si sa che si aspira del veleno, e scritto anche sui pacchetti di sigarette ,quindi per smettere non serve dire che il fumo provoca malattie ecc..ecc.o che si spendono soldi in quanto si sa che tutti i vizi hanno un costo...bisogna fare solamente un semplice gesto anzi semplicissimo : non comprare il pacchetto
Antonio
Ciao sono Antonio, ho iniziato a fumare come tanti a 16 anni e per ben 15anni
sono pian piano diventato schiavo delle sigarette.
Adesso ho 31 anni, una moglie da sempre non fumatrice e un bellisisimo bambino
di 3anni e da circa 7 giorni non tocco una sigaretta.Fumavo circa 20-30
sigarette al di.
Devo dire che in 15 anni di onorato servizio da "fumatore incallito" non avevo
mai passato un solo giorno senza fumare.Nemmeno quando stavo male, con la
febbre a 40 o in ospedale con una gamba rotta.Il fumo vinceva su tutto.Adesso
mi sento davvero benissimo.In soli 7 giorni mi sembra di essere tornato quel
ragazzo di 16anni che ero prima di iniziare a fumare.Non ho più giramenti di
testa, fiatone,denti giaslli ecc. ecc.
Anche se da fumatore facevo sport in certi periodi, adesso non facendo nessuno
sport ma soltanto non fumando più mi sento da dio.Veramente.Nion sono più
schiavo.Se prima andavo al cinema nemmeno mi godevo il film perchè pensavo
soltanto alla sigaretta che avrei avuto alla fine.Che stupido che sono stato
per tanti anni.
Adesso tengo duro fino alla fine.Lo devo fare per la famiglia e per me
innanzitutto.
Mi sembra che facendo questi nemmeno grandissimi sacrifici iniziali(xcrisi
d'astinenza),mi stia guadagnando una nuova vita.Sicuramente migliore.
Corrado
Corrado,
20 anni fumatore da 5 anni. con discontinuita e a periodi ma sono 5 anni che fumo, diciamo che ho sempre avuto un rapporto strano con le sigarette. Mio padre fuma da una vita, almeno 40 anni, ma in casa mia il fumo e sempre stato visto come una cosa da perdenti, c'e proprio un razzismo verso chi fuma, per questo mio padre fuma di nascosto. Io sono sempre stato affascinato dal fumare, data l'educazione anti-fumo quando ero piccolo rubavo le sigarette a mio padre e le nascondevo e gli dicevo cose tipo "se fumi non mi vuoi bene", poi di nascosto mi immaginavo di fumarmi una sigaretta che gli avevo sequestrato finche a 11 anni ho provato e mi ha fatto schifo, a 15 anni solo qualche volta mi compravo un pacchetto di sigarette per sentirmi importante con gli amici, data l'educazione ricevuta mi vergognavo a farmi vedere che fumavo da chiunque tranne gli amici, poi ho conosciuto la marjuana ed e stato amore a prima vista, con discontinuita ho fumato solo canne fino a 18, da 18 anni a 20 ho iniziato anche con le sigarette regolarmente e fumavo anche senza averne veramente voglia, solo per abitudine o per riempire un momento vuoto, solo a volte avevo veramente voglia di fumare (ad esempio quando ero stressato o imbarazzato o insieme ad amici che fumavano di gusto). Credo che fumassi per soddisfare la voglia di autodistruzione che mi portavo dentro, sapevo che mi faceva male e mi odiavo quindi volevo farmi male e pensavo che le sigarette mi avrebbero aiutato a morire, pero certe volte mi sentivo veramente schiavo e non riuscivo neanche a provare a smettere tanto ero demotivato. Essere dipendente e una cosa che ho sempre profondamente odiato.
Poco tempo fa ho dovuto smettere con l'erba e ho deciso di dare un taglio anche con le sigarette, sono passati solo pochi giorni ma con la convinzione che non mi da niente di buono e con la voglia seria di cambiare finora ho resistito, il problema piu grande e psicologico, astinenza fisica io non credo di averla sentita, ho dell'ansia ma quella la avevo anche quando fumavo, ogni tanto il pensiero va a una sigaretta e la desidero abbastanza ma mi faccio coraggio, non ci penso troppo e mi sento orgoglioso di ogni momento senza che accresce la mia autostima e forza d'animo, forza!
Paride
Ciao a tutti sono Paride ho 36 anni.
Quello che voglio trasmettere con questa mia testimonianza vuole essere non solo un invito per tutti coloro che come me stanno tentando di intraprendere la stessa strada, ovvero quella di farla finita con questa assurda abitudine, ma anche e sopratutto un AUTO INCORAGGIAMENTO perchè oggi più che mai sono fermamente convinto che quello del fumo è soltanto uno stupido vizio una stupida abitudine che secondo me è più o meno (a seconda dei casi individuali) una questione solo di testa.
ho fumato la mia prima sigaretta a scuola all'età di 16 anni e da allora sono diventato un fumatore incallito. ultimamente riuscivo a fumare 20 sigarette nelle sole 8 ore in cui ero al lavoro. perchè solo al lavoro? è proprio qui che è scattata in me la molla decisiva. Premetto che prima della gravidanza anche mia moglie fumava, quindi potete immaginare come mi sentivo. ero su in'isola felice. niente stress, niente persone infastidite dal fumo, nessuno che ti diceva seriamente "ma smetti di fumare!" poi un bel giorno di febbraio la lieta notizia, "Lei diventerà padre" la gioia più immensa che possa provare un essere umano! quindi la prima reazione di mia moglie è stata immediatamente quella di smetterla col fumo. detto fatto non fuma più da quel giorno!
Ripetutamente mi ha consigliato di seguire la stessa strada, ma vuoi perchè mi piaceva, vuoi perchè mi rilassava, non ho mai dato tanto peso al suo consiglio. Mio figlio è nato ormai da un anno e mezzo ed è la cosa più bella del mondo. Da quando c'è lui nella mia vita, fumavo soltanto al lavoro e riuscivo a non fumare a casa (nemmeno potendo contare sul più classico degli escamotage; il terrazzo di casa). Ho provato e riporvato a smettere di fumare da quando il mio piccolo è nato. e tra vari tentativi e svariati successi e insuccessi, non ci ero mai riuscito. Di giorno al lavoro fumavo, ero soddisfatto, appagato ma la sera al rientro a casa ecco che iniziavo coi miei più neri pensieri. guardavo mio figlio e mi sentivo sporco dentro, irrispettoso nei suoi riguardi, ma soprattutto, e credetemi e una cosa terribile, mi tormentava il solo pensiero che a causa del fumo potessi morire e lasciare mio figlio senza il suo papà. La notte a letto prima di addormentarmi i brutti pensieri mi assalivano regolarmente, "tumore, ictus, infarto, davide devi smetterla di fumare ormai non sei più un ragazzino, hai una famiglia!" ma con il sorgere del sole tutti i cattivi pensieri scomparivano e riprendevo regolarmente con questa maledetta abitudine. Ero convinto che fosse sufficiente, prima di tornare a casa da lavoro, cambiarsi semplicemente la maglia e lavarmi a fondo le mani, per evitare che si sentisse l'odore di fumo e che quindi mia moglie non mi tormentasse con la classica frase "hai fumato si sente" ma non sapevo che ormai lei lo avvertiva ugualmente e che non mi diceva più nulla rassegnata dal fatto che non avrei mai smesso.
Poi finalmente venerdi scorso 5 marzo 2010 mentre tornavo a casa da lavoro la giusta riflessione. Mi dicevo "ma scusa Paride, se riesci a non fumare quando sei a casa durante i week-end, perchè non provare a non fumare per sempre?" Detto fatto! Ne ho parlato con mia moglie la sera stessa, dichiarandole il mio intento: "ho intenzione di smetterla sul serio col fumo" Il lunedi successivo ovvero l'altro ieri dopo non aver fumato ne il sabato ne la domenica come ormai mia abitudine da quando è nato mio figlio, sono sceso di casa e ho volontariamente ignorato la prassi giornaliera: bar, caffè, pacchetto di sigarette e via 20 sigarette al giorno (soltanto al lavoro). FINE!
Non voglio più tenere tra le dita quello schifo. So che non posso cantare vittoria perchè sono solo 4 giorni che non tocco sigarette e che sarà ancora dura, ma sono DETERMINATO e mi sono impresso nella mente quali sono le ragioni per smetterla. Del resto è solo una questione di cambiare le abitudini. Le crisi di astinenza da nicotina, beh quelle passeranno e sono senza dubbio meno forti della mia ferrea VOLONTA'
Ebbene, da quando non ho più messo in bocca la sigaretta, le mie notti sono più serene, non ho più la tachicardia, quel senso di oppressione al petto e la tosse catarrosa.
Ci devo riuscire! per me stesso, per la mia salute, per il portafoglio, ma soprattutto per la mia FAMIGLIA. Voglio vedere crescere mio figlio e condividere con lui le tappe fondamentali della sua vita, voglio invecchiare insieme a mia moglie e tenerla per mano sul divano mentre guardiamo un film o mentre aspettiamo che rincasi nostro figlio. Voglio non avere più quei cattivi pensieri la notte o la sensazione di oppressione per via dei polmoni intasati dal fumo. Voglio respirare l'aria pulita, sentire gli odori, assaporare il cibo, voglio non avere più addosso quell'odore acre e schifoso di nicotina e tabacco, voglio guardare il sorriso di mio figlio ed essere orgoglioso di essere suo padre, voglio semplicemente.............ricominciare a VIVERE !!!
Sono convinto di riuscirci e sono convinto che tutti possano riuscirci.... è solo una schifosa abitudine che oltretutto grava sulla nostra salute e su quella delle persone che ci stanno accanto e che ci amano incondizionatamente. SMETTERE... SI PUO'
Paolo
Ciao a tutti,
sono Paolo, 26 anni, impiegato sardo, fumatore da 12 anni, ex fumatore da 7 mesi.
Ho smesso di fumare per gioco, per amore della mia ragazza, per
risparmiare un po di soldi e infine per ultimo motivo, ma non in
ordine di importanza, per amore di me stesso.
Ho letto il libro "Smettere di fumare è facile se sai come fare" e mi
ha spiegato un concetto tanto semplice quanto efficace... per smettere
di fumare è sufficiente non fumare! Quando vedo gli altri uscire a fumare li guardo con una pena
allucinante...
Finalmente sono libero!
Provateci anche voi...all'inizio è dura ma ora mi sento un altro...
Un abbraccio
Paolo
Enzo
Pensavo ormai che non si potesse non fumare la sigaretta dopo il caffè, durante una pausa o una chiacchera. Quando qualcuno mi diceva: "Ho smesso di fumare", lo guardavo un po' incredulo, pensando: "Ma scusa, tra una lezione e l'altra come fa a non fumare!?!".
Ciao a tutti, studio all'Università e ho cominciato a fumare prima di compiere 15 anni. Il che significa che ho fumato per + di 10 anni. Non ho mai pensato di smettere di fumare, mi piaceva troppo. Tuttavia, neanche un paio di mesi fa, dopo un fortissimo mal di gola, non fumai per 2 gg di fila (il mal di gola tra l'altro me lo presi probabilmente anche perché pur di fumare una sigaretta, ero stato fuori con -6 gradi in una delle sere + fredde di quel periodo a Torino). Il 3 giorno mi son detto: "Massì, non "rollo" neanche una sigaretta oggi, vediamo cosa succede!!".
Quella stessa mattina, ammetto che ho avuto alcune reazioni fisiche strane (gambe molli e formicolii fortissimi), ma dopotutto era già il terzo giorno. Dal quarto giorno in poi, è cominciata una piccola rinascita: ogni giorno c'era un minuscolo cambiamento: gli odori del mio cuscino e dei miei vestiti, i sapori del cibo, i miei capelli. Ma soprattutto, cosa veramente + importante, mi sono reso conto che prima ero uno schiavo, uno schiavo di una stupida sigaretta, che dovevo fumare tutti i giorni, + volte al giorno e che prima o poi mi avrebbe regalato con una possibilità del 25%... un tumore ai polmoni (che oltre a uccidere, fa pure soffrire gli ultimi mesi e/o anni della propria esistenza).
Per tanti anni, in molti (con educazione, forse troppa) hanno cercato di farmi notare quanto fosse stupido fumare tutti i giorni (in media fumavo 15 sigarette al giorno), ma evidentemente ero talmente drogato che non ero in grado di capire o ascoltare seriamente. A pensarci adesso, dopo neanche due mesi (incredibile), mi sembra invece così stupido: freddo, puzza, schiavitù, soldi, morte anticipata, mal di gola, alito, tempo, fiato...
Fumare è semplicemente stupido.
Corrado
Ciao a tutti, mi chiamo Corrado, da pochi giorni ho festeggiato i DUE ANNI senza sigarette, e quando dico senza sigarette intendo senza nemmeno un "tiro".
Tutto è iniziato quando ho tirato su dalla spazzatura una piccola gattina sporca e infreddolita, io e la mia compagna l'abbiamo pulita e rifocillata e abbiamo deciso di tenerla. Era un piccolo segnale, un piccolo cambiamento nella nostra vita.
Ci si lamenta spesso dell'immobilità della vita,e dimentichiamo sempre che siamo noi a darle un senso, con le nostre azioni. Bene, ho detto, già che ci siamo proviamoci a smetterla con il fumo.
Due anni fa avevo 32 anni e fumavo da quando ne avevo 16/17. Mai superato il pacchetto, al massimo 15, tuttavia mi piaceva, era innegabile.
Ma, e spesso ci si dimentica dei ma, era una dipendenza. Io schiavo delle multinazionali del tabacco. Io schiavo dei veleni, io schiavo di qualcosa....Perchè non ribaltavo l'ottica del "celebriamo il momento con la sigaretta" in un più obiettivo, perchè sono arrivato al punto di necessitare di qualcosa in più, quando ho già un bel momento da godere in se?
I primi tre giorni? Duri. I primi due mesi? Durissimi! Ma c'era il gatto che mi faceva da antistress. Poi dire "sono tre mesi domani!", e intanto mi ero scaricato un giochino sul pc che calcola quanto stai risparmiando da quando hai smesso....dopo un anno mi sono comprato una signora reflex digitale, e allora già che abbiamo compiuto un anno...beh andiamo per i due...Ma poi come dire, a quel punto è tutto più facile.
Ma soprattutto, è stata un'altra conquista, e questa non me la porta via nessuno.
In bocca al lupo, di cuore, a chi proverà finalmente ad alzare la testa e a dire Basta. Non voglio più dipendere da niente.
Corrado
Lorenzo
ciao a tutti,
mi chiamo lorenzo, ho 31 anni e fumo da 13 anni. Ultimamemente fumavo 15 sigarette circa al giorno e + di un pacchetto nei weekend.
Ho provato mille volte a smettere di fumare e ci sto riprovando adesso (dopo aver letto per l'ennesima volta il libro di Allen Carr).
I motivi percui ho deciso di smettere credo siano gli stessi di tutti voi e quindi non li elenco neanche.OGGI COMPIO 2 SETTIMANE DI ASTINENZA..
E' vero.. ? dura e in questo momento sento la voglia di fumare ma penso a quanti(almeno 5) cari amici hanno smesso e sono sicuro di poterlo fare anche io.
Corro.. corro parecchio, quest'anno ho fatto 3 maratone (quelle vere di 42km), ma la fatica era sempre tanta, tutti mi dicevano di smettere ma io rispondevo che comunque ce la facevo.. beh.. Ieri ho corso una garetta da 10km e posso dirvi che sono passato da 48 minuti a 42 (in 2 settimane di astinenza da fumo) e correndo non sentivo neanche quella sensazione di soffocamento, nonostante andassi + veloce..
Non ne sono ancora fuori.. ma sto lottando e sono motivato, dicono che dopo 3 settimane le crisi spariscano, magari ce ne vorranno anche 4 ma spariranno! non vedo l'ora..
in bocca al lupo a tutti ragazzi!
Mariagrazia
Carissimi..vi ringrazio perchè vi leggo quasi ogni giorno e mi siete di grande aiuto!!!!!
Domenica scorsa (27 settembre 09) sono andata al mare..una di quelle giornate di fine estate in cui ti ritrovi con tua sorella e una tua amica (entrambe fumatrici, come te..) senza sigarette a passeggiare a riva...
Mendicare una sigaretta e scoprire che nessuno fuma più...:((
POI; LA SVOLTA:
Arriviamo allo stabilimento "Il Corallo" a Ostia - luogo della mia SALVEZZA, per cui ringrazio la persona che citerò (non so nemmeno come si chiama!) , dove contiuamo a mendicare, senza esito...quando da un divanetto più in là si alza una vocina che dice, si vede, spontaneamente, col cuore "NON FUMATE! IO HO SMESSO!!"
Brevemente ci racconta di aver smesso grazie a un libro (Allen Car..libro sentito decine di volte, ma mai comprato, perchè tanto IO NON VOLEVO SMETTERE DI FUMARE!!!)
MA LE PAROLE DI QUESTA RAGAZZA..SENZA AVER LETTO IL LIBRO..MI HANNO CONVINTA!!!
DICEVA CHE APPENA AVEVA SMESSO SI ERA REGALATA UNA PULIZIA DEI DENTI FANTASTICA, CHE ORA I SUOI DENTI ERANO BIANCHI COME NON MAI, CHE LA PELLE ERA LISCIA, I CAPELLI LUCENTI, NON PUZZAVA PIU'..MA LE PAROLE CHE MI HANNO APERTO IL CUORE SONO STATE QUELLE SULL'OSSIGENO.
DICEVA: ANDAVO IN PISCINA E DOPO 3 GIORNI CHE HO SMESSO DI FUMARE HO SENTITO TANTO TANTO OSSIGENO DENTRO DI ME, NON ERO PIU' STANCA...MI SENTIVO UNA BOLLA DI SAPONE!!
VOGLIO RINGRAZIARLA.!!!!
OGGI E' DA SEI GIORNI CHE NON FUMO E MI FAREBBE SCHIFO TORNARE A PIPPARE QUELLA DROGA CHE PER 15 ANNI HO FUMATO (20 SIGARETTE AL GIORNO!!)
MI E' SCOMPARSO IL DOLORE FISSO ALLA CERVICALE, LA PELLE E' DI UN COLORE NORMALE, I DENTI PIù BIANCHI....HO VOGLIA DI CAMMINARE PERCHE' HO OSSIGENO NEI POLMONI, MI SENTO LEGGERA..
DOPO SOLI 6 GIORNI.................GRAZIE VITA!!!!!!!!
MI SEMBRA DI RINASCEREEEEE
MARIAGRAZIA
Maria
Sono venuta su questo sito; non è la prima volta. Fumo da 34 anni come una
turca; da quando cerco di smettere fumo di più. Ho letto il libro di Carr Allen
non so quante volte, niente; ho smesso massimo per 2 giorni e mezzo, sono un
caso patologico. Oggi per l'ennesima volta ho preso le sigarette e le ho
stritolate nella mano. Sono una cretina incredibile. Non so come finirà, quando
leggo le vostre esperienze deciso di smettere, ma poi?
So che voglio smettere,
ma non ce la faccio. Decido però che questa è la volta giusta, so che è facile
e ce la farò. Vi saprò dire. Sostenetemi.
Maria
Alessia
Ciao mi chiamo Alessia ed ho 29 anni. Ho fatto il mio primo tiro di sigaretta quando avevo solo 12 anni,assieme alla mia amica del cuore,e ricordo quanto mi disgustasse.
Dopo quell’episodio posso dire di essermi incatenata alle sigarette praticamente facendo tutto da sola…Quando mi sono diplomata,avevo 19 anni,il pomeriggio stesso,vuoi per lo stress appena scaricato,comprai un pacchetto di marlboro light ed un accendino,ed andai nei giardini a leggere un libro,in totale relax.
Accesi la prima sigaretta,respirari profondamente,tossii per qualche minuto,ma andai avanti a fumare,fino a quando dopo una bella boccata non tossii più.Ricordo che piacevolissima sensazione di relax e di star bene..Ma ingenuamente non mi resi conto di quanto mi stessi legando sempre più alle “bionde”.Infatti dopo circa un mesetto mi resi conto di essere già dipendente nel momento in cui in giro con la mia amica dissi”cavoli ho finito le sigarette….devo andare assolutamente a comprare”.
Fu lì che realizzai di esserci cascata,e pure bene,perché quando cominciai l’università durante i periodi pre-esame arrivavo a fumare quasi 3 pacchetti al giorno….
La mia media si attestò così sui 2 pacchetti al giorno normalmente,nei week-end e in vacanza 3..
Molte sere andavo a dormire con il male ai polmoni,certe volte quando ero in controluce la mia amica m diceva che esalavo fumo,anche se non avevo la sigaretta accesa.
Ho avuto anche dei problemi con un ragazzo,mi ha mollata perché non sopportava stare con un portacenere ambulante.
Il fondo l’ho toccato durante il periodo pre-tesi,riuscendo ad arrivare anche a 4 pacchetti al giorno.
A quel punto mi sono guardata allo specchio e mi son detta che non potevo andare avanti così.
Ho chiesto aiuto,ho provato l’agopuntura,sedute,nulla di nulla.La vera soluzione è dentro la nostra testa.
Da allora mi sono impegnata per cercare di smettere o quanto meno di ridurre drasticamente il numero.Non posso farmi condizionare la vita da un cannoncino bianco del peso di qualche grammo!!!!
I primi giorni sono stati terrificanti,come un eroinomane in astinenza,avevo gli stessi sintomi,ovviamente molto più leggeri.Sono andata avanti riuscendo a ridurre ad un solo pacchetto al giorno,fino a 6 mesi fa quando sono riuscita a smettere del tutto.
Vedo già i primi risultati..pelle più bella,capelli più lucenti,il mio alito è fresco,e posso baciare il mio amore quando voglio,le mie dita non puzzano più,come tutto del resto,ho riscoperto sapori che quasi avevo scordato,e anche il portafogli ringrazia.
Se mi volto e guardo indietro quella stolta che si è messa in questa trappola,vorrei darle 2 sberle per farle capire quanto stesse sbagliando.
Smettere di fumare si può.
Un bacio a tutti
Alessia
Ciro
Io ero uno di quelli che amava fumare, adorava la sigaretta, fumavo il tabacco, adoravo il rollare, la gestualità, il rito della "fabbricazione manuale" seduto al tavolino con una pinta o un caffé nessuno stava meglio di me. Sorso e boccata, boccata e sorso...
Poi mi sono stufato. Ho deciso di smettere per la mia salute. Mi son detto che era una sciocchezza continuare. Ingrassare? Non necessariamente. Mi mantengo in forma. Dopo il lavoro gioco a pallacanestro e il week end faccio jogging. Non è un obbligo eh, lo faccio perché mi piace. Facevo sport anche prima, quando ero ancora un fumatore incallito ma certo che sforzo! Ora, dopo più di due mesi senza fumo mi sento meglio. Niente affanni, niente di niente e al bancomat a ritirare ci vado molto ma molto meno spesso...ci siamo capiti?
Fate come me. Prendete tutto (accendino compreso) e mettete tutto nell'immondizia.
Ciro
Marinella (5)
Ciao a tutti! Oggi per me è il giorno di un altro traguardo importante, e
dunque voglio condividerlo con voi... Sono esattamente due anni da che ho
smesso di fumare, ovvero... Circa dalle 20.000 alle 22.000 sigarette in meno
che sono transitate nella mia vita! Vorrei rivolgermi a chi ha smesso da
poco... E' vero che all'inizio è faticoso, qualunque metodo si scelga per
smettere. Ma poi il tempo passa, e tutto diventa più semplice! L'esistenza
senza sigarette è tanto più leggera, fresca, libera... E arriva il momento in
cui non se ne sente più la mancanza, il momento in cui ringraziare... se stessi
per essersi fatti un bel regalo, liberandosi da quella fetida schiavitù. E'
davvero un'altra vita... e miliardi di volte meglio di quella prima.
Forza a tutti quelli che si stanno impegnando per raggiungere questo
obiettivo! Si può assolutamente fare!!!
Marinella
Massimiliano
Ciao a tutti, mi chiamo Massimiliano e oggi sono 16 giorni che non tocco una sigaretta.
Si... inizio questa mail così, perchè così è iniziata la mia faticosa prova contro il tabacco; Solo che all'inizio erano minuti.. poi ore.. e ora eccomi qui.
Undici anni... undici! Spesi a cercare sempre una scusa per infilare in bocca quell'intruglio fumante.. e poi?
Poi orde di "pacchetti di scorta", "accendini di scorta","soldi spicci di scorta"
insomma praticamente la mia macchina era diventata un tabaccaio ambulante e io un tabacchino non troppo convincente, visto che volevo fumarle tutte io...
Però ero fiero di me! Si perchè cavoli io mi distinguevo..
Vuoi mettere la sigaretta dopo il caffè del pranzo?
E quella dopo cena?
Poi con la birra o il vino ci stà tutta è?
Però di giorno in giorno ogni sigaretta nuova che accendevo aveva un sapore diverso dalle prime, e specialmente quelle di inizio giornata erano addirittura fastidiose...
Arrivato a fumarne 8 al dì dalle 20 che fumavo 1 anno fà, mi sono reso conto che ancora non bastava e quel senso di nausea e di "oppressione" quando accendevo le mie bionde persisteva oltre a qualche mal di gola giornaliero di troppo la mattina..
Alla fine insomma le mie care amiche non erano più un piacere pericoloso.. ERANO DIVENTATE L'OBBLIGO DEL PIU' CRUDELE DEI DITTATORI !
Tipo il dottore che ti prescrive le medicine.. " Devi prenderne una a pranzo.." ..... E TU: "Devi Fumarne una ora..."
Poi alla fine ho detto basta!
Ho iniziato a correre per disintossicarmi, imparando ad amare me stesso di nuovo, e dopo aver calato ancora nell'ultimo periodo, da 16 giorni oramai son senza.
Ora io non sò quanti di voi si ritrovano nella mia esperienza..
Ma ragazzi credetemi, a parte le informazioni che girano in tv e sui giornali, x la prima volta in vita mia, ho avuto davvero l'impressione di uccidermi !
Permettetemi di dirmi e dirvi, che credo sia arrivato per tutti noi il momento di crescere..
Con tutte le difficoltà che tale decisione comporta.
Grazie per esservi raccontati anche voi...
Utente anonimo
Ho 63 anni ho fumato da quando avevo 13 anni circa sino al 19 agosto 2009. Fumavo circa 14 - 15 sigarette nell'arco delle 24 ore. Non ho mai superato il numero di sigarette innanzi detto ma ancora oggi, dopo oltre sette mesi che non fumo, alcune volte "vado in tilt". Sento ancora il bisogno di fumare. In alcuni momenti (specialmente dopo aver magiato o la mattina appena mi alzo) desidero la sigartetta. Sono altamente irritabile, mi arrabbio per stupidaggini; quando vado "in crisi" lancio qualunque oggetto ho in mano (ho già fracassato due telefonini). In sostanza anche se da un punto di vista generale noto dei benefici (il colorito della pelle è migliorato, respiro meglio e non ho più il "fiatone" quando salgo le scale, l'olfatto è migliorato sensibilmente) soffro terribilmente a causa delle "crisi di astinenza". Ho smesso di fumare perché avevo delle vertigini. Ho ritenuto che eliminando il fumo avrei migliorato l'irrogazione degli organi vestibolari. Ciò non è stato perché nonostante l'assunzione di vari farmaci (Microser, Cinazyn forte, Torecan; Cardiospirin, ecc.) le vertigini, seppure attenuate, sono ancora presenti. Ho letto le esperienze di altri fumatori "pentiti" e, in particolare, non condivido chi afferma di fare uso di "paliativi" finalizzati all'assunzione di nicotina attraverso cerotti o gomme da masticare.
Apparte lo scetticismo che nutro nei confronti di detti "farmaci", non credo che la mera assunzione di nicotina possa sopperire alla mancanza di sigaretta che è sì assunzione di nicotina ma è anche molto altro.
Alessandra
Ciao a tutti! ho 26 anni e fumo da quando ne avevo 15.
Ho sempre fumato perchè, come la birra, mi piace troppo per rinunciarci!
Non ho mai desiderato realmente smettere, perchè la sigaretta faceva parte di me.Mi sono sempre ripromessa di
smettere dal momento in cui sarei rimasta incinta , perchè, ok far del male a me stessa, ma
assolutamente ignobile far del male ad un bimbo innocente, prima , dopo e durante il suo arrivo.
Bambini a parte, il primo tentativo è arrivato quest'estate, ero in vacanza e nel mio cervello è scattata
la paura dei danni del fumo, ma dopo due giorni ho ripreso perchè avevo le crisi di pianto.
E' incredibile che persone che non hanno mai fumato in vita loro, siano costrette
a letto con il tumore ai polmoni, a causa del fumo passivo/inquinamento....e quindi perchè metterci anche del nostro?
Perchè farci del male e soprattutto far del male ai nostri cari?
Comunque...tornando a me...già da 5 anni fumavo solo tabacco, perchè mi piaceva di più e perchè
mi sono opposta all'aumento giornaliero di ste cavolo di sigarette...con il tabacco si risparmia e si fuma sicuramente
meno, ma il mio obiettivo non è quello di fumare meno...è quello di cambiare vita!
Voglio essere LIBERA, libera di stare un giorno intero coi miei genitori...mai fatto perchè altrimenti non avrei
potuto fumare in loro presenza e quando mi costringevo a rimanere con loro dopo un paio d'ore diventavo
isterica... che schifo.
E tutto questo per cosa?
Per respirare veleno. Adesso basta!! Tutti i giorni avevo tachicardia, petto pesante e fitte...allora per la prima volta
profondamente convinta della mia decisione cercavo in internet consigli per combattere le crisi d'astinenza e mi sono imbattuta
in questo sito che ho subito consigliato a tutti gli altri tossici come noi .
A dire la verità, sono 4 giorni che non tocco sigaretta, ma a parte un sonno mostruoso, e fame isterica...nulla di che.
Anzi sono felice come non mai, il dolore al petto è scomparso completamente, il battito è tornato regolare, la notte
non faccio incubi (come nell'ultimo periodo). Stavolta sento che è la volta buona....quando ho voglia di fumare
vengo a leggere le vostre esperienze e mi passa tutto e per questo vi ringrazio infinitamente!!!!
Comunque bisogna stare attenti sempre...perchè un fumatore lo rimane per tutta la vita...purtroppo!!
Mio fratello ha ripreso dopo 8 anni, ma mi ha detto che effettivamente la voglia non gli era mai passata, infatti
sfumacchiava sigari e pipe. Quindi chi ce la fa deve essere doppiamente soddisfatto perchè è più forte
di chi non ha mai cominciato!
In bocca al lupo a tutti e teniamoci aggiornati
Piero
Salve a tutti, sono Piero e ho 23 anni. Il 18 novembre 2008 avevo fumato la mia ultima sigaretta. Dico avevo perchè, dopo due mesi e mezzo di tranquillità assoluta, mi è tornata in mente la maledetta tentazione di mettermi alla prova fumando una sigaretta: il risultato è che sto pian piano riprendendo il vizio e la cosa mi sta tirando nell' abisso. E dire che senza sigaretta si sta davvero bene, è davvero un'altra vita. Quindi sono arrivato ad una conclusione che avevo sentito diverse volte ma che ho dovuto constatare a caro prezzo: quando si spegne l' ultima sigaretta si deve decidere che quella sia davvero l' ultima, si deve accettare il fatto che questa non fa più parte della tua vita. Oggi, 11 FEBBRAIO 2009 ho deciso che alle ore 16,00 ho fumato la mia ultima sigaretta della vita, e sono convintissimo di poterci riuscire perchè è solo una questione mentale, la dipendenza fisica la si supera facilmente, credetemi, il vero problema sta nel superare il blocco mentale che si instilla nella mente di ogni fumatore. Un saluto a tutti gli amici di questo stupendo sito che sono seriamente intenzionati a smettere.
Giulia
Buondì a tutti! Sono Giulia, ho 22 anni, come tutti ho iniziato a fumare quando ne avevo circa 15. Una settimana fo ho smesso di fumare, e la vita è una meraviglia! Non capisco come io non sia mai riuscita a farlo prima. Fumare è l'azione più stupida e inutile che la mente umana possa concepire, e se ci pensate bene nopn esiste una sola ragione al mondo per farlo! E' un'immensa presa in giro! E' un'autodistruzione consapevole, una devastazione lenya e progressiva, peggio di un sucidio. Che almeno ci costerebbe meno. Davvero rifletteteci: chi fuma è una vittima di una tossicodipendenza. Non c'è niente di difficile nello smettere di fumare, basta far scattare qualcosa nella propria mente, cambiare punto di vista. Vi giuro che vedrete la vita con occhi nuovi, e sarete in grado di godervi tutti i piccoli piaceri, e guardare con pena chi come voi non è riuscito a liberarsi dal fumo. E se qualche volta verreti presi dalla tentazione, chissenefrega! E' un pensiero che si supera facilmente, senza grandi dolori..basta pensare subito dopo "no, col cavolo che mi rimetto in bocca quello schifo!". Mi sento libera, e volevo condividere questa sensazione con voi. E'facile, vi giuro, smettere di fumare. Basta smettere.
Un bacio!
Giulia
Irene
Sono Irene, ho 23 anni e il 2 gennaio 2009 ho fumato la mia ultima sigaretta.
Erano quasi 10 anni che fumavo. Ho iniziato alle medie, così per gioco, poi dopo una crisi adolescenziale le sigarette sono diventate le mie compagne di vita.
Se mi guardo dietro, in tutti i momenti belli, in tutti quelli brutti e in tutti quelli che meritano di essere ricordati, mi rivedo con in bocca sempre, e sottolineo sempre, una marlboro.
Non avevo mai pensato di smettere, mi dicevo che c'era sempre tempo per farlo... e io sono una ragazza asmatica!
Poi per Capodanno sono partita.
Eravamo un gruppo di amici in una casa...ero l'unica fumatrice. Mi sentivo un pesce fuor d'acqua! Per non dare fastidio agli altri infilavo metà corpo nel camino in modo che non sentissero la puzza del fumo e sigaretta dopo sigaretta mi innervosivo sempre di più perchè non riuscivo a gustarmela visto la posizione che assumevo!!!!
Così dentro di me ho iniziato a riflettere.
Mi dicevo che avrei potuto smettere. Che ce l'avrei fatta tranquillamente. Che basta volerle le cose per ottenerle. Allora ho fatto una scommessa con me stessa.
Tornata da quel viaggetto non ho più messo in bocca una sigaretta... certo sono diventata dipendente delle vigorsol! Ma sicuramente sono meglio le gomme che la nicotina!!!!
Questa lettera non la sto scrivendo per fare coraggio ai fumatori accaniti che hanno provato mille volte a smettere, ma è rivolta a chi, come me, non ci pensava nemmeno e , sbagliando, riteneva che le bionde non siano nocive per la salute.
La scrivo per chi ha voglia di vincere una battaglia contro se stesso, magari solo per l'orgoglio che si prova nell'accorgersi di avercela fatta.
In bocca al lupo.
Roberta
Ho smesso di fumare dopo 38 anni di fumo (20-30 sigarette al giorno) con un libro, sì avete capito bene... Smettere di fumare è facile se sai come farlo ha funzionato davvero ed è ormai un anno e mezzo che sono riuscita ad uscire dal tunnel! Certo la determinazione era tanta e meditata da molto tempo, cercavo un aiuto e l'ho trovato in questo libro, che è come una reliquia per me. Sono davvero soddisfatta e vorrei tanto che tutti gli esseri pensanti riuscissero a liberarsi di una cosa che è soltanto illusione... fumo appunto, ovvero proprio niente. Ognuno troverà il suo metodo ovviamente ma l'importante è riuscire nell'intento.
L'augurio che rivolgo a tutti i fumatori è quello di diventare al più presto non fumatori, la vita è tutta un'altra cosa così credetemi
Roberta
Davide
Ciao a tutti, mi chiamo Davide, ho 28 anni e sono stato un fumatore per ben 13 anni. Ho provato varie volte a smettere, in certi casi anche per mesi, ma in ogni occasione precedente son sempre riuscito a trovare una scusa per iniziare di nuovo. Si, perchè del resto bisogna sempre trovare una scusa quando non si è troppo convinti di quello che si fa.
Questa volta ho cercato di prendere la cosa in maniera diversa. Prima di buttare via l'ultima sigaretta ho provato a riflettere su quali fossero le ragioni per cui io stessi fumando e in effetti non son riuscito a trovare un motivo valido. Durante i miei ultimi viaggi mi rendevo sempre più conto che fumare non mi aiutava a socializzare e talvolta finivo per essere allontanato dai non fumatori. In ogni modo, non starò qui ad elencare tutti i motivi che mi hanno convinto perchè potrebbe non essere lo stesso per gli altri. Per alcuni forse conta l'aspetto fisico (denti gialli, altito cattivo etc..) per altri invece potrebbero contare di più le prestazioni sportive e sessuali (più fiato ed erezioni più semplici), per altri ancora la libertà personale e il fatto di non commettere gesti stupidi per soddisfare il bisogno di nicotina, quali uscire di casa ad orari impensabili e percorrere chilometri di strada di notte perchè il tabaccaio di paese è chiuso etc..
Prima di pensare alle malattie (a cui nessun fumatore pensa prima di arrivarci davvero) Pensate per una volta a quello che il fumo vi porta a fare e chiedetevi se questa è la vita che volete continuare. Io è da un mese che non metto in bocca una sigaretta ed ogni giorno che passa mi sento più convinto di aver fatto la scelta giusta. Mentre in passato mi sentivo triste di non poter fumare insieme agli altri, adesso mi accorgo invece della tristezza che hanno i fumatori nel veder me che ho smesso. Spero succeda lo stesso pure a voi!
In bocca al lupo!
Davide
Pierluigi
Mi chiamo Pierluigi.
La mia esperienza è questa: per smettere di fumare mi sono posto degli obiettivi e delle motivazioni che si scontrano col fatto stesso di fumare. Quindi vita all'aria aperta e corsa giornaliera di 10 km. Provare per credere. Giorno dopo giorno senti che le tue prestazioni atletiche migliorano e che calano le crisi da astinenza. Oggi ho molti più amici di prima e ogni mattina, quando vado a correre, respiro a pieni polmoni l'aria del mio bel paese... Credetemi, è tutta un'altra vita; veramente.
Ciao
Edoardo
Ciao a tutti io sono Edoardo, ho 23 anni....Leggendo le vostre esperienze ho visto che sono uno tra i più giovani a voler smettere di fumare...
Incominciai a fumare all'età di 13 anni, per provare questa cosa nuova, appena arrivato al Liceo...Tutti gli amici mi dicevano che era caduto in vizio ed avrei dovuto smettere, solo che io figurati se li ascoltavo, non pensavo certo che una o due sigarette al giorno potessero creare problemi...Dovevo solo stare attento a non esagerare per non farmi scoprire dai miei genitori (non fumatori)...Così man mano una sigaretta tira l'altra fino a fumarne 10 al giorno...Ammetto che non stavo passando un bel periodo e la sigaretta mi regalava qualche minuto di svago, di tranquillità...continuai fino ai 19 anni...
Poi decisi di smettere durante l'estate e per 4 mesi non toccai sigaretta...A ottobre volevo ricominciare e ripresi fumandone poche di rado...Siccome diventai poi un animatore di oratorio stavo sempre con bambini e quindi io non volevo assolutamente fumare di fronte a loro e allo stesso tempo non volevo che loro sapessero di questo mio vizio, così pian piano smisi un po' perché ero stufo di essere schiavo delle sigarette poi anche perché facendo animazione non avevo più tempo neanche per prendermi un caffè! Così una volta che ho smesso ho cominciato a raccogliere i soldi che avrei speso ogni volta che andavo a comprare sigarette, risparmiando un pò di soldi con cui poi ho fatto un viaggio con la mia ragazza...
SMETTETE!!! Un saluto a tutti! Edoardo
Michela
Ciao, sono Michela, ho 25 anni. La prima sigaretta l'ho accesa a 15, durante la
ricreazione.
Non che mi piacesse granchè, ne mi gratificava.
Però quel senso di nascondermi dietro al fumo mi faceva stare bene e di lì ho
cominciato a comprarmi i pacchetti e metterli nello zaino. Con il passare del
tempo è ovviamente diventato un vizio, aumentando oltremodo.
Il 3 gennaio di quest'anno, dopo essere guarita dall'influenza, mi era già
venuta la voglia di andare in terrazzino
ad accendermi una camel. Invece così non è stato e tra me e me ho pensato
"Perchè non provare a smettere?".
Circa tre settimane dopo, a fine gennaio, ricoverano mio padre d'urgenza. Dai
sintomi i medici pensano ad una grave crisi epilettica. Circa tre giorni dopo
il ricovero, il Professore che seguiva il caso di mio papà, convoca mia madre e
l'avvisa che la crisi epilettica è dovuta ad una sindrome paratumorale. La
diagnosi è di cancro al polmone con metastai al fegato, totalmente asintomatico
durante la formazione della massa. Mio padre aveva smesso di fumare da due
anni, e a 64 anni ci ha già lasciato.
In quattro mesi. La malattia lo ha divorato. Sono state diverse le notti che
ho trascorso all'interno dell'Istituto Oncologico, per fargli assistenza. Dopo
soli due mesi dalla diagnosi è rimasto in carrozzina e non riusciva più ad
alzarsi dal letto. Se ne è andato un venerdì mattina, dopo una notte di tuoni e
lampi, che gli ha regalato un sole straordinario.
La vita è preziosa.
E pure tanto bella.
Smettere di fumare è una sciocchezza veramente.
Un caro saluto a tutti.
Michela
Marinella (4)
Salve a tutti! L'ultima volta che ho scritto è stata nove mesi fa, ero stata dimessa da qualche giorno dall'ospedale dopo averci quasi lasciato le penne per un'embolia polmonare... E per fortuna avevo smesso di fumare già da TRE mesi!.. Questo sicuramente mi ha aiutata un po' di più a far sì... Che oggi stia tutto sommato abbastanza bene, e possa condividere con voi la soddisfazione per il fatto di poter festeggiare il mio primo anno da ex-fumatrice! Che dire a proposito di questo traguardo, soprattutto rivolgendomi a chi fa più fatica? 1) Credetemi, ci avevo provato davvero tante volte, a smettere, in 17 anni, e nemmeno io pensavo più che in realtà sarei riuscita nel mio intento (al massimo avevo resistito tre giorni, nelle prove più... di successo!): non importa quanti tentativi avete fatto inutilmente fino a questo punto, c'è sempre la possibilità che arrivi quello buono... Siete solo voi a poter decidere se sarà davvero così; 2) solo i primi tre-quattro giorni si avvertono fisicamente i sintomi d'astinenza da nicotina più fastidiosi, come l'irritabilità, l'irrequietezza motoria o il senso di vuoto allo stomaco; passati quelli, il lavoro da fare è soprattutto psicologico. Se proprio sentite di aver bisogno di una mano per sopportare l'astinenza da nicotina, usate pure qualche surrogato, ma personalmente -sono passata da 25-30 sigarette a zero da un giorno all'altro, senza cerotti o gomme o altro- vi consiglio di imparare qualche tecnica di rilassamento con la quale contrastare il disagio (io ho utilizzato il rilassamento muscolare progressivo di Jacobson) immediatamente, proprio al momento del bisogno (in qualunque situazione o posto vi troviate): non solo funziona davvero, ma facendo così vi libererete prima dalla nicotina, avrete un maggior controllo sul "processo di disassuefazione" e soprattutto potrete apprezzare molto prima i cambiamenti in positivo che il vostro corpo vi segnalerà; 3) dite a tutti della vostra impresa, pensatela e parlatene come se si trattasse di un bellissimo viaggio che state intraprendendo verso un luogo meraviglioso... Non come se fosse una faticosa scalata, un sacrificio o peggio una punizione: non c'è cosa più bella che possiate fare per voi stessi! 4) Non abbiate paura o vergogna di chiedere aiuto e sostegno agli altri, ma siate sempre VOI i primi ad aiutarvi (tutti ne abbiamo bisogno nei momenti difficili): fatevi un bell'elenco di strategie anti-fumo -per esempio: evitare (vale per i primi tempi) di passare vicino alle tabaccherie, usare un nuovo profumo, bere acqua fresca, fare esercizi di respirazione...- e portatevelo sempre dietro, per poterlo rivedere quando avete bisogno di un appiglio; 5) premiatevi, festeggiate ogni traguardo raggiunto... Non sarà un problema farvi qualche bel regalo, con tutti i soldi che risparmierete smettendo di fumare!.. Insomma: ce ne sarebbero tante, di cose da dire... Ma non voglio rischiare di diventare noiosa. Quel che è certo è che... Sentirsi finalmente un ex-fumatore è infinitamente più appagante del finto sollievo che possono darci, per qualche minuto, quei puzzolenti cilindretti di carta ripieni... Ed è molto, molto meglio per l'autostima e la salute: è una di quelle cose che ci fa toccare con mano che solo noi, alla fine, siamo responsabili del nostro benessere, e che solo noi possiamo scegliere se farci del bene o... Continuare ad avvelenarci la vita. Il fumo è solo un'abitudine... e come tutte le abitudini si può cambiare; nessuno di noi è nato con la sigaretta in bocca, ed è bellissimo riscoprire come ci si sente a non averne più bisogno... In una parola: LIBERI. E giustamente fieri di esserlo.
Cristina
Ciao, sono Cristina, ho quasi 34 anni. Ho iniziato a fumare a 13 anni con un'amica,giocavamo a fare le "signore",poi a distanza di un anno ho preso il via, tenere in mano quella sigaretta mi faceva sentire più sicura! Non mi è mai interessato smettere, nonostante sapessi dei danni che provoca la nicotina. Poi un giorno mi guardo allo specchio e vedo tante zampe di gallina e rughette vicino agli occhi, le chiamano rughe di espressione...seeeee vabbè, ma a chi la vogliamo raccontare?? sono rughe, punto! allora ho sono andata da un chirurgo estetico per risolvere il problema, mi ha subito chiesto "Fumi?" ovvia la risposta affermativa, mi ha spiegato che,oltre ad un piccolo intervento, per ottenere risultati migliori avrei dovuto dimenticare le sigarette...arduo compito, ci ho pensato una settimana, neanche fosse stata la scelta di farmi suora di clausura, comunque mi son detta "ok proviamo!" e ancora nn ci credo nemmeno io! ho smesso l'8 gennaio 2008! e la mia pelle è cambiata, è più compatta, più tonica, più giovane! si lo ammetto, ho smesso per essere più bella e credetemi FUNZIONA!!!
Stefania
Mi chiamo Stefania, ho 34 anni e fumo in maniera più o meno costante da quando avevo 24 anni, quindi ho compiuto il decimo anniversario! In realtà la prima sigaretta l'ho provata a 16 anni: mi sentii subito malissimo, con vomito, vertigini, nausea fortissima...però mi piaceva fumare perchè mi faceva sentire grande, matura...figa!
Fumavo salutariamente, un paio di sigarette al giorno, con gli amici, accompagnate da qualche birretta. Poi cominciai a frequentare un altro gruppo, di ragazzi rigorosamente non fumatori e smisi (senza alcun problema) per 8 anni...fino a che un periodo difficile della mia vita non mi portò ad accendermi di nuovo la sigaretta. Questa volta niente vomito, niente vertigini, solo la sensazione di euforia che si prova dopo qualche bicchierino di vino in più: dopo 8 anni, il mio corpo riconobbe immediatamente la sostanza! Pensate che potere ha la nicotina su di noi! Ad ogni modo, da allora, ho cercato di smettere due volte: la prima per pochi giorni (due o tre), la seconda per un mese. In entrambi i casi ripresi perchè mi mancava la sigaretta, mi mancava la sua compagnia, i gesti che facevo nell'accenderla ecc...
Da un annetto a questa parte, però, ho cominciato a notare una cosa che mi spaventa: la sigaretta non mi basta più! Non so bene come spiegarlo, ma quando la accendo, non provo più alcun piacere, neppure dopo una bella cena oppure un buon caffè. A volte la spengo e faccio per accenderne un'altra, tanta è l'insoddisfazione.
Tre giorni fà ho deciso di smettere...e non fumo da allora. Ero arrivata a poco più di un pacchetto al giorno, e di colpo ho smesso. Non ho comprato cerotti o gomme: l'unica cosa che ho fatto è un po'di esercizio fisico (20 minuti al giorno) e bere tre litri di acqua al giorno.
Temevo di andare incontro ai più svariati malesseri (insonnia, depressione, craving, ansia, vertigini), come è accaduto le ultime volte che ho cercato di smettere, e invece nulla di tutto ciò. Sicuramente tre giorni son pochi per cantare vittoria e poi è possibile che per me gli effetti di astinenza si facciano sentire più in là...
Certo, la sigaretta mi manca, soprattutto dopo pranzo o dopo il caffè del mattino, ma mi basta pensare alla sensazione di insoddisfazione che provavo negli ultimi tempi, per farmi decidere di non accenderla.
Al momento, però, vedo già un beneficio: ho 12 euro in più nel portafogli (a fine mese saranno più di 100)!
In bocca al lupo a tutti!
Luca
Ciao mi chiamo Luca Ho 39 anni ed ho smesso di fumare da tre mesi e 10 giorni. Non e’ la prima volta che faccio un tentativo per smettere ma questa volta sono sicuro di esserci riuscito, la voglia di fumare e’ scomparsa quasi del tutto; mi capita di pensare alle sigarette solo la sera dopo cena (non sempre) e qualche volta quando sono nervoso.
Non ho utilizzato alcun metodo per smettere ne’ cerotti,ipnosi, gomme alla nicotina o altro solo la vecchia forza di volonta’, volevo dire a chi si vuole accingere a provare questa impresa che solo i primi 3/4 giorni sono molto duri, gia’ dopo due settimane la dipendenza fisica e’ svanita e quella psicologica dopo 3 mesi non esiste praticamente piu’. I miei consigli : non vi fate tentare, quando avete preso la decisione fate sparire da casa accendini,sigarette, posacenere tutto’ cio’ che e’ legato al fumo, bevete molta acqua, cercate di praticare sport certo ingrasserete un po’ nel mio caso un paio di chili ma li sto gia’ buttando giu’.Insomma che aspettate!!!
Ute
Ciao mi chiamo Ute e non ho più fumato le mie 30 sigarette al giorno circa dal 10 febbraio in seguito ad una brutta influenza. Ho 30 anni e faccio l'insegnante. Volevo comunicare ai lettori che smettere di fumare non è così difficile come sembra, spesso infatti vale la frase di Seneca per cui " gli uomini chiamano impossibili le cose che non hanno il coraggio di fare" e io non avevo il coraggio fino ad un mese fa di abbandonare la beneamata sigaretta.
Il problema fondamentale è che sono circondata da colleghi che fumano, frequento luoghi fumosi e persino l'attività politica che porto avanti richiama la pausa sigaretta...eppure ci sono riuscita e l'ho fatto in maniera relativa. Quando penso che vorrei fumare una sigaretta non me lo impedisco, anzi mi dico " Se vuoi sono lì, accendine una" successivamente però aggiungo che " va bene, per ora questa non la fumo, vediamo dopo" e così via...in pratica cerco di non violentarmi, non mi sono posta grandi risultati, sapevo bene che si stava aprendo un baratro nella mia vita, lasciare i tubicini di carta che oramai erano diventati irrinunciabili, eppure sono qui senza sigarette... Io non ho smesso perchè pensavo che fumare fosse deleterio alla salute ( che è pur verissimo) nè per il costo delle sigarette, nè per le campagne anti-fumo che non funzionano affatto, io sono persino anti-proibizionista...io ho smesso per una questione di volontà...ero stufa di essere tenuta in scacco dalla nicotina, di vivere tra una sigaretta e l'altra, di concepire gli eventi come " poi mi fumo una sigaretta"...la mia volontà mi sembrava zoppa, io mi sentivo fallita " Non riesci nemmeno ad importi di non fumare..." questo mi dicevo e aggiungevo anche che una " laureata in filosofia" non può mica essere schiava delle bionde? Io stimo le sigarette, voglio loro anche molto bene tuttavia non possono tenerci in scacco...sono una droga come le altre e questo mi duole dirlo ma l'ho capito solo quando non le ho fumate più e visto che lo stato mi racconta una marea di frottole non vedo perchè io debba comprare sigarette sotto monopolio e poi ascoltare le campagne anti-fumo o essere arrestata per uno spinello...( non io ma in genere)...SMETTERE DI FUMARE è un dovere verso la nostra dignità di uomini e donne e un gesto di protesta contro il sistema marcio!!! Quello che vi consiglio è di reltivizzare una sigaretta...alla fine cos'è una sigaretta se non una scusa dietro cui nascondiamo bisogni e insicurezze che restano dove sono comunque. Noi dobbiamo essere più forti perchè è meglio cercare di vincere se stessi piuttosto che fortuna!!! e per i fumatori maligni che ci dicono " male perchè hai smesso" abbiamo sempre una parola d'affetto...la loro è tutta invidia
In bocca al lupo a tutti voi
Roberto (2)
Ciao a tutti...mi chiamo Roberto ho 34 anni è 3 mesi che ho smesso ed è la seconda volta che scrivo su questo sito.Ogni tanto navigando in internet approdo qui per leggere le altre esperienze .Quello che mi piacerebbe far arrivare a tutte le persone che ancora fumano è che TUTTI possono smettere !!
Quello che tutti i fumatori devono comprendere è che le sigarette non aiutano a vivere meglio,le sigarette non aiutano nei momenti di stress,le sigarette non fanno sembrare il dopo pranzo/cena migliore,le sigarette non fanno compagnia,la sigaretta come ricompensa non esiste è un illusione,bisogna abbattere questi falsi miti perchè non E' COSI' !!
Come dicevo a inizio lettera ho smesso da 3 mesi e vi posso garantire che in questi 3 mesi mi è capitato un pò di tutto o per lo meno quello che abitualmente porterebbe un fumatore ad accendersi ripetutamente delle sigarette...quello che io non HO FATTO PERCHE' NON HO PIU' BISOGNO !Se riuscirete a comprendere l'assurdo lavaggio del cervello che fumo e nicotina danno allora sarete sulla tangenziale.Ogni tanto mi capita di pensare ,lo ammetto senza problemi,alla sigaretta ma
però riesco a comprendere che è tutto frutto di un FALSO MITO che le multinazionali ci hanno voluto inculcare nella nostra MENTE fin da piccoli e cosi tutto svanisce e tutto diventa MOLTO PIU' CHIARO.
Le persone che fumano NON SONO STUPIDE !!!PERO' SONO DEI TOSSICO DIPENDENTI CHE RINNEGANO IL LORO STATO !ED IL MOTIVO PER CUI CREDONO CHE QUESTE MALEDETTE SIGARETTE AIUTANO E' COLPA DELLA NICOTINA CHE E' UNA DROGA NE PIU' E NE MENO !
Volete smettere sul serio capite bene due cose:
- Non lasciatevi ingannare dal lavaggio del cervello che vi dà la sigaretta
- Quando si fuma si assume una droga , la nicotina ,è lei che vi fà sembrare la sigaretta, ma potrebbe benissimo essere una cicca o una caramella,indispensabile.
APRITE BENE LA MENTE .
Un abbraccio a tutti.
Nicola
Mi chiamo Nicola e la mia esperienza purtroppo non e' da "ex" fumatore, in quanto ho ricominciato da circa 5 mesi, dopo un anno da quando avevo smesso.
Ho 32 anni e fumo da quando ne avevo 18. Ho ricominciato dopo aver attraversato un bruttissimo problema famigliare che purtroppo non ho ancora superato.
Ora ho la necessita' di smettere non per me stesso, ma per mia moglie che pur essendo una ex fumatrice ha problemi di salute che gli impediscono nel modo
piu' assoluto di fumare. Vi lascio immaginare cosa puo' voler dire per me sapere che fumare la danneggia psicologicamente, in quanto lei vedendomi fumare o
anche solo sapendolo soffre da morire avendone molta voglia....ma vi lascio pure immaginare cosa significa smettere di fumare, quando quella "molla" non
scatta dentro di te....smettere per amore....ma senza quella determinazione e convinzione che serve per farlo....
Spero tanto di poter tornare a scrivervi con la gioia che leggo nelle vostre esperienze da felice ex fumatore.....
Un abbraccio
Nicola
Giuseppe
Mi chiamo Giuseppe, ho 48 anni.
Ho iniziato a fumare all'età di 14 anni e da allora la sigaretta è stata la mia compagna fino al 1992, data in cui inizio un trattamento a base di cerotti transdermici Nicotrans (marchio ora non più in vendita).
Il trattamento per allora andò a buon fine: infatti smisi per 4 anni, dopo di che (non l'avessi mai fatto) decido di fumare una sigaretta di quelle sottili o "slim" e da lì sono ricaduto facilmente nel vortice: fumavo più di prima.
Dopo qualche anno, approfittando di un periodo psicologicamente favorevole, decido di acquistare in farmacia gomme alla nicotina e da lì un nuovo calvario: divento a poco a poco dipendente delle gomme tanto da non poter farne a meno (sono anche più comode e fruibili rispetto alle sigarette, puoi farne uso ovunque: in casa al lavoro, in metro etc). Risultato: dopo un paio di anni sveglie notturne con gola infiammata e mucosa "bruciata".
Al che decido di scacciare il chiodo delle gomme con un altro altrettanto nocivo: masticare sigari (prevalentemente toscani aromatizzati alla grappa). Anche qui la mia povera gola aveva ormai un'infiammazione cronica e il mio stomaco era duramente provato dagli umori del tabacco masticato. (Altamente tossici, Vi assicuro).
Decido dunque di ... tornare a fumare. La pipa questa volta. Ma la gola ormai distrutta e la bronchite mi spingono, 15 giorni fa, a ricorrere all'aiuto del mio primo metodo vincente: i cerotti.
Fino ad ora non ho avuto ricadute: la mia gola per incanto è tornata alla normalità ed anche i bronchi stanno molto meglio.
Nonostante i cerotti ho di tanto in tanto (specie la mattina) crisi di astinenza che si manifestano in : irritabilità, sensazione di vuoto allo stomaco. Ma con qualche respiro questi sintomi presto si dileguano. Mi aiutano anche i bastoncini di liquirizia.
Tra 2 settimane toglierò i cerotti e sarò di nuovo libero.
Spero che questa esperienza non tanto di fumo dipendenza, ma di nicotina-dipendenza, possa essere utile a qualcuno. Infatti la nicotina non è soltanto sinonimo di sigaretta.
L'arma vincente secondo me è la consapevolezza della potenza di questo mostro che ti si insinua nello stomaco e prende il controllo del tuo cervello.
La voglia spasmodica di essere di nuovo libero si è rivelata per me la molla vincente. Ciao.
Giuseppe
Roberto
Ciao a tutti ,mi chiamo Roberto e ho smesso di fumare da 2 mesi.Ho 34 anni e di questi ne ho spesi la metà pippando sigarette !Sono molto orgoglioso della mia decisione e sopratutto di non averla presa troppo in là negl'anni.Tanto è inutile bisogna ammetterlo quello della sigaretta è uno scheletro che uno si porta dietro.Ammetto che non è stato difficile ma bisogna prendere in considerazione alcune cose.Dal momento che si decide di fare il grande passo tu devi comprendere che rispetto a prima non cambierà.....NULLA !!Esatto!Io sono convinto che il motivo principale per cui tantissime persone decidono di continuare a fumare è la PAURA di NON SAPER AFFRONTARE LE SITUAZIONI .Beh non c'è d'aver paura.La vita da quando ho smesso di fumare è MIGLIORATA , non peggiorata,e voglio anche dirvi che smettendo di fumare aumenta cosi tanto la propria autostima che allora si che non hai paura di niente !!NON E' UN SALTO NEL VUOTO !
Per quanto riguarda alle crisi d'astinenza vi dico come la penso...io ho adottato questa mia forma di pensiero ossia :
Non usare la forza di volontà per resistere bensi usala per capire !
Cosa vuol dire CAPIRE ?Significa che in quei momenti di cosidetta crisi tu per tanti anni hai associato nella tua mente un pensiero positivo nei suoi riguardi ma quello è solo frutto di quella porcheria di droga chiamata nicotina che dà assefuazione in modo ultra rapido !!Quindi tutte quelle volte che ho delle crisi e ormai sono sempre meno , d'altronde bisogna tenere conto che 17 anni di sigarette non si cancelleranno mai,mi dico con me stesso che NON HO BISOGNO DELLE SIGARETTE PER VIVERE E' SOLO FUMO !!Non esistono dei metodi signori miei è tutto un fatto di concezione mentale.Se si riesce a compredere che è la nicotina quella che apparentemente ti " aiutava " si è sulla buona strada per smettere viceversa credo che se non comprendi questo e tutte le volte la vedi come un surrogato di piacere allora ti porterai la sigaretta nella tomba!Pensateci signori miei è la scelta migliore che possiate fare....a titolo informativo mia moglie fuma ancora per cui non vi stà parlando uno che vive solo o senza fumatori in casa !Se vi state chiedendo perchè lei stà ancora fumando è perchè non è ancora entrata in quella concezione mentale di cui parlavo prima !Ricordatevi FUMARE NON AIUTA ,NON ABBIATE PAURA DI SMETTERE PERCHè NON C'E' NULLA D'AVER PAURA !
Un abbraccio a tutti e mi auguro di essere stato d'aiuto .
Roberto.
Paolo
Mi chiamo Paolo, 42 anni e fumavo da 14 anni, da 5 anni ho un nuovo lavoro che mi porta in giro per il mondo costantemente e ovunque, vi lascio immaginare per un fumatore entrare in aeroporto di New Delhi 3 ore prima del volo e per loro leggi senza aver più la possibilità di poter riuscire a fumare una bella sigaretta prima delle 10 ore di volo per Milano. E come questa molte altre, tipo aziende del Brasile che addirittura appena si varca la soglia dell'ingresso è severamente proibito fumare, e se lo fai e ti beccano.....dopo alcuni istanti appaiono le guardie e ti danno la prima amonizione. il Brasile sotto questo aspetto ha proprio deciso di fare la guerra al fumo.
Era 6/8 mesi che pensavo di smettere di fumare, prima di tutto perchè alla prima rampa di scale di casa avevo un fiatone peggio del mio vicino 92enne (non fumatore) questo con le classiche 25/30 sigarette al giorno, questo in più più i soliti "rompi" dell'ufficio che ti stressano "perchè arriva odore in altri uffici", in aggiunta ai miei spostamenti per il mondo in ambienti dove il fumo è assolutamente proibito sul serio, hanno mosso i miei pensieri, ma la decisione finale è stata dopo un viaggio in Venezuela con proseguimento in Perù e ritorno via Venezuela, bene, il passaggio dalla temperatura di Milano-Caracas-Lima-Caracas-Milano hanno messo a dura prova il mio fisico mandandolo nel pallone, con una forte bronchite, tosse, febbre, ero uno straccio......e intanto fumavo!!!! Bene dopo 5 giorni di malattia sabato 01-12-07 la mia decisione, basta con questa schiavitù, voglio provarci e così è stato. Oggi lunedì 10-12-07 scrivo dalla bellissima città di Buenos Aires e vi posso garantire che sono felice e sento il successo per ogni giorno in più che riesco a dire NO al fumo, e spero davvero col cuore che mia moglie e i miei genitori incalliti fumatori riescano a smettere per provare solo dopo appena una settimana che sensazione di libertà fisica....
Saluti Paolo
Rossana (2)
Salve a tutti. Ho scritto a questo magnifico sito 11 giorni fa.
Scrivevo che stavo da cani e che non sapevo come andavo a finire. Era un momento incredibile perchè soffrivo l'astinenza da nicotina, e sembravo una drogata!
Oggi è l' undicesimo giorno di non-fumo e posso giurarvi che ne vale la pena! i primi 2 giorni son stati i più difficili. ma non pensateci...la sensazione che si prova è astinenza, ma in realtà è il mostro della nicotina che sta morendo dentro di noi. quindi siate felici. sembra che si stia male, ma è una sensazione stupenda già dal terzo giorno.
Posso ritenermi una ex fumatrice ormai. Dicono che si debba aspettare 3 settimane x dirlo, ma ormai è un gioco x me, perchè non ho più il "desiderio" di fumare.
In questi 11 giorni ho avuto 2 prove difficili da superare senza sigarette. Una sul lavoro e una in famiglia. Certo è che una volta passate avrei voluto una sigaretta, ma semplicemente perchè era la prima volta che affrontavo situazioni difficili da non fumatrice. Beh ragazzi! è stato fantastico non aver acceso la sigaretta! mi son sentita una forza della natura! provateci vi prego!
Volevo anche dire che è stato facile grazie al libro che ho letto in meno di 24 ore... quello di Allen Carr, e ve lo consiglio se avete desiderio di smettere.
Mi raccomando. Abbiate fede, e vedrete che anche la vita vi sembrerà diversa e ve la godrete al massimo! Tutto sarà più bello! Un abbraccio.
Rossana
Armando
CIAO SONO ARMANDO, HO 43 ANNI E DA DUE SONO RIUSCITO A SMETTERE DI FUMARE. PIU’ VOLTE AVEVO PROVATO MA PROPRIO NON RIUSCIVO, FINCHE’ HO PRESO UNA BRONCHITE CHE NON MI PASSAVA E DOPO UNA SETTIMANA DI FEBBRE IL MIO MEDICO MI HA PRESCRITTO UNA LASTRA AI POLMONI. SICCOME ERANO CIRCA 20 ANNI CHE NON FACEVO ESAMI AI POLMONI, HO GIURATO A ME STESSO CHE SE TUTTO FOSSE STATO A POSTO AVREI SMESSO. COSI’ E’ STATO POSSO DIRE CHE SENZA QUESTO EPISODIO NON SAREI RIUSCITO A SMETTERE, PERO’ SPERO CHE QUESTO MIO RACCONTO AIUTI ALTRE PERSONE CHE VORREBBERO SMETTERE MA NON CE LA FANNO. OGGI STO BENE E A PARTE QUACHE CHILETTO IN PIU’ ( 5 KG.) DEVO RICONOSCERE CHE L’ORGANISMO FUNZIONA SICURAMENTE MEGLIO. UN AUGURIO NATALIZIO A TUTTI E IN BOCCA AL LUPO PER FARCELA ANCHE VOI.
SALUTI ARMANDO
Barbara
Salve a tutti mi chiamo Barbara ho 35 anni e fumo dall'eta di 14 a
parte brevi interruzioni per due gravidanze... una a 17 e una a 21....
sono riuscita una sola volta a smettere ben decisa nel farlo , una
mattina mi sono svegliata ed ho detto basta ... questo schifo nn lo
fumo piu... tutto questo succedeva otto anni fa ... è durato tre mesi
... poi causa separazione da mio marito .. ho iniziato con le
bionde...
adesso ho una nuova vita ... un nuovo compagno .. una nuova
famiglia dove ci vogliamo un casino di bene .. dove c'e pace e serenità
... a parte due giovani adolescenti con problemi esistenziali... che
pero sono bravi ragazzi ... ed io mi dico ... ma allora ????? questo
suicidio deve continuare o è l'oa di fare la finita? ... oggi è giovedi
22/11/07 fino al 18/11/07 ho fumato in media 30 sigarette al giorno ...
dal 19 al 21 sera sono riuscita a fumarne solo 3 al giono .. con le mie
belle crisi di astinenza .. la notte mi sveglio... però riescoo ad
addormentarmi quasi subito e comunque la mattina mi sveglio bene e nn
mi sento stanca ... ma d aoggi 22/11/07.... nn se ne parla ... ho
chiuso... ho un pacchetto intero nella mia borsa ma nn ho intenzione di
cedere ... voglio vivere la vita .. voglio sapere di buono voglio
sentire di nuovo quei profumi che sono nell'aria che in certe giornate
sono meravigliosi... oggi mi è venuto da pianegere solo perchè tornado
dal lavoro mia madre aveva steso il suo bucato ed ho sentito un profumo
cosi intenso di pulito che mi ha ricordato la mia infanzia ... quando
forse ancora NN FUMAVO, quando ancora sentivo gli odori , quando ancora
vivevo la vita.
Sarà dura ma ho deciso che seriamente basta ... mio
nonno è morto di cancro ai polmoni, mio parde è ridotto malissimo ed
ormai non credo che penserà mai allo smettere ... fuma come un
dannato... ed ha scelto questo come la sua tomba non so perchè .. ma è
cosi e questo mi deve dare la forza per smettere .. perchè io nn voglio
ridurmi cosi, costretta ogni mattina ad assumere broncodilatatori ...
altimenti affogo..NO NO NO NNO !!!!!!!
Ragazzi e Ragazze io proporrei
di fare uno di quei casini contro lo stato italiano che nessuno si
immagina neppure ... Fanno tanto baccano per l'eroina .. la marijuana ,
per qualche canna , e poi si lasci a che lo stato sia libero di
inaccassare miliardi di guadagni sulla pelle dei suoi
cittadini??????????? Le sigarette sono una droga e come tale nn
dovrebbe essere venduta ...LO STATO HA ACQUISITO IL DIRITTO PI POTERCI
UCCIDERE QUANDO VUOLE , CON CALMA , SENZA FRETTA , MA LO FA.. e allora
cosi nn va bene MA LORO CE LO SCIVONO SOPRA ... IL FUMO NUOCE ALLA
SALUTE . DANNEGGIA TE E CHI TI STA INTORNO.... e allora GRANDISSIME
TESTE ...... perche le vendete e permettete a mio figlio che a 17
anni di comprarle ,????
Melina (2)
Ho scritto la mia prima mail circa 11 giorni fa.....era una mail piena di fiducia in me stessa,ero quasi certa di farcela e in effetti diciamo che non sono proprio stata un disastro:da 20 siga al giorno sono passata a 5 o 6,TUTTE SCROCCATE!!!!
Per chi non ha seguito le puntate precedenti,la motivazione che mi ha spinto ad abbandonare le bionde è stata più che altro di natura economica....e infatti io non ne compro da 11 giorni,ho messo da parte 44,00 €,con i quali sono andata dal parrucchiere per cambiare oltre alle mie abitudini anche la mia immagine....ero fiera di me!!!!! Se non fosse stato per gli sguardi incattiviti e minacciosi dei miei colleghi / amici / conoscenti / parenti..ai quali ho rotto le scatole chiedendo continuamente :Mi offriresti una sigaretta?..
è stata dura scroccare per tutto questo tempo..aspettavo che la mia amica si chiudesse in bagno,facevo complimenti a iosa,iniziavo discorsi interessanti per il mio interlocutore fumatore in modo da distrarlo,se si trattava di un uomo invece facevo gli occhi dolci così magari riuscivo a scroccarne anche più di una....Posso continuare a fare questa vita? Non credo proprio,mi sto facendo molti nemici....e anche se è vero il detto :Molti nemici,molto onore! le sigarette costano a tutti e non posso passare una vita intera a scroccare..così ho deciso..non voglio più chiedere sigarette a nessuno,neanche se stessi morendo dalla voglia..non è giusto,chissà,magari qualcuno me la offrirà di sua spontanea volontà!..è inutile,è troppo difficile smettere di fumare!!!!!!!!! i consigli che ho trovato in questo sito però mi danno tanta forza e anche le vostre esperienze..Magari non ci riuscirò di botto,ma vale la pena provare..CORAGGIO RAGAZZI!!!!!!!!!!!
Lorenzo
Salve, da venerdi 15 Nov 2007 leggendo un' articolo che parlava dei danni fisici ed economici delle sigarette, ho cominciato a ridurre il fumo,..non sono mai stato un gran fumatore, la mia media era di 8-10 sigarette al giorno,...ma ultimamente stavo un po' esagerando, vedevo che il pacchetto mi durava sempre meno, prima un pacchetto mi durava almeno 2 giorni....il giorno che ho deciso sono riuscito a non fumare per 24 ore, adesso sono a 1 o 2 sigarette al giorno e gradualmente di eliminarle del tutto, spero solo che con l'arrivo delle feste natalizie non ricominci da capo,...ritrovarsi con amici, parenti ecc...
Ogni volta che accendevo una sigaretta riflettevo guardandola e mi chiedevo: tu mi costi tanto e fai anche male,...invece dovrebbe essere l'opposto: costare meno o nulla e fare bene. Poi ho fatto dei conti scoprendo che sono quasi 700 euro all'anno in fumo,...se li mettessi da parte per un po di anni riuscirei a farmi un bel regalo: mi compro la moto!
Ciao a tutti
Alberto
Ciao, mi chiamo Alberto, ho 28 anni , ho iniziato a fumare a 17, ergo sono
11 anni.
Ho una paura incredibile di infarti percui circa 7 mesi fa ho deciso di
smettere di fumare.
Il dato pratico ancora non è stato uno smettere per sempre, guardandomi
indietro vedo che comunque una media di 1 sigaretta ogni 2 gg l'ho fumata,
prima erano 15 al giorno.
Percui già questo l'ho interpretato come un buon segnale.
Oggi 1/2 sigaretta l'ho fumata, e sono tornato a vedere il vs. sito
(meraviglioso)......
Il mio obiettivo è smettere davvero per sempre ma non mi rendevo conto di
cosa voleva dire, ti senti mancare la terra sotto i piedi.....
Secondo voi , ho ancora possibilità di uscirne? di avere dei benefici?
Ho messo su qualche chilo, ma credetemi, non mi interessa , butterò giù
anche quelli.....mi fa paura smettere, ma ho davvero paura di morire.....
Un abbraccio a tutti.
Melina
Comincio col dire che questo sito è meraviglioso,e chiunque decidesse di smettere di fumare dovrebbe visitarlo.
Mi chiamo Melina,ho 27 anni e fumo da 14...
E sì,così giovane ho già una lunga carriera da fumatrice alle spalle!
Non avevo mai deciso di smettere prima d'ora....la sigaretta per me è sempre stata un'amica,una compagna,un simbolo di riunione;
Mi ha fatto compagnia a lavoro,nei momenti di crisi,nei momenti di gloria,davanti al cocktail del sabato sera,durante i salotti della domenica con le mie amiche;
in più era un motivo per uscire,a casa non fumo(mia mamma soffre d'asma e bronchite cronica)....La sigaretta mi ha sempre fatto compagnia per un buon caffè,in macchina,dopo una buona cena,dopo aver fatto l'amore con il mio ragazzo,in quelle lunghe serate in cui parlavamo di noi anche per 2 o 3 ore davanti ad un posacenere fumante,dopo una lite,dopo (o prima) di un esame,ecc...ecc...
Capite ora perchè non ho mai pensato di smettere?
La sigaretta fa parte di me,sembra sia nata con me,sembra che la mia prima poppata sia stato un tiro di camel light...inoltre sono un'abitudinaria pazzesca,se entri nella mia vita è difficile che ne esci per mia volontà (anche se da poco ho imparato a liberarmi dalle cose che mi fanno del male)...ecco perchè non avrei mai pensato di smettere!
In più anche se non sono mai stata una grande sportiva,non mi sono mai fatta mancare la corsettina o la passeggiata all'aria aperta(odio gli sport che si fanno nei posti chiusi,come palestre,centri ecc..) e un'ora d'ossigeno quando puoi, fa sì che non scattino i famosi campanelli d'allarme (affanno,pesantezza ecc..).
Qual'è stato allora il motivo che mi ha fatto venire voglia di darci un taglio?!
Ragazzi,le sigarette costano troppo!! Cominciano a pesare gravemente sul mio budget;per colpa di quella spesa mensile,non potevo comprarmi la giacchetta che mi piaceva,o iniziare un corso d'inglese,comprare un cellulare nuovo...
sembra un motivo stupido,ma facciamo un conto veloce:Le mie sigarette costano 3,80 € al pacchetto,arrotondiamo a 4,00€.
4,00 € per un mese fanno 120 €,per un anno fanno 1440 € ,per cinque anni fanno 7200 €,per 14 anni fanno un pò più di 20.000 €!
Le cifre si commentano da sole,non vi sentite dei pazzi? io sì!
E vi assicuro che anche se compraste i pacchetti da 10 si tratterebbe cmq di una spesa folle dato che stiamo parlando di fumo,non di cibo,ne di vestiti,ne di viaggi,ma di dannoso,puzzolente,inutile fumo!
inoltre bisogna prima liberarsi dalle zavorre,e cominciare a smettere in un periodo tranquillo eliminando le preoccupazioni.Io mi sono liberata del mio ragazzo che mi faceva sentire la persona meno amata di questa terra.Ecco il momento giusto!
Collegarmi a questo sito é stato davvero utile,ho scritto giorno per giorno sulla mia agenda tutti i propositi e i consigli che sono riuscita a prendere,e questa sarà una forza in più..ho anche letto il libro di Allan Carr che altro non è che una logorroica delusione,sono ancora all'inizio della mia battaglia ma mi sento già vincente.Da 2 giorni non tocco una siga....vi farò sapere...IN BOCCA AL LUPO A TUTTI VOI!!!!!!!!!
Rossana
Ciao a tutti, Mi chiamo Rossana e ho 29anni.
Io ho provato a smettere 2 anni fa,a novembre,come questa volta. Ci sono riuscita per 2mesi,ma non del tutto,nel senso che avevo smesso di comprarmi le sigarette, ma avendo un compagno che è una ciminiera, avevo modo di "rubare" qualche tiro da lui. Morale: ho riniziato a gennaio'06 peggio di prima, perchè ho "recuperato" l'astinenza patita.
Adesso sto smettendo ma non vi dico come sto! Forse scrivere mi fa bene, mi dà forza leggere anche le vostre esperienze perchè anche voi sapete cosa vuol dire soffrire l'astinenza e combatterla.
Ho iniziato una settimana fa (domenica scorsa) - anche se ce l'avevo in mente da più di un mese - diminuendo drasticamente il numero di sigarette, cioè da più di 10 al giorno a non più di 5. e sin lì tutto ok, sapevo che avevo 5 bionde garantite al giorno e stavo serenamente bene. Ma io non volevo quel traguardo, quindi mi sono imposta di scendere a 3 al giorno, ovvero dopo il caffè mattutino,pomeridiano e dopo cena. E già era più complicato. però io ci lavoro col mio ragazzo, siamo agenti di commercio e in macchina lui fuma! Che inferno!
Ho deciso di togliermi anche le uniche 3 al giorno, perchè sento che voglio levarmi questo vizio sul serio. Son passati 2 giorni, le crisi sono micidiali, se sono fortunata ce le ho di notte e posso colmarle addormentandomi (piangendo), però ad esempio una l'ho avuta stamattina, e non so come ho fatto a dire di no quando il mio compagno,vedendomi in quello stato, mi ha chiesto se volevo una sigaretta! Mi son sentita fiera di me stessa, ma vi giuro che anche adesso mi sento una drogata,non so come ne uscirò.
Però questa volta ho più forza di volontà rispetto a 2 anni fa.
Non scrivo che ce la farò, perchè in caso contrario mi sentirei una fallita, e sarebbe peggio;nella delusione fumerei il triplo e so cosa vuol dire fallire in tal senso. Infatti mi sentivo una stronza, ma era più forte di me. Ho degli amici non fumatori e non capiscono cosa significa x noi rinunciare alla sigaretta;vorrei provare anch'io quella sensazione! Mi sento una bambina privata del suo ciuccio!
Ora vi saluto, e come si suol dire: se son rose fioriranno. Vi terrò informati...spero in bene.
Rossana
Marinella
Cari miei, oggi sono esattamente quattro mesi che ho smesso di fumare.. e sono dieci giorni che son tornata a casa dopo un "simpatico" ricovero in seguito ad un'embolia polmonare (bilaterale)!.. Molti mi direbbero: "Tanto valeva la pena di smettere!" e invece, guarda un po', probabilmente (insieme al fatto che i miei polmoni sono allenati dalle 6-8 ore settimanali di piscina) è stato proprio, tra le altre cose, il fatto di aver chiuso con le sigarette a salvarmi la pellaccia.. così mi han detto anche i medici. Non so quanto abbiano contribuito i passati 17 anni da fumatrice, tutto sommato, a causarmi questo problema (possono aver pesato fattori congeniti e, soprattutto, prendevo la pillola.. non c'è ancora certezza su quale sia stata la causa principale) ma di sicuro tutto ciò mi ha convinta ancora di più di aver preso un'ottima decisione, quest'estate, quando mi sono liberata delle piccole avvelenatrici!.. Non solo, ma ho ancora più voglia di prima di dare una mano anche agli altri, per smettere.. e un paio di "proseliti" li ho già fatti. Speriamo siano sempre di più!
Un saluto a tutti e non smettiamo mai di darci da fare..
Marinella
Andrea
Ciao a tutti, mi chiamo Andrea ed ho 28 anni. Ho cominciato a fumare
quando ne avevo 17 per consolarmi da una bocciatura scolastica. Chi mi
ha incoraggiato è stato infatti un mio amico è compagno di scuola
durante le vacanze. I primi tempi, per sentirmi un duro, ho cominciato
col meglio che il mercato offrisse: Marlboro Rosse. Ci andavo giù
pesantissimo. A parte qualche mal di testa le prime volte, non
avvertivo i sintomi tanto paventati a destra e a manca. Non avevo né
nausea né affanno. Cominciai quasi subito a comprarmi i miei pacchetti
personali evitando lo scrocco e dimostrandomi un fumatore generoso,
pronto a condividere, coi miei compagni di fumo, anche l'ultima
sigaretta. I soldi in tasca cominciarono a mancarmi sempre più spesso
però. Col tempo quindi cominciai a cambiare marca, scroccare e fumare
qualsivolgia tipo di sigaretta, dalle Muratti alle Diana e alle MS
passando addirittura per le famigerate Nazionali senza filtro. Fumavo
moltissimo, 25/30 sigarette al giorno. Mi piaceva vedermi gesticolare
con la sigaretta, sedurre con la sigaretta, studiare con la sigaretta
etc... . All'università le cose peggiorarono. Tutti i miei compagni di
studio fumavano come matti. Viaggi in macchine/tabacchiere, serate in
locali pre-Sirchia, nottate a parlare all'infinito con altrettante
infinite sigarette in bocca. Dopo tutto questo, qualche effetto
collaterale cominciò a farsi sentire: soventi mal di testa, aumento
degli stati di nervosismo ed ansia nonché degli attacchi di panico
ingiustificati, aumento delle carie, rallentamento dei riflessi,
mancanza di fiato e forza nelle competizioni fisiche, dolori reumatici
al petto, tosse quasi perenne, raffreddori a non finire e orribili
laringiti. Un quadretto davvero desolante. Io, che ho sempre odiato il
politically correct di coloro che si sentono "a postino", che fanno una
vitina sana, senza rischi, che vanno in giro ideologicamente in
bicicletta per non inquinare anche se piove a dirotto o c'è un caldo
che li fa sudare come cani, ho cominciato a pormi delle serie
riflessioni. Va bene non essere salutista, ma da qui a uccidersi ci
sono sane vie di mezzo. E' così che ho deciso di smettere e devo dire
che la consultazione di questo sito mi sta davvero aiutando. Sono ormai
2 settimane che non tocco una sigaretta, spero davvero di farcela. Vi
terrò informati, grazie!
Luciano (5)
Ciao a tutti, rieccomi qua, dopo oltre UN ANNO dall'ultimo post in occasione della conquista della palma d'oro, a scrivere il quinto ... e con immensa soddisfazione. Se ritorno con la mente indietro nel tempo oltre due anni or sono, quando scrissi il mio primo post (in verità era il racconto di un fumatore DISPERATO che voleva smettere di fumare definitivamente a tutti i costi), rammento le grandi difficoltà che ho dovuto superare nei primi mesi, in particolare i tormenti delle prime due settimane.E' stata un'esperienza tremenda, in compenso sono riuscito a NON FARMI PIU' DOMINARE DA PUZZOLENTI FOGLIE SECCHE. Come detto e ridetto miglia di volte è questione di volontà: Tu hai deciso di cominciare a fumare, Tu devi decidere quando smettere. Dopo oltre due anni posso affermare con certezza che le multinazionali del tabacco continueranno a non beccare più un centesimo dalle mie tasche. Ma a prescindere dai quattrini che ho risparmiato a tutt'oggi (circa 4.000 euro - non male), quello che conta maggiormente è innanzitutto la qualità della vita che è migliorata e non poco. Posso citare ad esempio: nessun affanno o rantolii vari dopo una corsa, oggi corro per oltre un'ora senza alcun problema respiratorio, oppure percorro oltre 50 chilometri in bici senza accusare dolori muscolari (da considerare che prima - quando fumavo - dopo una rampa di scale, una breve corsa o un paio di chilometri in bici... ero già cotto); la mattina il risveglio è sempre sereno e senza alcun problema respiratorio; la vita di relazione tra amici e colleghi è migliorata sensibilmente, più positiva in tutti i sensi; soprattutto è migliorato il rapporto di coppia, sia come QUANTITA' sia come QUALITA' (scusate se è poco per far riflettere ai fumatori che smettere è davvero un bel regalo). Anche i miei parenti e amici che avevano intrapreso l'avventura con me di smettere sono riusciti nel loro intento, quindi posso affermare oramai che abbiamo vinto la nostra battaglia contro il fumo. Infine anche il peso forma (dopo l'aumento dei primi tempi) è rientrato nei livelli della norma. Spero che molte altre persone possano imitarci, che questa nostra vittoria possa essere di sprono a coloro che vogliono tentare di smettere. Ricordatevi che "FARSI DOMINARE DA FOGLIE SECCHE E' DAVVERO IMMENSAMENTE STUPIDO !" Auguri a tutti, ciao. LUCIANO
Marinella (2)
Ebbene sì!.. Oggi è il 20 agosto 2007, dunque... sono esattamente 5 settimane (ed un giorno) senza toccare una sigaretta! Voglio condividere con voi questa prima soddisfazione e raccontarvi come va. I primi giorni sono stati i più duri dal punto di vista dei sintomi fisici d'astinenza: a parte i cambiamenti nel ciclo sonno-veglia (che è anticipato), si è fatta sentire una fame davvero pazzesca, ma ho retto il colpo bevendo molta acqua, succhi di frutta senza zucchero o per esempio mangiandomi uno yogurt; difatti il peso, che era aumentato subito di un chiletto e mezzo, è tornato dov'era prima, e dopo le prime 3 settimane l'appetito è rientrato nella norma. Per il resto.. non è stato facile, all'inizio, rimanere indifferenti passando davanti ad una tabaccheria, ma più si va avanti più diventa naturale. Il desiderio di una sigaretta, a livello psicologico, compare ancora, ma credo che prima di tutto sia importante non avere assolutamente disponibilità di sigarette vicino a sé, e cercare attivamente la collaborazione di chi invece, intorno a noi, fuma: non illudiamoci di essere sempre forti al 100%, chiedere una mano agli altri per evitare le tentazioni non vuol dire essere poco determinati, anzi: dimostra che sappiamo usare delle "armi" in più. Per concludere questo secondo resoconto senza farla troppo lunga voglio consigliare a tutti un libro -di cui ho già parlato nel forum- che ho trovato molto, ma molto migliore (e meno ripetitivo) di quello di Allen Carr (ogni tanto ne rileggo un pezzetto quando sono in difficoltà, e funziona): "Smetti di fumare! 7 regole per riuscirci" di E. B. Fisher (Ed. Anteprima); è strutturato secondo un approccio cognitivo-comportamentale, per cui è estremamente chiaro e fornisce molti consigli pratici e concreti per impegnarsi attivamente a farcela. Provate! E in ogni caso, per i momenti di crisi fa sempre molto bene anche collegarsi al sito, questo è certo.
Teniamo duro! A risentirci...
Paolo
31 Luglio 2006 , ore 21 circa: ho fumato la mia ultima sigaretta (una Merit). Si, non pensavo di riuscirci, invece ho superato un anno intero senza fumo. E dico proprio senza, ragazzi, in un anno neanche una tirata, nulla di nulla. E l'ho fatto senza ricorrere a cerotti o altro, l'unico aiuto che mi sono concesso sono le gomme da masticare senza zucchero. Inizialmente ne ho fatto un grande uso, ora ci ricorro più raramente. Anche Quit Counter mi è stato di aiuto. Pensate, in un anno e un giorno ho evitato di fumare ben 7318 sigarette, risparmiando 1448 euro.
E' stata dura? Si, ma non è stato terribile. Il periodo più brutto sono i primi giorni, quando i disturbi di astinenza si fanno sentire, però basta resistere per 3, 4 giorni, poi è decisamente più facile. I primi due giorni sono stati un inferno, ma già il terzo è stato un pò più facile e poi è andata sempre meglio. Certo, a tratti il pensiero torna alla sigaretta, ma è sempre più facile tenere a bada il desiderio di fumare. Dopo un anno, posso dire che ormai alla sigaretta ci penso molto raramente e riesco a rifiutare le sigarette quando me le offrono senza rimpianti. Insomma, è possibile farcela, però bisogna volerlo fortemente: il segreto è tutto qui.
Paolo
Donato
Incredibile....... non fumo da 12 giorni. Ho cominciato a fumare a 15 anni e ho continuato con dedizione per un quarto di secolo. Fumare mi piaceva, accendevo la prima sigaretta appena sveglio e spegnevo l'ultima prima di addormentarmi. Evitavo con terrore tutte quelle situazioni che potessero mettere in pericolo l'assunzione puntuale delle 40 o più dosi giornaliere. Dopo qualche vano tentativo di smettere, mi sono arreso alla nicotina e ad un futuro probabilmente in terapia antineoplastica, antidolorifica e con l'ossigeno al seguito .
Casualmente ho avuto notizie di un nuovo preparato antifumo che blocca i recettori della nicotina e che quindi aiuterebbe nella disintossicazione fisica.
Incuriosito ma anche stanco di prendere fregature costose e frustranti, ho fatto una ricerca on line per avere informazioni di prima mano da chi l'avesse già provato. Cliccando di qua e di là mi sono trovato invece ad ordinare un libro che si chiama "è facile smettere di fumare se sai come farlo" di Allen Carr costo 10 euro + 6 euro di spedizione.
Incredibile!! A metà libro ho smesso di fumare!! Ma la cosa più incredibile è stata la mancanza quasi assoluta di crisi d'astinenza; si... va bè.....certo, ho avuto giramenti di testa, ottuntimento del sensorio, bruciore di stomaco, scatti di nervosismo, malumore, narcolessia, ma niente in confronto al malessere psicologico che ho provato in altre occasioni; quando i miei buoni propositi duravano massimo 4 ore. Adesso è stato diverso: ho smesso di fumare. Me ne sono reso conto nel momento in cui ho deciso di non accendermi quell'ultima sigaretta. Smettere di fumare è davvero facile, basta volerlo: è una frase che ho sentito molte volte da chi aveva smesso, solo adesso la capisco appieno.
I sintomi da carenza di nicotina sono durati tre giorni; dal quarto al decimo giorno sono stato in una sorta di dormiveglia (dormivo anche in piedi), mi sentivo come se qualcuno mi trasportasse dolcemente con una barca, sull'altra riva del lago, quella dei non fumatori. Da due giorni sono sveglio..... non ho più crisi da astinenza e guardo orgoglioso il mondo con gli occhi di un non fumatore......... però mi mancano, eccome se mi mancano, mi ricordano ogni momento della giornata, e sì.... abbiamo passato troppi anni insieme.
Ma il tempo è la migliore medicina e...... ti voglio raccontare un segreto: oggi ho fatto un giretto con la bici di mio nipote, certo, vi è stato solo un fugace scambio di opinioni, ma il fiato non mi è mancato e lei ha accettato volentieri di fare un altro giretto.
Come si dice, se sono rose fioriranno, fino a due settimane fà, le avrei rollate e fumate.
Marinella
Ciao a tutti.. ho 34 anni e fumavo (20-30 sigarette al giorno) da quando ne avevo 16, ho smesso esattamente nove giorni e qualche ora fa (il 15 luglio 2007 alle 10.35)! Di tentativi ne ho fatti tanti (il primo risale, penso, a quando fumavo da solo un anno o due), e ormai tra le mie conoscenze sono tristemente famosa per i numerosi fallimenti, ma quest'anno mi è "scattato dentro" qualcosa di diverso: mi sono "messa alla prova" molte volte, quasi ogni mese, e mi sono ritrovata ad acquistare quasi compulsivamente libri sull'argomento.. Forse questa volta si é trattato proprio di VOGLIA di smettere, non del solito pensare DEVO smettere: lo sto scegliendo io, non mi è imposto dall'esterno (figuratevi che l'anno scorso, con la polmonite ed un versamento pleurico, fumavo ugualmente!!!). Voglio ripulirmi, non dipendere più da quei puzzolenti tubicini di carta, voglio risparmiare (e non poco!), voglio RESPIRARE, voglio sentire tutti i profumi e i sapori.. In effetti le prime, piccole differenze si avvertono subito: la gola smette di bruciare, i polmoni riescono finalmente a trovare più spazio per aprirsi (nuoto sei ore alla settimana, e vi assicuro che c'è stato un bel cambiamento), la pancia si sgonfia (senza ingoiare più tutta quell'aria!..), il cuore non fa più le bizze, ci si sveglia più pimpanti (e la sera viene meno spontaneo tirar tardi inutilmente, quindi si dorme meglio), gli occhi non sono più irritati.. E questo dopo solo pochi giorni! Non dico sia una passeggiata, ogni tanto la voglia di una sigaretta arriva -specialmente nei momenti di nervosismo- ma mi sforzo di pensare: "Mi aiuterebbe fumare?" e ovviamente mi rispondo di NO! Anzi, peggiorerebbe le cose perché poi mi sentirei ancora più a terra! Credo che un po' aiuti smettere d'estate (col caldo fumare è un po' meno piacevole, e sotto il sole le unghie appaiono ancora più ingiallite!), e possibilmente in un momento in cui non ci siano troppe preoccupazioni per la testa -anche se forse il "momento perfetto" non arriva mai semplicemente aspettandolo, bisogna cercarlo attivamente- ma a parte ciò.. Forse se c'è un segreto è il concentrarsi sugli aspetti positivi dell'addio alle sigarette, è l'accettare che adesso quello schifo fa parte del passato; ma questo almeno vale per me, probabilmente per ciascuno è diverso, così come si smette in modo diverso: io per esempio ho progettato un piccolo rituale che mi ha aiutata a "segnare" il passaggio.. L'ultimo pacchetto comprato è stato della stessa marca del primo della mia vita (anche se da qualche anno non la fumavo più), da 10 come quello, e per giunta l'ho reperito nella stessa tabaccheria di allora; dopo questo pacchetto è arrivata l'ultima sigaretta, che ho "fregato" dal pacchetto di mia mamma come allora (per fortuna fuma delle sigarette talmente fetenti che non mi danno alcuna tentazione) e che ho consumato a casa da sola di domenica, proprio come quella prima volta.. Tra l'altro, mi ha disgustata a tal punto che anche quest'ultima è finita miseramente nel water dopo 3 tiri!!!
Teniamo duro, e supportiamoci a vicenda: sarà anche perché sono una psicologa, ma credo che i gruppi di auto-aiuto funzionino davvero e perciò penso che il potersi sostenere, rinforzare con le reciproche esperienze sia una cosa preziosissima, e forse può fare la differenza, specialmente nei momenti di maggior difficoltà. A risentirci!
Peter
Ciao, sono Peter, 20 anni (21 tra qualche giorno).
Proprio mentre scrivo sono in crisi nera. Ho fumato tre ore fa la mia ultima
sigaretta (U. S. per citare Svevo). Immaginatevi la sensazione: io fino a
oggi fumavo due pacchetti di Camel gialle al giorno, adesso mi sento più
rimbambito che mai e una voglia matta di una bionda...
In effetti ho cercato di smettere tante volte, ma non ce l'ho mai fatta.
Questa volta mi son detto: la smetto con i tentativi preceduti da
dichiarazioni pompose agl amici, riti propizatori come distruzioni di
sigarette ecc.: ci provo e basta, senza dire niente a nessuno (solo alla mia
ragazza, incallita fumatrice anche lei), senza promesse tipo "mai più!".
Vediamo come va. La sfida è tra me e le bionde: chi la spunta? un bastoncino
ripieno di veleno che costa pure tanto (ma ammazza che buono!!haha), o la
vince la mia testa?
Starmo a vedere, stavolta la prendo con filosofia: però son pessimista!
Vi tengo aggiornati, spero proprio di vincere io!!
Salute, compagni in astinenza!
Matteo
Stavo navigando su internet alla ricerca della parola "astinenza" su un famoso motore di ricerca......per caso mi sono imbattuto su questo sito. Mi chiamo Matteo, ho iniziato a fumare in maniera sostanziale e per vizio più che per piacere attorno al 2001, periodo in cui iniziai la mia tesi di laurea.....in parte contagiato dalla mia compagna di tesi che non mancava mai di offrirmi quelle buonissime Camel Light. Poi l'abitudine è subentrata e, pur non volendo ammettere a me stesso di esserne dipendente, capisco che il fatto di accendersi la prima sigaretta alle 7.15 in macchina venendo a lavorare suona tanto di qualcosa che ti spacca i polmoni.
Mentre scrivo la mano sinistra emana ancora odore di sigaretta, l'ultima spenta circa un'ora fa. Siamo 4 in ufficio e in tre si fuma assieme si può dire una volta ogni ora, ora e mezza. Così le pause si susseguono, il tempo si spezza.......e il polmone si spacca.
Ho letto alcune storie sul vostro sito, naturalmente dopo aver letto la descrizione della sindrome dell'astinenza riportata sullo stesso.
Il quit counter gia è aperto sulla system tray in basso a dx del mio monitor. Tutto qs mentre la mia collega supoer ganza gentilmente si è offerta di farmi compagnia per "farsene una con me". Magia magia e, udite udite........già due volte ho detto no, proprio perchè trattasi di due sigarette e niente altro!
Tempo fa, ormai più di un anno ormai, ho iniziato a comprare il pacchetto da dieci, così sicuramente avrei ridotto il numero.....quando non ce ne sono più viva Gesù!!! Nessun problema ragazzi, il tabaccaio da qs parti chiude dopo l'orario delle discoteche, il secondo pacchetto da dieci lo puoi sempre trovare.
Oggi siamo alle solite, il primo pacchetto è terminato e in parte scassato qui affianco alla tastiera. Mi piacerebbe tenerlo come ricordo di quella famosa tanto decantata ultima sigaretta.
Vi terrò aggiornato....diciamo che sono 1 h 35 ' che i polmoni respirano solo aria!!
Ciao ragazzi, e grazie!!
Michela
La mia esperienza da fumatrice è iniziata nell'aprile del 1990 in gita del quinto e da quel giorno è stato un crescendo arrivando anche a 30 sigarette al giorno nei periodi di massimo stress (prima degli esami e prima della tesi).
Quest'anno convolerò a nozze, ho 36 anni e il mio desiderio più grande è avere dei figli.
Già l'età è un po' "in là" e avendo letto i rischi a cui una donna (e un feto) vanno incontro a causa del fumo, il 1 gennaio 2007 ho deciso che il 1 GIUGNO 2007 avrei smesso (devo sposarmi il 4 agosto).così è stato, ho fumato la mia ultima sigaretta il 31 maggio alle ore 23:58 lasciando le 8 sigarette rimaste nel pacchetto in bella vista sulla mia scrivania.
Sembrerebbe una tortura invece no, la consapevolezza di avere a disposizione le sigarette e di essere più forte di loro non avendo voglia di fumarle è la spinta maggiore.
E' la prima volta che provo a smettere di fumare, fondamentalmente perché mi è sempre piaciuto farlo, la sigaretta dopo il caffè era irrinunciabile ma .pensando al futuro credo di aver fatto la scelta giusta.
E' stata dura soprattutto il 1 giugno, ho provato la prima vera crisi di astinenza, vomito, mal di testa e capogiri che si sono ripresentati solo ieri accompagnati anche da formicolii diffusi, ma mi son documentata e sembra sia normale.
Ora devo solo continuare nella mia impresa, e da buon toro, a testa bassa continuerò la mia battaglia.
Un in bocca al lupo a tutti coloro che come me vogliono provare la sensazione di svegliarsi al mattino senza la sensazione di aver ingoiato un posacenere!!!!
Kiss
Roberta
sono Roberta , ho 30 anni e vivo in Brianza.Vorrei raccontare la mia storia a tutti voi perché è una gioia farlo. Ho letto con molto interesse tutte le altre esperienze e alla fine bisogna ammettere che ci rispecchiamo sempre un pochino in ognuna di esse.
Beh!.inizierei col dire che scrivo da EX FUMATRICE, in quanto la mia carriera da tossica è terminata un po' di giorni fa. Mi viene da ridere a vedermi appellata come "tossica" e ringrazio Dio se posso farlo ancora..certo non scherzo, perché effettivamente dopo l'ultimo attacco di una pseudo bronco-spasmo-laringe-faringe-raucedine e chi più ne ha più ne metta, mi sono detta "O ADESSO O MAI PIU'!".
Erano circa due o tre giorni che non stavo molto bene e io intanto fumavo, fumavo nonostante gia covassi da tempo l'idea di dare un taglio definitivo alle sigarette. Quella mattina come accadeva ogni due giorni mi fermai al tabacchino lungo la strada per l'ufficio e acquistai i miei soliti due pacchetti da 20. Avendo appena finito il pacchetto precedente, ovvio che appena salita in macchina, mi accesi la prima del nuovo pacchetto e fumai...(Questa era la 4° sigaretta della mattina)
Arrivata in ufficio tempo un quarto d'ora, macchinetta del caffè e poi un'altra sigaretta(da sola fuori dall'ufficio, in solitaria. Ed era la 5°!!). Intanto tossivo, ma la cosa strana era che quella tosse secchissima e per niente grassa mi faceva mancare il respiro a ogni ripresa di aria. In seguito arrivò anche il coffeee break dell 10.30 del mattino, di nuovo, quindi sigarettina di fuori al freddo, all'umido da sola ovviamente sempre con tossicchio a seguito..(la 6°!!)
Ben presto sopraggiunse la pausa pranzo, e mangiai qualcosa di veloce spizzicato in fretta, perché sapevo già che la mia pausa effettiva sarebbe iniziata fuori dall'ufficio, da sola , con i miei pensieri e la mie tre sigarette nell'attesa di chiamare il mio ragazzo verso la una.
Piccola parentesi: NOTATE LA METODICITA' DEL MIO PENSIERO FISSO.FUMARE!!!
Dopo aver parlato col mio amore sono rientrata al lavoro e come accade sempre dopo ben 10 minuti ,ennesimo caffettino macchiato, ennesima sigaretta,ennesimo colpo di tosse..(HO PERSO IL CONTO!!10°).Verso le tre sono uscita a fumare ancora..(l'ultima 11°)sono rientrata e ho avuto un attacco di tosse per il quale avrei creduto di morire soffocata.più mandavo giù aria nei polmoni e più mi mancava come quando ti senti una morsa intorno alla trachea che non ti permette di respirare..è stato il panico!
Sono corsa in magazzino a prendere in po' d'acqua e nel giro di qualche secondo ho riacquistato il controllo del respiro. E' stato in quell'istante, in cui non respiravo più che ho deciso cosa avrei fatto delle sigarette comprate qualche ora prima. Ho detto al mio collega, ex fumatore:" Tieni te le lascio in custodia non voglio più fumare sta mer..!".
Una settimana dopo gli ho chiesto di restituirmele ma quelle rimaste nel pacchetto iniziato le ho prese a mazzo le ho spaccate a metà e le ho buttate nel wc del lavoro, mentre il pacchetto nuovo l'ho dato via.. Nel periodo di tempo trascorso dall'attacco a quando me le ha restituite non ho assolutamente più comprato pacchetti.
Ho smesso di mercoledì e il primo weekend è stata dura ma sono riuscita a superare la crisi di astinenza , nervosismo, ansia, vertigini, deconcentrazione, e la forza che mi dava continuità nella mia scelta, non era di fumare per placare tutte queste cose brutte, ma il fatto che prima o poi sarebbe passato.ed è stato così!! Vorrei sfatare il mito dell'accumulo di peso dopo che smetti di fumare,bugie,tutte bugie!Proprio perché rischiavo di ingrassare ho evitato di mangiare schifezze, cicche, radici varie, merendine e ovviamente mega razioni di cibo se no altro che ingrassare, sarei diventata una bomba!Per niente, ci vuole molto auto controllo, lo stesso che mi ha permesso quel giorno di buttare le dannate nel cesso!
Ora sono più bella, più pulita, non puzzo più, e le mie pause passano sempre SENZA SIGARETTA perché ora mi sono liberata dalla prigione che io stessa ho scelto.
Poi tra un po' cambio vita e ci saranno altre cose nuove e io voglio godermele sempre fino in fondo senza far andare niente in fumo..mai!
Tutto ha un altro sapore, ebbene anche il sesso..
E tu cosa aspetti a smettere????
Un bacio grande
Marco
Ciao, sono Marco e ho 26 anni. Non mi sono mai considerato un fumatore
e anche quando fumavo «molto», si trattava di sei o sette sigarette al
giorno. Più di così non riuscivo, neanche volendo, perché poi le
sigarette iniziavano a farmi davvero schifo. Non mi andava di vedermi
come un fumatore, e difatti non ho mai detto niente alla mia famiglia
e quando qualcuno mi chiedeva se fumassi, mi veniva sempre istintivo
dire di no. A causa di problemi personali, ho passato un periodo che
ero depresso e nervoso, e allora cercavo nel fumo una soluzione.
Raramente, però, la sigaretta mi dava quello che cercavo: dopo aver
fumato, ero quasi sempre più agitato di prima, mi sudavano le mani e
avevo il cuore in gola. Tuttavia, avevo sempre l'impressione che
fumare mi aiutasse in qualche modo, e allora continuavo, benché il
fumo non mi desse praticamente alcun piacere. Ascoltando il mio
fisico, avevo l'impressione di fare qualcosa di dannoso, il fumo mi
faceva mancare l'aria, bruciare lo stomaco, eppure non riuscivo a
dargli un calcio. Pensavo che già avevo tanti guai e tanti obblighi e
che io almeno dovevo essere indulgante con me stesso. Non ho mai avuto
paura del cancro o di gravi malattie future: sentivo che fumare mi
faceva proprio male lì per lì e mi sentivo uno scemo a fumare lo
stesso. La sigaretta ogni tanto mi rilassava, ma erano più le volte
che mi innervosiva. Purtroppo, sperando che la prossima sarebbe stata
una delle poche rilassanti, cedevo sempre alla tentazione, poi andava
male, mi sentivo stupido, e per consolarmi di questo fatto, fumavo
ancora. Se per caso la sera non avevo una sigaretta da fumare prima di
andare a letto, cominciavo a cercarne una in tutti i cassetti come un
forsennato e poi mi vestivo, anche all'una di notte, per andare alle
macchinette.
Iniziavo ad avere il fiato corto facendo le scale, e alla mia età mi
sembrava inaccettabile. Allora mi sono detto che era troppo stupido
dipendere da un rotolino di carta e ho deciso di non fumare più. Non
ho né buttato le sigarette, né fatto gesti solenni: ho semplicemente
interrotto. Molti decidono una data futura in cui smettere, ma con me
non avrebbe funzionato: avrei atteso quel giorno come una condanna,
soffrendo. E invece, smettere di fumare non dev'essere una sofferenza,
ma al contrario, un modo per non soffrire più per un vizio sciocco.
Per alcuni giorni ho avuto un grande desiderio di fumare e ho finito
col cedere. Ho preso una sigaretta di quelle che mi restavano e l'ho
accesa. Non mi piaceva ciò che stavo facendo. Basta col vizio. Ho
guardato la sigaretta, ho sorriso e l'ho gettata quasi intera.
Poco dopo, ho avuto due nuovi colleghi di lavoro fumatori. Facevano un
sacco di peripezie per riuscire a fumare almeno ogni ora ed io mi
sentivo contento di non essere così. Vederli mi rafforzava nelle mie
convinzioni, qualora ce ne fosse stato bisogno.
Ho ancora un pacchetto di sigarette incominciato nel cassetto. Ogni
tanto ne accendo una, tanto per vedere che effetto fa. Non c'è niente
da fare, la butto sempre a metà. Fumare non mi interessa più.
Molti dicono che un ex fumatore non debba più toccare una sigaretta,
ma per me le cose vanno diversamente. Forse sono fortunato ad avere
questo carattere, ma per me avere smesso significa prendere una
sigaretta, metterla in bocca, dire «No, non mi va proprio» e
rimetterla dov'era. Non so se quello che dico è valido per tutti,
forse no, ma per me non si smette di fumare con violenza e severità.
Per me, si smette di fumare con dolcezza e con amore per se stessi.
Per me, si smette di fumare sorridendo.
Alessandro
Ho cominciato a fumare a diciotto anni. A ventuno anni dopo un
pomeriggio trascorso sui libri nella stanza piena di fumo appoggiai la
schiena al termosifone e accesi l'ennesima MS mentre aspettavo che la
mia ragazza venisse a trovarmi. Avvertivo una sensazione di freddo ai
polmoni. Inspiravo la sigaretta ma non sentivo nulla. A un tratto
respirai più a fondo e avvertii il rumore di una membrana rompersi
all'altezza dei polmoni. Qualcosa era successo. Quel momento segnò il
mio passaggio ai pacchetti da dieci. Ho smesso diverse volte. Per un
mese. Per due mesi. Per diversi mesi. Per anni. Ma la sensazione di
sofferenza per la privazione dalla nicotina, penso ora, non passa mai.
Da qualche parte si resta tabagisti. Qualche giorno fa - domenica -
sono rimasto disteso sul letto per due ore senza riuscire a capire
perchè diavolo fossi tanto depresso. Alla fine ho preso una gomma alla
nicotina e il mondo ha cominciato a girare meglio. Due chewingum al
giorno - circa sessanta cents - mi sembra una soluzione al momento
ragionevole.
Un dato significativo: io ho sempre corso, anche tutti i giorni.
Quest'anno - un'anno da fumatore - ho fatto 7 corse, tutte deludenti.
Nelle ultime tre non sono riuscito a correre per più di undici minuti.
Dal momento in cui ho smesso di fumare, quattordici giorni fa, ho fatto
due corse da quaranta minuti ciascuna. Meglio crepare correndo che
languendo sul letto. La soddisfazione che ti da una corsa è senz'altro
superiore a quella delle sigarette. Se può servire: quattordici giorni
e anche le rughe attorno agli occhi sono scomparse. Ciao, Alessandro.
Valentina (2)
ciao a tutti!!!sono sempre valentina...vi scrivo a distanza d 6 mesi e 27 giorni x dirvi che questo è il periodo che ha calcolato il mio quit counter dal giorno in cui ho deciso d smettere...e vi dirò di +:ho fatto la prova del 9 e ho acceso una sigaretta!!!l'ho provata a fumare e...MI SONO DISGUSTATA!!!mi sentivo così stupida anche a tenerla in mano...sono molto fiera d me e di voi ke m avete fatto compagnia in questa lunga battaglia!!!vi abbraccio e ricordate ke niente è impossibile!!!
Sergio
Salve a tutti, oggi sono 5 giorni che ho smesso di fumare, e' dura. Quando sono tornato dal lavoro stasera ero in piena astinenza ,ho preso una sigaretta ....per fortuna la ho buttata prima di accenderla, ho 41 anni e fumo dall'eta' di 14.quanti soldi, tempo e influenze (mal di gola dovuti al viziaccio) buttate via. Se ripenso a quanto ero stupido con quella sigaretta in bocca in discoteca, per fare l'uomo giusto davanti alle ragazze, che sbaglio pazzesco cominciare!!!!!
Ritornando al presente, mi aiuta molto leggere le vostre esperienze,ci passo un ora la sera come cura di gruppo e devo dire che mi e' di aiuto. Forza ragazzi! Ciao un saluto a tutti.
Sergio
Marco
Mi chiamo Marco,ho 23 anni e fumo da abbastanza per capire che è ora di
smettere.Io penso che chiunque voglia intraprendere questo duro cammino
abbia il proprio appiglio,il proprio stimolo personale,la propria
motivazione che aiuti a combattere la dipendenza,perchè se no è
dura;ecco,anche se credo che lo stimolo generale sia la voglia di vivere
meglio e più a lungo,è interessante e curioso vedere a cosa si aggrappano le
persone, che hanno scritto a questo forum, per smettere di fumare,a quale
aspetto della vita si sentono più legati,sostenendosi ad esso,come ad una
colonna portante,perchè questo è il trionfo della vita. La
vittoria,direi,della vita su ciò che lotta nel segreto per distruggerla.
Ciò che posso fare io,ora,è dire qual'è la mia colonna portante,nella
speranza possa aiutare qualcuno: in uno dei miei tanti giorni da fumatore,ho
finalmente aperto gli occhi,e capito il perchè avessi iniziato a fare questa
stupida azione,ed il motivo era perchè qualche azienda di tabacco potesse
trarre profitto da me. Ho iniziato perchè le lobby del tabacco erano
riuscite ad infiltrarsi nella nostra società,
a far passare il loro messaggio,sponsorizzando lì,affermando la loro
immagine di là,pubblicizzando là,...Prima non avevo mai sentito il bisogno
di fumare,e perchè allora mi sono creato un bisogno la cui privazione
precedente non mi recava alcuna insoddisfazione?Come tanti,sono cascato
nella trappola delle industrie del tabacco,la cui migliore pubblicità sono i
fumatori,e io giravo con gente che fumava,ed il gioco è fatto. MI sento
sfruttato,privato della mia libertà,e,oltretutto,inc.....ato nero con questi
signori che per fare soldi sono disposti a tutto,anche ad uccidere le
persone. Il fumo danneggia anche chi sta intorno a noi,danneggia l'ambiente
in cui viviamo,danneggia noi stessi,e arricchisce le aziende che lo
producono;la prima parte,se sono io a voler spontaneamente produrre il mio
tabacco e fumarmelo,è la normale conseguenza del fumo,la seconda(le imprese
che si arricchiscono)mi fa storcere il naso e girare i 'cosiddetti',e capire
molte cose. Io voglio dire a loro,ora che ho smesso,solo una cosa,che mi
toglie una soddisfazione inimmaginabile:'ADDIO!!'
Francesco
Ciao a tutti, mi chiamo Francesco ed ho 34 anni. Vi scrivo esattamente nel primo giorno successivo al funerale del mio ultimo pacchetto di Marlboro rosse. Ieri sera dopo essere stato a cena con un amico (fumatore) a casa di persone non fumatori, siamo tornati a casa e ci siamo fatti un caffe', seguito da una "rossa". Il fatto e' che da circa una settimana mi portavo dietro questa piccola "tossettina" residua di un raffreddore e, sebbene non abbia mai fumato piu' di 10-12 sigarette al giorno, non smettevo neanche quando ero raffreddato o stavo male. Ieri sera ho notato con chiarezza che contrariamente a quando non fumavo, i residui del raffreddore si protraevano per giorni in seguito prima di scomparire celermente, come accadeva in precedenza.
Bene, appena il mio amico si e' congedato, ho preparato un altro caffe', che e' stato seguito da una deliziosa Marlboro rossa. Alla fine della sigaretta ho avuto l'ennesimo attacco di tosse, che mi ha convinto: ho preso le forbici e fatto a pezzettini ogni sigaretta del pacchetto di Marlboro che avevo appena aperto. Una volta dilaniato anche il pacchetto stesso mi sono guardato allo specchio, fatto i complimenti ed ho cominciato a sentirmi una persona diversa.
Non mi e' mai stato veramente chiaro il motivo per cui fumassi (ho cominciato poco meno di dieci anni fa). In realta', da bambino ero assolutamente intollerante al fumo e nonostante la tentazione non ho mai fumato in tutti gli anni di liceo, mentre tanti altri ragazzi accanto a me erano gia' veri e propri tabagismi. Ho cominciato dopo, durante l'universita', sebbene abbia costantemente continuato l'attivita' sportiva agonistica (tennis). Molti di voi hanno scritto di avere cominciato a fumare per essere "piu' fighi" e per sentirsi "grandi". La mia esperienza col fumo e' stata differente, non nella pratica, comune a tutti, ma nelle motivazioni che mi hanno spinto ad iniziare.
Infatti, sin dall'inizio della mia vita sessuata, il fumo e' sempre l'elemento essenziale delle mie fantasie erotizzanti. Inizialmente trovavo eccitante il solo guardare questi ragazzi (sono gay) fumare, ma senza sentirmi coinvolto personalmente nell'atto stesso del fumare, che anzi vedevo come esclusivo solo dei "grandi". In particolare trovavo molto eccitante quando questi ragazzi (ne avrei una lunghissima lista.?) usavano appestare la macchina con le loro sigarette. Forse vi annoio con il mio racconto, spero di no, ma sicuramente e' utile almeno a me per riorganizzare le idee e spero forse a qualcun altro. Un dettaglio non irrilevante in tutto questo e' il fatto che questa mia eccitazione sessuale fosse stimolata sia dal modo, dagli atteggiamenti che questi ragazzi avevano nel fumare, cosi come dalla marca di sigarette. Trovavo ad esempio molto "maschie" le Marlboro, le MS e le Diana, mentre odiavo il solo vedere Muratti o Multifilter, che mi apparivano effeminate e quindi meno attraenti.
Ora, per lunghi anni tutta la mia vita di essere sessuato e' stata impostata sul riprodurre queste situazioni eccitanti in frammenti di vita reale, uscivo con amici, di solito uno per volta, e mi piaceva quando guidavano loro e al contempo rendevano l'aria della macchina irrespirabile.
In una seconda fase, quando ho cominciato io stesso a fumare (totalmente di nascosto ai genitori, verso cui avei provato immensa vergogna, dopo la mia intolleranza da bambino), io stesso fumavo, con il desiderio di riprodurre anche da solo quelle immagini che avevo trovato erotizzanti.
Non so perche', ma solo dopo 10 anni sembra che mi sia reso conto che fantasie erotizzanti e realta' non necessariamente debbono coincidere, ovvero non e' obbligatorio per me continuare a fumare. Piu' volte mi sono chiesto se fossi malato per via di queste fantasie, ma mi sono reso conto che fumare mi faceva sentire altrettanto "malato" se non di piu', proprio per quel continuo senso di derisione che rivolgi a te stesso (oltre al catrame e a tutti gli altri veleni ingeriti) ogni volta che ti dici "questa e' l'ultima" e poi rimandi sempre quel giorno. Come qualcuno di voi sottolineava con molta intelligenza "sembra che non ci sia mai un vero buon motivo per smettere, mentre ne appaiono all'orizzonte svariati per non smettere o per rimandare quella data".
Mi auguro di non avervi tediato e sarei felice di comunicare con chiunque di voi desideri scambiare opinioni o anche solo darci supporto e una parola di sostegno.
Ciao.
Francesco
Alberto
Ho fumato quindici anni su trenta. Ho iniziato alle scuole superiori,
durante l'intervallo.
La mia ultima sigaretta l'ho fumata dopo mangiato una sera di giugno del
2006: saranno state le dieci di sera, a casa della mia ragazza ed era
l'ultima del pacchetto. "Ecco", mi sono detto, "adesso, invece di andare a
letto, mi tocca uscire a comperarmi un altro pacchetto". Come sarei potuto
sopravvivere senza la "sigaretta della buona notte"? Ci ho rimuginato sopra
una buona mezz'ora, poi ho deciso che non aveva assolutamente senso e sono
andato a letto.
La mattina dopo mi sono detto che se avevo resistito la sera prima, avrei
potuto farlo ancora, e non ho piu' comperato sigarette.
In quindici anni ho fumato di tutto: Merit, Winston, Diana, Gauloises,
Camel, Lucky Strike, Benson & Hedges, MS, Philip Morris, Chesterfield, Pall
Mall, Silk Cut, Marlboro, More e chi piu' ne ha piu' ne metta e ho provato
di tutto per smettere: i cerotti, le gomme, tutto, tranne forse le
Honeyrose. Ma non serviva a niente, avevo troppa voglia di impastarmi
bronchi e alveoli di grandi boccate di sano fumo catramoso...
Quando fumavo per andare in stazione in bicicletta ci mettevo 20-22 minuti,
a seconda dei semafori e dello smog. Gia' dopo quattro mesi senza sigarette
arrivo ai treni pedalando in 14-15 minuti.
Non ho mai fumato meno di 10-15 sigarette al giorno i primi tempi, poi per
molti anni sono rimasto attorno a un pacchetto al giorno. Negli ultimi due
anni un pacchetto al giorno cominciava a non bastarmi più.
Adesso, ogni tanto, le sigarette me le sogno di notte. Sogno di fumare e
che mi piace molto. Quando mi succede, la mattina al risveglio mi alzo
consumato dal senso di colpa... Mi dico: "Non e' possibile, con tutta la
fatica che ho fatto a smettere di fumare, ci sono ricascato! Ho fumato una
sigaretta!".
Poi mi accorgo che era solo un sogno, anzi, piu' propriamente un incubo, e
continuo a resistere.
Questo sito e' fantastico.
Alberto
Marco
Ciao a tutti mi chiamo Marco e ho 36 anni, voglio anch'io portare la
mia esperienza di fumatore e di ex fumatore perchè credo sia un po'
particolare, non tanto perchè in passato ho smesso di fumare anche per
alcuni anni e ora invece sono alle solite si fumo!
Forse non dovrei
nemmeno scrivere visto che tutti parlano di successi e di
soddisfazione, io invece non ci riesco ogni volta che spengo una
sigaretta dico questa è l'ultima ma poi non è mai cosi'. Non mi sono
mai ritenuto un grade fumatore visto che raramente ne fumo piu' di 10
e mai a casa sempre e solo a lavoro, vi diro' di piu' la maggior parte
della mia famiglia non lo sa che fumo, ma è cosi'. Un'altra cosa
anomala della mia dipendenza è che non ho mai provato piacere nel
fumare, ho sempre avuto una forte conflitto con le "bionde" perche' so
esattamente cosa rischio in termini di salute, e questa cosa mi fa
davvero rabbia; almeno fossi come tutti i fumatori che fumano per il
piacere di farlo, no io no provo doppia frustrazione nel fumare e nel
non riuscire a smettere è un vero paradosso.
Non so se questo è
capitato e capita anche a voi, per me è veramente frustrante.
Con il
mio lavoro sto sempre davanti ad un pc e non avevo mai pensato di
vedere cosa dice il web sul fumo e come smettere di fumare, spero che
leggere le vostre opinioni mi aiuti a smettere, mi riprometto di
scrivere appena passaro' dalla parte dei vincitori.
Ciao a tutti
Marco
Ciao sono Marco di 22 anni e ho deciso di scrivere la mia esperienza perchè
anchio ho deciso di non fumare più, ormai sono quasi tre settimane che
non
fumo.. ho iniziato a fumare a 16 anni e fino ad oggi fumavo 15/20 sigarette
al giorno. Ho già smesso di fumare per un anno con l'aiuto di un dottore
che proponeva una tecnica di agopuntura sulle orecchie, ma ora mi sono reso
conto che anche allora come oggi, ho smesso solo per la mia volontà,
perche
oggi senza aiuto sto andando incontro alle stesse difficolta! Credo che
per darsi una mano a smettere bisogna prima di tutto volersi bene e pensare
al proprio fisico tenendosi in forma e facendo attività fisica, pensando
che bello che è andare in palestra, farsi una corsa a pieni polmoni,
ecc...
credo che lo sport aiuti molto! infatti la prima volta, è stato proprio
lo sport a darmi la carica e lo spunto per smettere... certo anche adesso
è dura, ho voglia di fumare, ma non come le prime due settimane, già
sto
meglio.. già respiro molto meglio e mi sveglio più fresco.. ragazzi
io voglio
portare la mia testimonianza che si può resistere e smettere, non dovete
pensare che quelli che smettono sono diversi, è solo che per vari motivi
so sono convinti che non devono fumare e basta! Se la si prende bene, giorno
dopo giorno che non si fuma la si vede come una battaglia vinta con orgoglio
e ci si può finalmente prendere una boccata d'aria! E quando, come oggi
stasera sento il desiderio forte di fumare, leggendo e ricordando le brutte
sensazioni che lascia il fumo, ritrovo la carica per continuare la mia battaglia!
Ciao a tutti e in bocca al lupo, tutti potete farcela!
Ambra
Ciao a tutti,
sono Ambra ed è da circa un mese che ho smesso di fumere e mi sento alla grande! Rinata, piena di energie...eppure non l'avrei mai detto!un giorno un ragazzo che fumava due pacchetti a giorno e smise mi disse che si sentiva rinato, che stava vivendo un'altra vita, mentre a me tutto ciò sembrava impossibile!non credevo assolutamente alle sue affermazioni, ma ciò che mi convinse a smettere ( il puro caso ) mi fece ricredere...l'idea di smettere di fumare non mi era mai venuta,ma il mese scorso partii per lo stage con la scuola e col cambiamento d'aria i primi giorni che stavo là non riuscivo a fumare senza poi avere un forte mal di testa,fumavo poco più di metà sigaretta al giorno dato che non riuscivo nemmeno a finirla che il mal di testa si impossessava di me! Colsi questa occasione per smettere definitivamente di fumare,anche se ultimamente fumavo poco (4-5 sigarette al giorno),ma gli effetti positivi si notarono da subito:le mani che avevo prima sempre gelide e rosse ripresero la normale circolazione, ora intuisco ogni minimo odore e percepisco i sapori gustandomi il cibo, ma la cosa che mi ha cambiato la via è che sprizzo energia da tutti i pori!so affrontare al meglio le situazioni e sono più sincera e diretta con gli altri e con me stessa dato che tra me e la realtà non c'è più di mezzo una sigaretta!ho il fiato per qualsiasi attività fisica e non sono più svoglita come prima, quando ero vittima delpensiero ipnotico della nicotina!ora io sono un metro più in alto della sigaretta e più che passa il tempo più mi sento meglio con il mio fisico e tranquilla per un futuro sano e pieno di vitalità!
Olivia
Ciao a tutti, sono Olivia.
Io smesso di fumare da piu` di un mese e leggendo le vostre testimonianze mi e` dispiaciuto tanto vedere la difficolta` e lo sforzo nei vostri tentativi.
Ho deciso di smettere e per un'intera settimana non ho piu` fumato. Poi, convinta di aver bisogno di un supporto da parte di altri fumatori che provavano a smettere, mi sono aggirata fra vari forum sull'argomento. E li` ho trovato il libro che davvero ha dato una svolta alla mia vita. Forse ne avrete sentito parlare: Allen Carr, "Smettere di fumare e` facile se sai come farlo". E` un libro fantastico che consiglio a chiunque voglia smettere, non voglia smettere, abbia gia` smesso: insomma a tutti! Non e` come le solite cose che propinano ai fumatori per farli smettere: l'autore e` un ex fumatore che ha fumato per 30 anni ed era arrivato a fumare dai 3 ai 5 pacchetti al giorno! Quindi sa cosa vuol dire: lo sa davvero!
Ed e` proprio come dice il titolo: facile! Ho smesso e non e` stato qualcosa contro cui lottare. E` davvero bastato spegnere l'ultima sigaretta. E credetemi, non sono una superdonna!
Io lo regalero` a tutti i fumatori che mi circondano per aiutarli ad aprire gli occhi.
Ve lo consiglio davvero. In bocca al lupo a tutti, di cuore,
Olivia
Antonello
Ho smesso di fumare da oltre un anno e sono felicissimo di questa scelta.
Ho 31 anni. Iniziai credo attorno ai 16 anni. La sigaretta era quasi una compagna di vita, mi piaceva proprio e davvero era per me una compagna inseparabile. A scuola, all'universita', poi al lavoro. Fumavo circa un pacchetto al giorno e anche di piu' nelle giornate di forte stress.
Poi un giorno, ad ottobre 2005 la svolta. I giorni prima avevo letto dei siti su internet e avevo visto le statistiche per le morti da fumo. Ho visto delle foto di alcuni malati. Al momento non ci feci caso poi, non so come, una sera ero in autostrada e iniziai a pensarci.
Stavo per mettermi in bocca una sigaretta quando mi dissi, ma perche' ti fai del male? Perche' vuoi rovinare la tua esistenza con le tue mani? Cosa ci guadagni a fumare? Solo gli asini fumano.... (ricordo da bambino c' erano non dei cartelli in cui un asino diceva: il fumo fa male e io non fumo.)
Non so come e cosa mi porto' a questo. Sentii il bisogno intimo di riiniziare una vita nuova (tra l'altro avevo appena rotto una lunga relazione sentimentale, stavo per sposarmi), volevo rinascere e sentivo un gran bisogno di voler bene a me stesso, di prendermi cura del mio corpo e della mia mente. Volevo una vita nuova, e questa sarebbe stata senza fumo, senza sensi di colpa.
All improvviso quindi, invece di mettere in bocca la sigaretta , presi il pachetto e lo gettai dal finestrino (lo so che non si potrebbe e che e'da maleducati,,,, chiedo perdono ma fu un istinto....). Mi diedi dell'idiota per tutte le sigarette che avevo fumato. Ma mi sentivo bene, sentivo che stavo facendo qualcosa di importante per il mio futuro.
Che dire i primi giorni fu dura... mi innervosivo di piu' etc... Poi dopo 15 giorni circa ricominciai a sentire di piu' gli odori e i sapori.
Sentivo l'odore di sigaretta degli altri e davvero mi infastidiva, provavo un senso di repulsione verso il tabacco,
Non so come si possa spiegare ma il tabacco mi faceva sempre piu' schifo. Iniziai a notare che le persone che fumavano avevano quasi un aspetto piu' sporco etc....
Risultati: sembra strano ma, ebbi molti benefici. Per la prima volta al classico controllo annuale dal dentista mi sentivo dire "e'tutto a posto". Non una carie, niente tartaro da pulire. Forse non c'entra nulla ma a me e' sucesso.
Fiato: dopo alcuni mesi ho notato che nelle corse in bicicletta avevo una migliore resistenza anche se fuori allenamento. Non e' che all'improvviso diventai un campione ma il risultato si e' visto.
Raffreddori e asma: prima soffrivo anche se molto leggermente di piccolissime crisi di asma alla polvere ed avevo sempre il raffreddore. Be devo dire che dopo un anno e oltre sto benissimo ed i benefici sono stati evidenti da questo punto di vista.
Devo ammettere che i primi due/tre mesi realmente aumentati di molto il mio senso di autostima generale. Mi sentivo forte e quasi invincibile (forse sara' un effetto placebo perche'lo avevo letto sui vari siti ma a me cosi' accadde...).
Devo ammettere che sono aumentato di peso. Questo si, ma e'colpa mia. Dopo iniziai a mangiare di piu senza contenermi (sono un gran buon gustaio) ed aumentai qualche chilo ma poi, mi misi un po' dieta e sto recuperando la forma.
Un consiglio: vogliatevi bene. Smettete il prima possibile, oggi stesso. Siate convinti, prendete le sigarette, buttate via e non fumate piu'. Tutti possono farcela. Basta volerlo.
Antonello
Luigi
Il 20 ottobre 2006 ho festeggiato i sei mesi da non-fumatore e Quit Counter mi ha premiato assegnandomi al Silver Club.
Che traguardo, ragazzi, mi sembra quasi impossibile. Ho aspettato fino ad ora per scrivere la mia esperienza su questo sito perché mi sono sempre detto che se potevo fare a meno di fumare per 6 mesi potevo farlo anche per un anno, e se posso farlo per un anno posso farlo per sempre e quindi voglio scrivervi da ex-fumatore. Come ho fatto dopo 43 anni ininterrotti di sigarette , praticamente una vita, con media di un pacchetto al giorno a non fumare più? Debbo dire che, in fondo, è stato tutto abbastanza semplice! Non c'era un motivo preciso per farmi prendere questa decisione, a me è sempre piaciuto fumare al punto tale che mi chiedevo perché non lo facessero tutti. Però, più di sei mesi fa, ho voluto farmi un calcolo di quanto mi costava questo piacere e mi sono venuti fuori 1800 euro all'anno. Caspita, ho pensato,.. non si possono spendere tutti questi soldi in fumo...meglio farlo per una vacanza ...però, intanto, mi accendevo una sigaretta. Qualche sera dopo a cena con tre vecchi amici (tutti ex fumatori) mi sono ritrovato da solo a fumare fuori del ristorante. Allora ho cominciato a pensare che probabilmente ero il più stupido di noi quattro ed a quante altre situazioni simili mi sarei ritrovato a vivere (fuori dai locali, da solo...come i cani). Il giorno dopo in ufficio, fuori nel cortile a fumare lasciando le cose da fare sulla scrivania e sbrigandomi a finire la sigaretta, in fretta per non assentarmi troppo, perdendo così anche il gusto ed il beneficio di un attimo di relax. Allora qualcosa è scattato e mi sono detto: ormai fumare è diventato un gesto obsoleto. Non si riesce più a gustarne il piacere di una volta quando persino nei cinema c'erano i portacenere e sempre di più è vietato farlo (anche in alcuni posti all'aperto) e poi ormai se ne prova quasi vergogna. E allora E' ARRIVATO IL MOMENTO DI SMETTERE. Non l'ho fatto subito ,però. Combinazione, a qualche giorno, ricorreva il mio compleanno e ho detto a me stesso: mi faccio un bel regalo.. smetto. Per lavoro sono davanti al computer tutto il giorno ed ho cominciato a cercare.. SMETTERE, SMETTERE e sono arrivato, come voi, su questo sito che mi ha dato la spinta decisiva. Per due giorni ho fumato 2-3 sigarette poi il momento solenne.. La sera del 20.04.06 dopo cena fumo l'ultima sigaretta e nello spengerla lentamente nel portacenere, dico solennemente NON FUMERO' PIU'. Mia moglie mi chiese, un pò ironica, se mi sentivo male e per tutta risposta regalo il mezzo pacchetto rimasto ad un amico fumatore a tavola con noi e ripeto..NON FUMO PIU'. E così è stato fino ad oggi e spero per sempre. Come ho fatto?....Bé.. è semplice, non si fuma più... però il comando deve partire dal cervello. Bisogna decidere di smettere e basta.... una volta deciso, con determinazione, non ce n'è per nessuno. La volontà dell'uomo è più forte di qualsiasi dipendenza od assuefazione....SI SMETTE. Non ho usato nulla per aiutarmi, né cerotti, né gomme,.. niente ,solo la volontà. Una cosa, però mi è stata di grande aiuto: due giorni dopo che ho smesso mio figlio mi ha abbracciato e mi ha detto .."sono contento papà". Questo gesto di mio figlio è stata la bandiera con la quale ho combattuto e vinto la mia battaglia. Nei momenti in cui il desiderio di fumare si faceva più forte mi bastava pensare a mio figlio, alla volontà di non deluderlo.. e la voglia passava. E poi gli amici, i colleghi,... che figura avrei fatto se ricominciavo,.. avrei dovuto farlo di nascosto come quando ero ragazzo...no, no, no. Giorno dopo giorno assaporo il mio successo ed i dati di Quit Counter (un aiuto anche questo, lo consulto ancora, più volte, tutti i giorni) mi stimolano sempre nel voler aumentare i giorni da non fumatore , quelli in più da vivere, le sigarette non fumate ed i soldi risparmiati. Ho simulato anche un calcolo e se nella mia vita non avessi mai fumato avrei risparmiato qualcosa come 150.000 euro e probabilmente vivrei 3/4 anni di più. Peccato..., ma ora ne sono fuori, anche se,mi rendo conto, non completamente. Sì, perché ogni tanto sento lo stimolo, ma poi passa e più passa il tempo e sempre più il desiderio è debole mentre più forte è la convinzione di aver ottenuto un grande successo. Mi sento decisamente meglio, il mio aspetto, il respiro, la resistenza fisica sono migliorati e, non ultimo, le prestazioni sessuali. Quanto all' aumento di peso basta stare un pochino più attenti e non si avverte nemmeno, mentre si avverte l'aumento di peso nel portafoglio. Quindi, coraggio sono convinto che tutti possono smettere perché, se ci sono riuscito io dopo 43 anni, sicuramente per chi ha fumato per meno anni sarà ancora più facile. L'importante come ho già detto è VOLER SMETTERE. Se non siete fermamente convinti di volerlo fare, è forse meglio non provarci nemmeno, eviterete almeno il senso di frustrazione di un eventuale insuccesso. Non serve a nulla, infine, fumare di meno perché tanto si finisce sempre con l'aumentare e poi il pensiero al fumo c'è sempre, mentre invece deve sparire completamente e per sempre.
Sono stato un pò lungo, lo so, ma penso sia importante trasmettere queste esperienze e sopratutto riuscire a far capire a chi legge che fumare è bello ma non farlo lo è ancora di più e che si può SMETTERE se si VUOLE.
Ciao a tutti.
Anna (2)
Ciao a tutti, ho scritto tre settimane fa e volevo raccontarvi come mi
stanno andando le cose a beneficio soprattutto di chi ha appena
intrapreso la sua battaglia personale. Sto proprio bene, bene, bene
anche se devo dire che in alcuni momenti la sigaretta mi manca ancora e
qualche giorno fa, in un momento di rabbia, ho fumato. Beh, ho fumato 3
sigarette e oltre il senso di colpa giuro che la sensazione che ho
provato non è stata per nulla piacevole, ho sentito un peso al petto,
il bagno dove mi ero appartata si è impregnato e il mattino successivo
la mia bocca sembrava un posacenere!!! Questo riavvicinamento alla
"maledetta" mi è servito per avere un'ulteriore conferma sulla
decisione che ho preso e quando adesso mi prende una crisi d'astinenza
penso a ciò che ho provato l'ultima volta mettendolo a confronto con
la sensazione di pulizia che provo adesso entrando in casa,
svegliandomi al mattino o addormentandomi alla sera. Ieri parlavo con
un collega che mi ha detto che da quando ho smesso sono più bella, più
luminosa.... e se me lo dice uno schianto d'uomo come quello sarà
vero!!!!!!!!!
Scherzi a parte, volevo parlarvi anche dei magneti, che, come avevo
anticipato nella testimonianza precedente, mi sono arrivati e che sto
applicando da qualche giorno; non so fino a che punto siano
effettivamente un aiuto o se, come si è soliti dire, sia una questione
di testa, comunque anche quelli aiutano ed effettivamente le crisi
d'astinenza sono meno frequenti... che parola terribile ho usato, CRISI
D'ASTINENZA!!! Siamo proprio drogati ragazzi, è orrendo arrivare ad
avere questa consapevolezza, cerchiamo di combatterla e di aiutarci tra
noi; io continuerò a scrivere e a leggere giornalmente le testimonianze
degli altri amici, credo in me stessa e in tutti voi! Stringiamo i
denti! Un bacio!
Paolo
Mi chiamo Paolo, ho 52 anni e fumo quasi ininterrottamente da quando ne avevo 16: un bel pò di tempo. Ho fumato la mia ultima sigaretta il 31 Luglio 2006 alle ore 21 circa. Oggi è il primo settembre, quindi è ormai trascorso il primo mese senza sigarette. Avevo già provato a smettere altre volte, ma senza troppa convinzione e la convinzione è l'unico sistema vero per smettere di fumare. Ho smesso di colpo, non ho usato farmaci o altro, nulla. L'unica cosa che mi sono concesso sono delle gomme da masticare senza zucchero, di quelle che si usano al posto del dentifricio, tanto per capirci. Ne uso ancora 5 - 6 al giorno. Mi stanno aiutando molto a tenere impegnata la bocca.
Ovviamente smettere è difficile, però è possibile farcela, ragazzi.
La prima settimana è stata dura e i disturbi dovuti all'astinanza si sono fatti sentire, ma anche dopo non è che sia molto più facile: bisogna fare i conti con le abitudini ed i riti del fumo, consolidati da tanti anni da fumatore: la voglia di fumare ogni tanto mi prende e talvolta è molto forte.
Fino ad ora sono riuscito a non cedere e spero di continuare così.
Mi sto convincendo di una cosa: cercare aiuti nei farmaci o sistemi in grado di rendere meno difficile smettere, è un'arma a doppio taglio, in quanto può aiutare inizialmente, ma rende anche più facile ricominciare. Quando mi prende la voglia di fumare, ripenso a tutta la fatica che mi è costata smettere e mi domando se ho veramente voglia di rendere tutta quella fatica inutile. Fino ad ora la cosa ha funzionato: mi dico che il peggio è passato e che ricominciare ora sarebbe assurdo. Penso che, se avessi smesso senza fatica, avrei già ricominciato.
Vorrei ringraziare questo sito, che mi è stato utilissimo. Ogni tanto mi rileggo tutto e la mia determinazione ne esce rafforzata.
Mi è stato anche utile il programma "Quit counter", specialmente nei primi giorni. Sapere quante sigarette mi sono risparmiato e quanti euro in più ho in tasca mi è stato utile.
L'unico consiglio che non ho seguito è stato quello di eliminare tutte le tracce del fumo: in un cassetto ho ancora un pacchetto di sigarette ed il portacenere della mia auto è ancora sporco di cenere. Sapere di avere in casa le sigarette e che quindi, volendo, potrei ricominciare anche subito, senza neanche uscire di casa, mi è utile: mi ricorda che se non fumo è esclusivamente perché così ho deciso.
Ancora grazie e ... in bocca al lupo a chi sta per tentare l'avventura. Fatelo, ne vale la pena.
Valentina
Ciao a tutti, mi chiamo Valentina ed ho 29 anni. Fumavo circa 20 sigarette al
giorno (sotto esame il doppio) ed è dal 4/01/2010 che non fumo più (sono dunque
più di cinque mesi) dopo aver buttato l'ultima sigaretta a terra che mi aveva
stranamente disgustato. Tutti quelli che mi chiedevano: ma quando smetti di
fumare?? io rispondevo:quando mi laureo. Beh, mai direi mai perchè nonostante
la laurea è vicina, sembra che la sigaretta non ci sia già più.
Iniziò tutto da una chiacchierata fatta con un parcheggiatore dello Sri Lanka.
Era la settimana di capodanno, a Cortina, all'entrata di un noto ristorante
dove io fumavo (come al solito) dopo l'antipasto e lui si riparava dalla
nevicata in corso. Gli dissi: mi spiace che tu debba aspirare il mio fumo!! Lui
mi rispose: non ti preoccupare, fumavo anch'io fino ad un anno fà, ma poi un
giorno mi sono accorto che non andava più bene perchè fumavo sempre, sia quando
ero triste e sia quando ero felice! Aggiunse: un saggio del mio paese mi
consigliò di mangiare del miele al posto di accendere la sigaretta.
Ecco, voi non ci crederete ma da quella sera qualcosa era scattato dentro di
me e ho iniziato a prendere in considerazione la possibilità di provare a
smettere. Una volta rientrata a casa, ho comprato delle bustine di miele di
acacia e ho tirato fuori da un cassetto il famoso libro di Carr Allen (regalato
ma mai letto) finito di leggere in tre sere.
La prima settimana è stata dura, ma talmente dura da pensare di non riuscirci,
tanto da non dirlo a nessuno. Sicuramente smettere di fumare rappresenta una
sfida incredibilmente ardua da vincere e purtroppo ciò che un pò mi avvilisce
è sentire gente che dopo tanti anni è ricaduta nella trappola. Di fronte a
certi casi, viene da domandarsi: ma che mi sacrifico a fare se poi ogni momento
è giusto per ricaderci anche dopo dieci anni?!! E' come cadere in una vera e
propria trappola. Ogni tanto mi faccio un bel pianto di sfogo perchè non nego
che ancora un pizzico di nostalgia rimane, ma devo essere forte e devo
resistere perchè come tutti sapete i vantaggi sono immensi. Mi lamento ed a
volte mi dispero ma di sicuro quella cavolo di sigaretta non l'accendo più di
sicuro!!! Si sta così bene!!
Ero una di quelle che la considerava indispensabile e vi giuro che mi
tormentava il pensiero che prima o poi avrei dovuto smettere ed invece eccomi
qua a lasciare questa testimonianza per aiutare tutti quelli che ancora non
riescono ad allontanarla. Anch'io come voi mi svegliavo con la voglia di caffè
e sigaretta, anch'io non potevo non fumare dopo i pasti e figuriamoci se potevo
farne a meno quando mi arrabbiavo o ero agitata per qualcosa. Soprattutto
anch'io come tutti voi non uscivo mai senza sigarette e sarei stata capace di
sfondare la vetrina di un tabacchi per prendere un pacchetto di malboro light
durante la notte, se ne ero sprovvista!!
Magari un pò di miele ve lo potete anche mangiare anche se ovviamente non fa
miracoli perchè l'unica cosa che conta veramente è capire che la sigaretta NON
SERVE A NIENTE!!!!
Adesso il mio obbiettivo è cambiato:devor perdere i 7 kg che la mia cara ex
sigaretta mi ha regalato dopo che se n'è andata. Ora nulla è più impossibile!!
In bocca al lupo a tutti.
Anna
Ciao a tutti, sono Anna e ho smesso di fumare da solo 4 giorni... ho
letto molto attentamente le vostre testimonianze e devo dire che vi
ammiro tutti moltissimo e spero di poter dire molto presto di essere
anch'io una ex....
Al momento sto molto bene, ogni tanto mi manca la sigaretta o forse
maggiormente la gestualità, l'abitudine etc... Ho letto il libro di
Allen Carr che mi ha convinto abbastanza e ora ho ordinato i magneti
per riuscire a dare il "colpo finale"!!!
Oggi è mercoledì, temo il week end, quando avrò tanto tempo a
disposizione... cercherò di farcela, tornerò a scrivere lunedì, nel
frattempo in bocca al lupo a tutti quelli che ci stanno provando come
me e un invito a chi è riuscito a sorreggerci! Coraggio, ce la faremo!
Un bacio!
Anna
Ute
Ciao mi chiamo Ute e non ho più fumato le mie 30 sigarette al giorno circa dal 10 febbraio in seguito ad una brutta influenza. Ho 30 anni e faccio l'insegnante. Volevo comunicare ai lettori che smettere di fumare non è così difficile come sembra, spesso infatti vale la frase di Seneca per cui " gli uomini chiamano impossibili le cose che non hanno il coraggio di fare" e io non avevo il coraggio fino ad un mese fa di abbandonare la beneamata sigaretta.
Il problema fondamentale è che sono circondata da colleghi che fumano, frequento luoghi fumosi e persino l'attività politica che porto avanti richiama la pausa sigaretta...eppure ci sono riuscita e l'ho fatto in maniera relativa. Quando penso che vorrei fumare una sigaretta non me lo impedisco, anzi mi dico " Se vuoi sono lì, accendine una" successivamente però aggiungo che " va bene, per ora questa non la fumo, vediamo dopo" e così via...in pratica cerco di non violentarmi, non mi sono posta grandi risultati, sapevo bene che si stava aprendo un baratro nella mia vita, lasciare i tubicini di carta che oramai erano diventati irrinunciabili, eppure sono qui senza sigarette... Io non ho smesso perchè pensavo che fumare fosse deleterio alla salute ( che è pur verissimo) nè per il costo delle sigarette, nè per le campagne anti-fumo che non funzionano affatto, io sono persino anti-proibizionista...io ho smesso per una questione di volontà...ero stufa di essere tenuta in scacco dalla nicotina, di vivere tra una sigaretta e l'altra, di concepire gli eventi come " poi mi fumo una sigaretta"...la mia volontà mi sembrava zoppa, io mi sentivo fallita " Non riesci nemmeno ad importi di non fumare..." questo mi dicevo e aggiungevo anche che una " laureata in filosofia" non può mica essere schiava delle bionde? Io stimo le sigarette, voglio loro anche molto bene tuttavia non possono tenerci in scacco...sono una droga come le altre e questo mi duole dirlo ma l'ho capito solo quando non le ho fumate più e visto che lo stato mi racconta una marea di frottole non vedo perchè io debba comprare sigarette sotto monopolio e poi ascoltare le campagne anti-fumo o essere arrestata per uno spinello...( non io ma in genere)...SMETTERE DI FUMARE è un dovere verso la nostra dignità di uomini e donne e un gesto di protesta contro il sistema marcio!!! Quello che vi consiglio è di reltivizzare una sigaretta...alla fine cos'è una sigaretta se non una scusa dietro cui nascondiamo bisogni e insicurezze che restano dove sono comunque. Noi dobbiamo essere più forti perchè è meglio cercare di vincere se stessi piuttosto che fortuna!!! e per i fumatori maligni che ci dicono " male perchè hai smesso" abbiamo sempre una parola d'affetto...la loro è tutta invidia
In bocca al lupo a tutti voi
Francesca
Ciao, ho 27 anni e vorrei raccontarvi la mia esperienza perchè potrebbe esservi utile.
Il mio ragazzo ha deciso di smettere e gli auguro di farcela perchè ci prova tutti i mesi.
Avendolo visto più convinto (e nervoso) del solito ho deciso di non fumare in sua presenza e domenica ho fumato 3 sigarette (la prima con lui, prima della sua decisione le altre due sentendomi in colpa). Ieri ho fumato in macchina andando al lavoro ma non mi ha dato soddisfazione, ci ho riprovato alle 5 di sera, nervosa per un lavoro che stavo facendo e che non mi riusciva, ma neppure lì mi ha dato conforto. Allora mi sono detta: che gusto c’è?
Io ho cominciato a fumare a 19 anni (primo anno di università, genitori lontani che non sanno ancora del mio vizio ecc...) e ho sempre fumato seguendo un metodo del tutto personale: fumare solo quelle che fanno veramente voglia!
Primo perchè quando non hai una lira (o euro adesso) ti dà fastidio sprecare soldi senza ricavarne almeno una soddisfazione (quindi ponderare tutte le sigarette per non sprecarle), secondo perchè ero già schiava del cibo (principio di anoressia e maniaca della dieta) e non mi andava di sottopormi ad un’altra schiavitù, terzo perchè superate le mie 6-7 sigarette mi fa schifo fumare. Volendo sono già sulla buona strada per smettere: oggi non ho ancora fumato perchè non mi va, e mi è successo anche tre anni fa di smettere per 3 mesi perchè non avevo più voglia (poi moroso nuovo e fumatore, combinato all’alcol delle prime uscite me l’hanno fatta tornare!)
Il problema è che la prima volta ho smesso senza saperlo (mi sono accorta dopo 3 giorni che non fumavo che non avevo neanche le sigarette!!!) mentre la decisione mi fa già più paura (è come la dieta: se decidi di non mangiare ti sogni di notte di svaligiare le pasticcerie!) e poi ho paura di ingrassare (non tanto per i chili ma perchè poi mi ritrovo magari a farmi paranoie con il cibo....)
La cosa migliore è stare tranquilli, invece di cibo e fumo circondarsi di affetto (da quando convivo col moroso mangio così bene e regolato che non mi riconosco più dopo anni di casini alimentari), pensare ho veramente voglia di fumare questa sigaretta o è solo che devo fare qualcosa?
La soluzione secondo me è capire innanzitutto che valore diamo alla sigaretta. Il secondo passo è ridisegnare il suo valore. Capire che fumare ad esempio ci piace solo quando beviamo una birra vuol dire prima di tutto elimire quelle fumate così mentre si aspetta il tram (grave spreco perchè arriva sempre quando te la accendi) e aspettare l’occasione giusta senza però barare (trovare la scusa per bere birra tutto il giorno non va bene!!!). Oppure dare un valore sociale alla sigaretta, “mi piace fumare con i miei amici per rilassarmi”, così va già meglio: trova amici che non fumino per eliminare il pretesto (come il mio ragazzo che mi ha levato ogni piacere del fumare e adesso mi tocca smettere perchè non c’è più gusto!)
Se capiamo che fumiamo più per un senso di ritualità o di abitudine (dubito che vi piaccia fumare perchè mangiare il fumo è bello) è più facile interrogarsi in ogni momento se la sigaretta che stiamo per accendere soddisferà quel nostro desiderio o se più probabilmente lo frustrerà (quante sigarette non ci regalano la pace che le chiedevamo?). Già la ricerca della sigarette perfetta in ogni momento contribuisce a abbatterne drasticamente il numero e quando si arriva a sole 3 o 4 occasioni giuste è più facile evitarle o controllarsi.
La cosa più importante è secondo me convincersi non tanto di farsi del bene o di fare la cosa giusta, ma semplicemente che non ci interessa, che possiamo se vogliamo ma in fondo non ci importa. La natura umana rararmente segue la razionalità e si sforza di fare le cose giuste, è più semplice assumere un atteggiamento di sdegno e dirsi se mi va fumo e nessuno può costringermi a non farlo, ma in realtà non ne ho voglia...
Spero di farcela, ma credo di sì. Io non decido di smettere (con il mio carattere non funziona) ma di riprendere se ne avrò voglia di nuovo e intanto non fumo perchè sono io che scelgo se ne vale la pena o no e non il pacchetto pieno che ho in borsa e che stranamente non mi attrae per niente!
Francesca
Gian Lugi
Ciao a tutti, sono Gian Luigi e ho 39 anni e fumavo da 20 anni, con una media ultimamente di più di 2 pacchetti al giorno.
Per me la sigaretta significava tutto, suona il telefono ? vai con una sigaretta.. una email al pc ? e vai con una sigaretta,
(oltre ovviamente le solite fumate dopo caffe', mici, bere etc..)... insomma ogni occasione era buona per essere 'festeggiata' con una 'buona' sigaretta.
Ho provato a smettere parecchie volte: laser, cerotti, gomme... ma niente.
Questa volta è diverso... sono 20 giorni che non fumo e so che e' diverso... grazie anche al Buddhismo. Che centra ? direte voi ..
c'entra perche' (ovviamente questione fede a parte) mi ha insegnato a capire la differenza tra determinazione e determinazione profonda... e a capire che tutti ce la possiamo fare in qualunque cosa... ora so di essere profondamente deciso e non solo a parole. E' successo in maniera strana. Ho detto 'semplicemente basta' !
Non è che sia stato semplice. Come tutti ho avuto giramenti di testa, insonnia, astinenza... ma quello che più mi ha gratificato è stato scoprire che dentro di me avevo la forza di oppormi a un vizio ...a un qualcosa con determinazione.. io che pensavo di essere la persona più debole in questo senso .
Mi sono reso conto che problema di smettere di fumare è più psicologico che fisico. .... del tipo 'e poi cosa faccio? ' quasi come se dopo aver smesso niente potesse più avere un senso o un briciolo di piacere. Penso che spesso il terrore di smettere sia oltre che un problema di volontà un sapere che dopo sarà diverso e che tutto sembrerà più vuoto, ogni azione quotidiana ogni gesto pensiamo perderà di importanza...
Ma non è così. Smettere significa invece riappropriarsi della propria vita. E' una piacevola sfida... significa riscoprire odori e sapori. Provare gioia in gesti che prima meccanicamente portavano alla sigaretta... non svegliarsi alla mattina tossendo e sputando.... con la bocca che sa di posacenere... questo è smettere di fumare.
Luciano (4)
Salve, sono Luciano, oggi 28 giugno è trascorso esattamente UN ANNO dall'ultima sigaretta e sono entrato ufficialmente a far parte del Club GOLD... a questo punto che dire: ragazzi coraggio che si può smettere, quindi è un traguardo che TUTTI possono raggiungere. Insieme ai miei parenti e amici stiamo tranquillamente proseguendo senza troppi patemi; l'unione d'intenti di più persone aiuta notevolmente nella riuscita, o meglio dire dall'uscita dal maledetto vizio.
Se mi guardo indietro di un anno, ricordo che affrontare senza l'amata sigaretta gli alti e bassi della vita quotidiana sembrava impossibile. Invece non è così, anzi con il senno del poi (cioè di oggi) posso affermare che non è affatto vero che accendendoti una sigaretta ti aiuta a riflettere meglio, in realtà ti annebbia la mente. Non lasciatevi annebbiare la mente e annerire i polmoni dal MORTALE LORDUME che esse contengono.
Questa volta non posso soffermarmi troppo perchè ho un marea di cose da fare prima di partire per le ferie. A tal proposito auguro a tutti serene vacanze SENZA SIGARETTE e nel salutarvi lasciatemi dire ancora una volta che smettere di fumare non è una decisione impossibile... basta semplicemente volerlo ed essere consapevoli che "FARSI DOMINARE DA FOGLIE SECCHE E' DAVVERO IMMENSAMENTE STUPIDO !" - Auguri a tutti, ciao.
Ciro
Un lontano giorno del novembre 2000 spinto dalle mie figlie mi sono promesso di togliermi il vizio del fumo ed oggi mi sento una persona diversa positivamente sia a livello fisico che mentale. L'unica cosa che ho dovuto un po combattere per un anno e mezzo sono stati 11 Kg. che poi anche questi sono stati superati. Invito a tutti coloro che leggono questa mia esperienza a fare di tutto per imitarmi.
Edoardo
Ciao a tutti. Ho 36 anni e fumo da quando ne avevo 14,
tranne due brevi periodi a 16 e a 32 in cui ho smesso per
circa 6 mesi.
Provo a smettere da almeno una decina d'anni a fasi
alterne e ho usato tutti i metodi: riduzione graduale,
cerotti, scosse elettriche e chi più ne ha più ne metta,
sempre con lo stesso risultato: resistenza da 3 a 4 giorni.
Venerdì ho fatto alcuni esami medici, il cardiologo mi ha
detto chiaramente che sono a rischioanche per ragioni
ereditarie e ho deciso di farla finita.
Lunedì un'amica mi ha portato una stecca da Livigno, che
io ho dato via. Lunedì 17 luglio alle 16.15 ho spento
quella che speravo fosse l'ultima sigaretta e ad oggi ne
ho accese solo altre 4: 1 martedì, 1 mercoledì e 2 giovedì.
Oggi mi sono ripromesso zero, anche se la voglia di
comprare il pacchetto da 10 dicendomi "solo una al giorno"
è tanta. Ma ho già notato che in tre giorni ho fatto 1-1-2
e non vorrei proseguire con 5-10-20.
Sento che stavolta, con l'aiuto di Dio, ce la farò.
In bocca al lupo a tutti. EDOARDO
Valerio
E’strano, non avrei mai pensato a 33 anni d smettere di fumare, l’unico tentativo che avevo fatto fino ad oggi era stato circa 12 anni fa, dopo una brutta faringite e febbre avevo smesso di fumare per tre giorni, poi passata mi ero detto “Be ora che ci sei smetti…” era durata 6 giorni e 18 ore ed era finita con gli occhi sbarrati nel cuore della notte ansia e tremori, stavo proprio male…
Altro tentativo 7 anni dopo quando ho visto per l’ultima volta un amico a cui avevano già fatto una tracheotomia e in coma con un tumore ai polmoni, senza fumare sono durato 3 giorni e mi dicevo “Be fumava molto più di te” effettivamente lui fumava 3 pacchetti al giorno, io “solamente uno”.
Sono passati 3 anni, quasi 4 anni fa, avevo 30 anni pesavo 101 chili, ho fatto le analisi del sangue e avevo il colesterolo a 300, transaminasi a 90 il dottore mi ha detto: “Vuoi arrivare a 40 anni?”, be fatti due conti mi sono messo a dieta, dopo il primo giorno in cui ho fumato il doppio, mi son detto “Se continuo a fumare così non arrivo lo stesso a 40 anni” e poi avevo talmente tanta fame che alle sigarette ci pensavo veramente poco. E così imponendomi di fumare non più di una sigaretta ogni due ore, ho ridotto drasticamente il consumo di sigarette. Devo dire che questo sistema funziona, perché permette di controllare veramente il consumo delle sigarette ed evita di fumare a breve distanza (tipo in pausa pranzo subito prima o subito dopo il pasto…) dopo qualche mese non serviva nemmeno controllare l’orologio. E così per 3 anni ho fumato veramente poco, fino a un mese e mezzo fa…
Un mese e mezzo fa ho deciso di smettere di fumare di colpo, ero in bici e ho avutol’impressione di faticare molto più del dovuto e mi sono detto “fanculo a loro non ne voglio toccare più”, in realtà loro ci entravano poco,il giorno dopo avevo la febbre e mi è durata 10 giorni, ma di fumare non ne avevo troppa voglia, giusto i primi due giorni mi sono aiutato con i chewingum alla nicotina, ma facevano troppo schifo.
Pensavo che avrei re iniziato appena fossi tornato in ufficio, invece nulla, solamente un po’ mi manca appena esco, ma giuro che mai in vita mia avrei potuto credere di smettere di fumare e mi manca sempre di meno ed è molto controllabile come impulso.
Credo che aver ridotto di molto il consumo e aver fumato sigarette leggere mi abbia incredibilmente facilitato. Essere passato da 20 sigarette forti (1,2 mg di nicotina) a 5 leggere (0,3 mg) ha significato portare da 24 mg di nicotina al giorno a 1,5.
Penso per chi fuma forte la strada debba comunque passare da questa via.... penso, con me ha funzionato e dire che avevo iniziato a fumare a 13 anni e da quando ne avevo 16 mi facevo il mio pacchetto al giorno fino a 33, senza mai smettere…
In bocca al lupo a chi vuole smettere.
Roberto
Ciao a tutti. Mi chiamo Roberto e ho 42 anni.
Volevo ringraziare i creatori di questo sito e tutti
voi che avete postato.
Il fumo dopo quasi un anno da non fumatore non è che
un pallido ricordo;avevo iniziato a 16 anni con poche
sigarette giornaliere che sono via via aumentate col
tempo fino a una media giornaliera di 12-15.
Tengo a precisare che ho smesso di mia spontanea
volontà senza costrizione alcuna e (toccando ferro) di
salute sto benissimo.
Mi sembrava però di avvelenarmi piano piano e quella
puzza di fumo nel mio studio e sui vestiti unita ai
vari divieti di fumare presenti ormai ovunque + il
prezzo ormai proibitivo di un pacchetto di Marlboro,
le mie figlie che mi dicevano "dai papà smetti che fai
un investimento per il futuro", mi hanno indotto a
fare il grande salto!
Poi ho visitato questo sito, i vari links, ho letto i
posts di chi ce l'aveva fatta con una punta di invidia
ed era il 22 ottobre 2.005.
il 24 ottobre ho comprato un pacchetto di Nicorette e
la sera stessa ho fumato alle ore 23.45 l'ultima
Marlboro light davanti al mio amato pc che ora profuma
di buono e non sa più di fumo...:))
E'stata veramente l'ultima...le nicorette hanno
aiutato molto la prima settimana (al contario dei
cerotti le metti in bocca tu quando senti la voglia di
fumare ..masticarle lente mi raccomando!)e dopo ho
buttato via pure quelle.
E'stato molto meno duro di quanto mi aspettassi...ma
quando vuoi veramente fare una cosa è tutto più
facile.. Avevo preso su 8 chili ma 5 li ho già ripersi
tagliando birra, pane e troppa pasta ( ho solo
limitato le quantità senza rinunciarci)e facendo come
sempre molta palestra.
Sto da Dio, ho aumentato l'autostima che era comunque
già solida, la mia famiglia mi ammira molto, risparmio
un sacco di soldi e facendo gli scongiuri fra 10 anni
sarà come non avessi mai fumato prima. Le sigarette le ricordo con simpatia, mi hanno fatto
tanta compagnia negli anni dell'università e di lavoro
e nei miei lunghi viaggi in medio oriente ed in Europa
dell'est, ma non le rimpiango.
Tornassi indietro le rifumerei tutte ma per poi
smettere a 41 anni come ho fatto stavolta.
Penso che il corpo umano sia un tempio che va
rispettato.
Grazie a tutti voi, leggervi mi ha aiutato tantissimo
e mi ha dato la spinta finale per farcela. Roberto.
Elena
Ciao mi chiamo lori ho 44 anni e sono un ex fumatrice.
Ho smesso di fumare il 21 dicembre del 2004,fumatrice accanita(un pacchetto abbondante al giorno) che godeva ad accendere la sigaretta.
Perché ho smesso?Mi sono resa conto di essere schiava delle sigarette,mi angosciava prendere l'aereo, o il treno
e fare lunghi viaggi solo xchè non si poteva fumare.
Devo dire che non ho fatto fatica, non ho mai sofferto di astinenza e non ho mai utilizzato nulla che potesse aiutarmi
unico problema....sono aumentata di ben 10 kg... va bè pazienza vorrà dire che mi metterò a dieta.
Laura
Ciao, sono Laura.
Ho 24 anni e ho iniziato a fumare a 13-14. Fumo circa 10-15 sigarette al giorno e le ho sempre ritenute uno sfogo importante, soprattutto quando mi ritrovavo a passare le notti a disegnare per lavoro. Ho sempre ritenuto che mi aiutasse a concentrarmi...davo il merito piu' al gesto legato al fumo che al fumo vero e proprio.
Non ho mai provato a smettere. Neppure ci ho mai pensato prima di questi giorni. Mi sono ritrovata in questo forum per caso (forse l'astinenza? :) ) Sto provando a diminuire, sto fumando 2-3 sigarette al giorno. E spero funzioni. Per ora sono una cliente appetibile di dentifrici...fanno passare la voglia per un bel po'... :)...Non so perche' non venga detto da nessuna parte...
In bocca al lupo a me e a voi!
...crepi
Davide
Sono Davide ho quindici anni e a quattordici ho iniziato a fumare per piacere e per
farmi vedere " più fisso a scuola" frequento un liceo dove praticamente metà della classe fuma, e questo fa riflettere su quanto la sigaretta prende tra i suoi artigli le persone
giovani.
all'inizio me ne fumavo 7 al giorno, dicendmi sempre " tanto posso smettere
quando voglio", ma poi con il passare del tempo da sette le sigarette erano
diventate 10, 15 ecc.
mi vergogno a dirlo, ma oggi sono al punto di un pacchetto di camel blue al
giorno...
ma da qualche tempo mi è scattato qualcosa nel cervello che mi continua a
dire : " MA CHI TE LO FA FARE? TI STAI DISTRUGGENDO LENTAMENTE!"
tuttoggi continuo a fumare, spero più che altro per un blocco psicologico
che per uno fisico, ma ho preso la mia decisione: appena finito l'anno, ho
tre mesi e una vita per cercare di smettere.
certo, mi terrò sempre un pacchetto di camel intero in tasca, così quando la
voglia risalterà fuori potrò guardare in faccia il circolo vizioso e dirgli
" nn mi freghi più bastardo!!!"
ringrazio i miei genitori per aver sempre lottato per farmi smettere, e
voglo sfatare il mito che i giovani sono degli irresponsabili.
auguratemi buona fortuna.
Paolo
Ho 29 anni e ho incomiciato a fumare intorno ai 15 anni e otto mesi fa ho deciso di punto in bianco di dire basta al fumo, fumavo un in mino di 20 sigarette al giorno con punte anche se nn molto frequenti anche più alte.
La decisone è stata presa di colpo senza preavviso, il 4 settembre sono tornato dalle ferie e il 5 quando mi sono svegliato nella mia casa nuova nella quale mi ero trasferito poco prima di partire mi sono detto, nn devo assolutamente incominciare e fumare qui dentro e così stop basta nn ho più fumato..
All'inizio è stato diffcilissimo... l'astinenza è terribile almeno in quella che è stata la mia eperienza.. comunque nn mi sono aiutato con nulla, ho fatto solo una cosa, che da molti sarà cosiderata una pazzia, ma per me è stato di grandissimo aiuto... ho girato per la prima settimana con un pacchetto di segarette sempre con me. questo mi dava la forza perchè sapevo che se percaso nn fossi riuscito a resistere avevo sempre le sigarette dietro e potevo fumarne una. Dopo una settimana ho messo il pacchetto in un cassetto in casa e dopo 8 mesi è ancora la, tra un po' lo butterò via credo, ma potrebbe anche essere che lo conservi come ricordo su quanto è stato difficile smettere.
Abbandonare il fumo è stata per me una esperienza durissima la prima settimana è stata veramente faticosissima e piena di sofferenze e poi per un sacco di mesi è stata un'impresa ma col passare del tempo era sempre più facile, ora dopo 8 mesi nn ci penso più molto ogni tanto ho il desiderio di fumarmi una sigaretta, questo capita in svariate occasioni l ovviamente le solite, ma alla fine senza nessun problema mi dico che sarebbe stupido e quindi lascio perdere.
Mi rendo conto che è difficile dire che è finita l'esperienza col fumo e che nn corro più rischi di ricaderci, so che devo stare attentissimo e che sicuramente nn potrò mai più fare nemmeno un tiro e purtroppo mi immagino che nn potro più fare nemmeno un tiro ad un sigaro. Però sono felice di ciò e mi sento meglio da quando ho smesso di fumare, l'unica cosa assuda è che sono due mesi che ho il mal di gola e io prima quando fumavo nn ho mai fatto un colpo di tosse ne uno starnuto, sicuramente posserà, probabilmente i miei polmoni si staranno purificando:)
Ciao A tutti Paolo
Mauro
Ho deciso di smettere di fumare da oggi 9 maggio 2006. Mi chiamo Mauro
e ho 22 anni, ho iniziato a fumare che avevo 17 anni in seguito a una
delusione amorosa, lo so sembra assurdo ma e' cosi'. Ho iniziato per
gioco, credendo di avere perfettamente il controllo della situazione. A
distanza di anni mi rendo conto di aver fatto una grossa stupidaggine.
Non ho scuse per questo perche' tutti oggi siamo perfettamente
informati sui rischi del fumo solo che spesso li sottovalutiamo
pensando quasi di essere immortali. In realta' questo vizio maledetto
mi ha portato una laringite cronica che fatica a guarire a causa
dell'effetto infiammatorio della sigaretta. Questo problema seppur
lieve mi ha spinto a scegliere una vita senza sigaretta. Per aiutarmi
ho deciso di pormi delle prospettive. Ho conosciuto una ragazza
speciale e ho pensato per esempio che con i soldi risparmiati potro' a
fine anno farle un regalo che sogna da sempre. Sembra assurdo ho
iniziato per una ragazza e adesso cerco di smettere per un'altra.
Puo'essere un sistema per liberarsi dal vizio. Spero pero' di riuscire a
sopportare gli effetti dell'astinenza. In bocca al lupo a tutti quanti.
Maurino
Silvia
L'anno scorso vi scrissi e vi raccontai la mia esperienza ed il mio tentativo
di smettere di fumare che purtroppo non riuscii a mantenere..
Oggi vi scrivo perchè questa volta mi sa che ci siamo..
L'undici marzo, esattamente due gg fa, ho detto addio alle sigarette..
E' il mio quarto o quinto tentativo, non mi ricordo.. Stavolta mi sa
che ci siamo..
Sono stati i sintomi cardiaci ed il panico che ne è derivato, compreso
il pronto soccorso ed i vari esami ai quali sono stata sottoposta, che
mi hanno portato ad avere paura delle sigarette..
Sto usando come aiuto le gomme da masticare alla nicotina e mi stanno
dando un grandissimo sostegno, riesco a combattere la voglia di
fumare..
Inoltre sto seguendo un programma dietetico bilanciato e salutare che
mi fa stare tranquilla per quel che riguarda l'aumento del peso..
Ogni giorno che passa mi sento sempre piu' felice e "pulita".. Fuori e
dentro.. E' una sensazione bellissima..
Sono sicura che questa volta non ci ricasco, e posso ritenermi fortunata
per aver avuto dei sintomi (forse di avvertimento) che mi hanno fatto paura
ed allo stesso tempo mi hanno fatto riflettere...
Silvia
Leonardo
Non sopporto quelli che dicono "no, non è proprio il momento di smettere."
E quelli che dicono "ho ricominciato perché ho vissuto un periodo difficile." ?
NON ESISTE MAI UN MOMENTO BUONO PER SMETTERE.
E TUTTI I MOMENTI SONO BUONI PER RICOMINCIARE.
Meglio quelli che, come facevo io, dicono "tanto smetto quando voglio". È una pura illusione, sia chiaro.
Ma meglio illudersi di essere tanto forti da smettere quando si vuole che ammettere la propria debolezza e nascondersi dietro un presunto cattivo momento per cercare di smettere.
E io? Vuol dire che non avevo niente da fare ed ero tanto tranquillo che smettere è stata una passeggiata? No cari miei. è stata una delle partite più difficili della mia vita e una delle vittorie più importanti. Cosa ho vinto: dal 14 ottobre, 135 giorni di libertà.
Chi fuma si ritiene "libero di fumare"... no, mi dispiace, c'è qualcosa di sbagliato.
Perché oggi io sono LIBERO DI NON FUMARE
Renata
Il 28 giugno 2004 ho smesso senza alcun tipo di aiuto (che non sia quello della tua forza di volontà) fumandone almeno 30 al giorno - marlboro light le migliori in assoluto ...
inutile mentire, è difficile superare il primo mese, passa il sonno di notte e ti viene durante la giornata, nervoso e palpitazioni sono all'ordine del giorno, sembra addirittura di faticare a parlare in modo sciolto e corretto, sembrano venirti tutti i mali del mondo dal mal di gola alla nausa, tutto per portarti a dire, ma chi me la fatto fare ...?
ecco, ... lì non devi mollare, mai, neppure pensando ... tanto una non fa niente ...
a me aiutava il bere acqua perchè sembrava saziare la fame nervosa che ti assale ...
l'attività fisica è uno stimolo ulteriore, ho evitato per i primi tre mesi e terreni minati,
tipo caffè, cioccolato ... superalcolici, discoteche e compagnie fumose ...
e piano piano, un giorno dopo l'altro ci si convice che si può farcela ...
solo mettendola come sfida con te stesso e motivo di orgoglio vinci la battaglia con la dipendenza ... io amavo la sigaretta, amavo il fumare ... eppure ho vinto e ne sono come per nessun'altra cosa enormemente fiera ...
forza e coraggio ...
Maurizio
Scusate non vorrei prendere in giro nessuno di voi ma io sono arrivato a 10 mesi senza avere ne pacchetti e neanche sigarette in giro per la mia vita, e non posso che dirmi bravo bravo e poi ancora son 10 mesi che non fumo.....Non dico di esserne uscito, ma cmq adesso ne sono lontano lontano ....Se solo mi metto a pensare cosa vuol dire fumare, cavolo ci vuole coraggio a mettersi a fumare e quindi a riprendere.... Come tutti i fumatori ne ho passate di tutti i colori per queste schifose sigarette ma non vorrei scrivere di questo che tanto più o meno tutti sappiamo cosa si fa per una sigaretta si rischia addirittura di litigare con tua moglie adesso che ci penso e quello è solo il minimo...Piuttosto vorrei soffermarmi a quando ho deciso di smettere....Quindi risalgo con la memoria a più di un anno fa, molto più di un anno fa....Era già da un bel pò che mi dicevo devo smettere, scusate ma per me è stata una guerra con me stesso per cui non ero così educato nei miei confronti anzi ad ogni sigaretta mi dicevo che ero un xxx una testa di xxx me ne dicevo di tutti i colori.Insomma non avevo il coraggio di smettere per questo mi denigravo, in quanto pensavo: e poi se smetto ????? Come faccio senza una sigaretta????Non ci credete??? Per me era così avevo paura......Cmq ritornando a tutti i complimenti che mi facevo puntualmente per ogni sigaretta che accendevo ,capivo che quel rimproverarmi incominciava a fare i suoi effetti,non che fumassi di meno,ma nella mia testa si era come sbloccato quell'ingranaggio che ti faceva pensare ai tempi di quando non si fumava ai ricordi di quando eri bambino e correvi per la campagna con i tuoi compagni di giochi, di quando passavi intere giornate a giocare a pallone ed ancora correvi e correvi e correvi....Sì la mia mente correva a tutti quei momenti da non fumatore puro cioè quello che non ha fatto mai un tiro in vita sua ed anche a come vedevo e pensavo i fumatori e non capivo il perchè fumavano...Oggi L'ho capito perchè fumavano, e mi dispiace per loro......Scusate ho divagato un po' ma sapete quando uno esce da una schiavitù si lascia un pò andare a certi momenti...Per farla breve ho passato un pò di mesi a farmi autotraning tutto cio' da solo senza l'aiuto di nessuno anzi ero continuamente istigato a sbagliare anche perchè nel mio ufficio si fumava e si continua a fumare tutt'ora.... Un bel giorno di 10 mesi fa all'ennesimo risveglio mattiniero con tutte le conseguenze del caso ne faccio il seguente elenco:alito pesante????mmmmmmm e dire poco ,difficolta di respirare??? non ne parliamo Ho detto basta vado in farmacia a comprare quei cerotti che si attaccano alla pelle....Niente, ne metto uno ma la voglia di fumare c'era ancora altro che cerotto!!!! Cazzo ho speso 25,00€ per ste stronzate...Ancora una volta la sigaretta mi aveva preso in giro ,vedi cosa mi toccava fare per smettere spendere tutti quei soldi...Pensai che con quello che ci fumo in un anno me ne vado in vacanza... L'illuminazione, sìììììì, la grande luce, anni di schiavitù passati a fumare volavano via come quello schifoso fumo di una sigaretta Ho capito , ho capito,che per smettere di fumare non avevo bisogno di cerotti ma di me stesso se veramente volevo mandare a quel paese la sigaretta l'unico a cui dovevo chiedere aiuto ero io....Allora come fare ???? per prima cosa butto via i cerotti l'ennesima presa per in giro e mi butto a respirare a pieni polmoni l'aria..Respiravo ummmmmmmm aria aria......e man mano che passavano i giorni respiravo ancora di più ....E e man mano che passavano i giorni non la prendevo nel c.... e di questo ne ero fiero ..Ad essere sincero un piccolo aiuto lo avuto, erano i rametti di liquirizia andavo in giro con quei rametti (adesso ho dimenticato anche quelli),in ufficio la segretaria tutt'altro che simpatica mi diceva: ma non ti fa schifo stare con quel rametto tutto il giorno?????? Ed io rispondevo un pò incazzato fatti i fatti tuoi per dirla un pò educatamente anche perchè all'inizio non si sopporta nessuno specie quelli che ti sono simpatici come la tua segretaria.Intanto io prendo tempo e non fumo e continuo a respirare e tu che te la tiri m'incominci a fare puzza di fumo... puzza di fumo...Ma che schifo la puzza di fumo....quella donna stupenda che è mia moglie mi ha sopportato per tutto questo tempo con sta puzza, ma come ha fatto????? Basta sono stato così lungo perchè sinceramente vorrei farvi capire che fumare è solo una grande cazzata, non ci si guadagna niente ci si perde solamente.....E la mia paura di smettere di fumare???? Ma chi se ne frega, io oggi vado in palestra tutti i giorni e corro per 40 minuti di seguito e corro e corro non come quando ero bambino, ma di sicuro non mi manca il fiato e ne vado orgoglioso e non ho piu' quel pacchetto di sigarette per la testa, che mi rendeva schiavo..Attenzione però mai abbassare la guardia, mai essere sicuri di se stessi, perchè è la che rimani fregato,averne sempre paura ed essere consapevoli che per uscirne c'è nè voluta, tanta fatica e che quindi è proprio da stupidi ricominciare....Gustarsi ogni giorno che passa il piacere di respirare, e rendersi conto che giorno dopo giorno il pensiero della sigaretta va via per arrivare a dirti son dieci mesi che non fumo e che non nè ho proprio voglia...Meditate gente, meditate....
Preferisco respirare che arrancare..........hahahahahahahahah
Giovanni
Ciao a tutti ,mi chiamo Giovanni,ho 28 ani e ho fumato 25/30 sigarette al giorno dall'età di 15 anni.Esattamente 92 giorni fa(li ho segnati sul calendario,è molto utile!)accendevo la mia ultima sigaretta!Sono felice!La tosse è sparita,la voce è migliorata, e soprattutto il colore della pelle è cambiato in meglio.Unica controindicazione sono ingrassato qualche kilo,ma per fortuna sono alto 1,88cm quindi non si nota molto,ma un pò di pancetta c'è!Non ho usato alcunchè,solo la testa,perchè penso che sia l'unica cosa che è importante nello smettere.La voglia mi viene ancora a volte credetemi(dopo il caffè,a metà mattina,dopo cena,etc...)ma faccio solo un ragionamento che mi aiuta e mi dà sempre più sicurezza in me stesso:"Se accendi una sigaretta Giò hai perso una partita importantissima,avendola dominata per tutti i 90 minuti(per stare in tema calcistico) e saresti un fallito e tutti gli altri ti riderebbero dietro.
La nostra intelligenza è l'unica cosa che ci fa smettere di fumare e soprattutto che ci fa mantenere questo stato.
Buon Anno a tutti Voi.
Osvaldo
Carissimi,
a leggere le esperienze su questo sito (tutte molto interessanti), io mi sento un po' un "nonno" dell'astinenza da fumo, ho infatti smesso come mi dice il quit counter che ho appena installato, da 643 giorni riuscendo finora, da 30 sigarette al giorno che fumavo, a non cedere neanche per mezzo secondo. Posso quindi considerarmi totalmente fuori dal vizio? Assolutamente no come affermano quelli che hanno smesso prima di me e come mi sento di affermare anch'io! Specialmente quando dopo cena un amico mi dice "ti dispiace se ne accendo una?" il primo pensiero che mi corre alla mente è: ".. e se ne accendessi una anch'io?", però al contario di qualche tempo fa posso ora tranquillamente rispondermi "non se ne parla nemmeno!" senza nessun senso di angoscia o di frustrazione.... insomma, io credo che un ex fumatore non assomiglierà mai del tutto a uno che non ha mai fumato però potrà tranquillamente arginare un desiderio che diventerà ovviamente sempre più debole (a parte l'episodio riferito io quasi non ci penso più alle sigarette). Il rischio più grande d'altronde, come leggo da tante esperienze, è proprio quello di restare coinvolti da un gruppo di allegri e spensierati fumatori; i miei occhi oggi li vedono come schiavi del bastoncino di carta catramata, di dannati della nicotina, di forzati dell' "esco fuori a fumare" e tutto diventa meno intrigante e invitante....tuttavia bisogna conservare una certa forza di volontà e non abbandonarla mai... Detto questo conto di decuplicare (o anche più) i miei giorni di astinenza e auguro a chi vorrà iniziare il 2006 con questo stupendo proposito di non mollare ASSOLUTAMENTE mai! Un abbraccio Osvaldo
Luciano (3)
Salve, sono Luciano, il 28/12 p.v. "Quit Counter" mi premierà ed entrerò ufficialmente a far parte del Club Silver (sei mesi dall'ultima sigaretta!). E' un traguardo che ho raggiunto non senza difficoltà perchè l'inizio è stato davvero duro, ma sinceramente credevo che sarebbe stato molto peggio. Costatare il netto miglioramento della qualità della vita, il sentirti sempre più vivo giorno dopo giorno e che vivi veramente il tuo tempo, ti fa capire quanto e cosa hai perso a causa del tabacco. La gratificazione maggiore, quando smetti di fumare, non la ricevi da quella manciata di anni di vita in più che si prospettano o dal risparmio di qualche migliaio di euro all'anno (che pure sono validi motivi, in particolare il primo), ma sopratutto è provare l'immenso piacere di sentire l'aria che riempie i polmoni: respiro dopo respiro; invece di aspirare nicotina e catrame che imbrattano i poveri polmoni con il loro mortale lordume. Nel momento in cui si riescono a fare con serenità e profonda consapevolezza queste considerazioni, si può affermare senza ombra di dubbio che il tabacco ha cessato di dominare.
Dopo sei mesi (circa) non sento più alcun desiderio per le sigarette, posso dire con certezza che non riprenderò mai più a fumare. Questa personale convinzione è ulteriormente suffragata anche dal fatto che (come già detto nella precedente) altre persone hanno smesso di fumare sul mio esempio, e che reciprocamente ci diamo forza. Non sento più nemmeno la necessità di masticare continuamente gomme o succhiare caramelline, se non occasionalmente. La palestra è diventata consuetudine (almeno tre volte la settimana) che mi permette di tenere il mio peso sotto controllo, anche se al momento sono ancora sovrappeso di qualche kilo (ma ciò non mi preoccupa minimamente), inoltre si ha la possibilità di conoscere persone che hanno smesso di fumare anche in tempi non recenti, con i quali si scambiano considerazioni e consigli.
Ho scritto la presente qualche giorno prima del raggiungimento dei sei mesi perché mi consente d'inviare sinceri AUGURI DI BUON NATALE e UN SERENO ANNO NUOVO a tutto lo Staff del sito, a tutti i partecipanti al Forum e agli avventori che leggeranno queste righe, ai quali auguro di cuore anche di smettere di fumare o di continuare se hanno già intrapreso la sana strada.
Smettere di fumare non è una decisione impossibile... basta semplicemente volerlo ed essere convinti che: "FARSI DOMINARE DA FOGLIE SECCHE E' DAVVERO IMMENSAMENTE STUPIDO ! It remember forever !" - Auguri a tutti, ciao.
Vincenzo
Sapete? Credo di essere il più giovane, o almeno credo, sono così tante le
e-mail... Sono Vincenzo, napoletano ed ho 23 anni. Ho fumato per sette anni
e lo facevo anche con molto gusto! Fumare è bello non c'è dubbio, ti rilassa
come non mai, ti aiuta nello stress, nella noia... ma fa tanto male. Per
caso lessi la pubblicità su messanger di un nuovo modo per smettere di
fumare e cliccai sul link solo per curiosità. Mi ritrovai in un sito che mi
parlava dei danni del fumo. Dissi a me stesso:"Ma perchè non smettere?" Fino
ad allora ci pensavo sempre ma non mi decidevo mai. Iniziai ad informarmi e
mi ritrovai in questo sito e fu proprio il leggere qst esperienze che mi
aiutò. Ero deciso a ritrovarmi anche io, dopo un paio di mesi, a scrivere
una lettera che parlava dei miei progressi.
Eccomi qua allora, non fumo da un mese 23 giorni 23 ore 21 minuti e 15
secondi (ho scaricato anche io quit counter ed è davvero troppo carino!).
Fino ad adesso sono andato avanti con gomme, caramelline alle erbe e
bastoncini di liquirizia. Mi accorgo solo ora del grosso cambiamento che ha
subito il mio fisico: il mio alito è tornato freschissimo come non lo
ricordavo, i miei denti sono più bianchi di prima, mi sveglio la mattina con
i polmoni completamente liberi senza quei fastidiosi "prurito" alla gola e
pesantezza al petto. Solo ora, guardando i miei genitori aspirare ed
espirare fumo più volte tutti i giorni, mi rendo conto della cretinata che
stavo commettendo nonchè dell'inutilità del gesto. Mi sento più forte e
sicuro di me e vedo più felici gli occhi delle persone che mi vogliono bene.
Sento che devo resistere appena un altro po' per essere libero per sempre e
salvarmi la vita!
Giuseppe
Ciao sono Giuseppe ho 26 anni e sono Siciliano, ho iniziato a fumare
appena all'eta' di 14 anni e tutto per sentirmi un po' piu' grande e piu'
fico; All'inizio la sigaretta la vivevo come qualcosa di positivo e che
mi aiutava nei momenti difficili e mi teneva compagnia nel tempo libero.
Pian piano ha mostrato il suo vero aspetto impadronendosi di me e non lasciandomi
piu' la facolta' di scegliere se fumarla o meno, Ho provato diverse volte
a smettere ma i risultati sono sempre stati deludenti......
Un bel giorno pero' mi sono alzato per come dire un po'.... incavolato
con la sigaretta e con me stesso, e mi son detto "ora basta e' ora di smetterla
di fare il bambino" ho buttato il mio pacchetto di siga ed ho fatto la prima
x nel calendario, con l'aiuto delle gomme alla nicotina tutto e stato piu'
facile e da allora non ho mai fatto un tiro anzi ho cercato di vedere la
siga come qualcosa di schifoso e da odiare e starsene lontano!
Ringrazio questo sito e tutti coloro che lasciano la loro esperienza xche'
mi sono stati di grande aiuto e anche io spero di poter aiutare qualcuno
con questa email, l'idea di far smettere mi fa' un mare di piacere perche'
so' come si ci sente da ex fumatori (Soddisfatti e sicuri di seeeeeeee!)
Ragazzi io di quelle x ne ho messe parecchie nel calendario circa 400
(dal 6 Ottobbre 2004) e vi auguro di cominciare anche voi...
A ultima cosa quando ho cominciato a segnare la prima x poi la seconda
la terza ecc.. ecc.. e stato come scommettere sempre di piu' e dopo la prima
settimana penso che tutti non abbiano voglia di buttare i sacrifici fatti
sino ad allora.... Ecco che i tempi per smettere non sono poi tanto lunghi....
il tempo secondo me e' un'illusione: tra un giorno un mese o un anno non
c'è differenza, quello che conta e' la determinazione che fa trasformare
il giorno in anni....
BUONA FORTUNA A TUTTI E MI RACCOMANDO.......
Paolo
ciao, mi chiamo Paolo ho 46 anni, ho iniziato a fumare all'eta di 16 anni
ho iniziato per curiosità e per farmi figo con gli altri, ho provato a smettere
una volta, precisamente cinque anni fa, feci un patto con mia moglie che
entrambi
riuscivamo a smettere con le nostre forze. Le prime due settimane erano state
tremende per me, ero nervosissimo mi mancava qualcosa avevo bisogno di fumare,
mangiavo caramelle per non fumare. Erano passati otto mesi da quel
giorno che avevo deciso di non toccare piu le mie Marlboro rosse, invece
quella maledetta sera ero a una cena importante di lavoro, eravamo in cinque
fumavano tuti tranne io, ad un certo punto uno di loro mi offri una sigaretta,
non so cosa mi spinse a prenderla e ad accenderla, in quel momento sentii
qualcosa di diverso avevo riprovato una sensazione che era svanita, alla
fine di quella serata prima di ritornare a casa mi fermai in un bar e comprai
un pacchetto di marlboro, dovevo nasconderlo perche mia moglie non doveva
sapere che avevo riniziato a fumare, lei continuava inperterrita a non fumare.
Ma dopo due tre giorni mia moglie capi qualcosa, sentiva odore di tabacco
nei vestiti, che otto mesi prima erano svaniti, io inventavo scuse che erano
i miei colleghi fumatori ma alla fine scopri il pacchetto.
Per lei fu una delusione tremenda, litigammo quella sera ma io non riusicvo
a farne a meno e non riesco a farne a meno, ma dopo un po che io avevo sciolto
quel patto anche mia moglie ricomincio a fumare perche non aveva piu l'obbligo
di rispettare quell'accordo. E ora siamo ancora fumatori io con le mie 20
- 30 marlboro, con la voglia di smettere ma con la paura di rifallire.....
ho letto questo sito e ho scritto la mia esperienza..... cmq voglio riprovarci....
questa volta da solo senza coinvolgere nessuno. Speriamo bene........
Paolo
Enrico
Ciao,
sono Enrico, 28 anni. Spero di potermi considera un "quasi ex-fumatore". Il 17 settembre 2005, dall'oggi al domani, ho deciso di smettere di fumare. Dopo poco più di 2 mesi di astinenza ho deciso di scrivervi per ringrazioare anche www.smettere-di-fumare.it per avermi aiutato, fino ad ora, a risparmiare 1000 sigarette.
E' un bel traguardo che adesso voglio doppiare... e anche di più. Il mio prossimo obiettivo è quello di dimenticare il mio vizio. E' indubbio che ancora, ogni tanto, ci pensi. Ma cerco di resistere e, qauando non so più cosa fare, mi basta cliccare sul sito per riprendere un pò di forza.
Come ho fatto?
Quel sabato mi ero alzato da poco. Ero sul divano a guardare la TV, pronto ad accendere la prima "bionda" della gironata, dopo il caffè. Ascoltavo, divertito, gli schiamazzi dei miei "rumorosi" vicini di casa. Il "papà" ad un certo punto ha urlato contro sua figlia dicendo "Spostati... che sto fumando. Lasciami fumare in pace".
In quel momento mi sono visto padre (spero di diventarlo presto, visto che mi sposo il prossimo settembre).
Non vorrei mai dire (anzi..."dover dire") una cosa del genere a mio figlio.
Da quel sabato ho smesso di fumare.
La mia medicina?
Quella che Voi mi avete consigliato: la forza di volontà!
Ogni tanto mi sono aiutato con le gomme alla nicotina e SOLO UNA VOLTA mi sono concesso una sigaretta, sfilandola da quel pacchetto che, da quel 17 settembre, ho voluto lasciare ben visibile e ancora pieno sulla mia scrivania in casa.
I risultati?
Ho cambiato umore... ma in positivo. Non so come è successo ma è così. Mi sento meglio fisicamente anche se, ahimè, ho preso qualche chiletto. Ho ricomnciato a fare nuoto e jogging come facevo prima.
E con i soldi risparmiati ho adottato, io e la mia fidanzata abbiamo adottato un bambino a distanza
Sto cercando di coinvolgere anche altri in questo bellissimo cambiamento di vita.
Sono entusiasta. Vi ringrazio e auguro a chi non lo ha ancora fatto, di riuscirci al più presto.
Giorgio
Ciao a tutti,
sono Giorgio ho 32 anni e oggi 7/10/2005 ho di nuovo smesso di fumare dopo
il primo tentativo che è iniziato a febbraio di quest'anno per fallire stupidamente
ad inizio giugno, ero in vacanza e mi sono fatto offrire una cicca da un
tizio, che stupidaggine!!!
Comunque in questi mesi di fumo, anche se limitato, ho continuato a desiderare
solo una cosa, SMETTERE, quindi oggi ho ripreso il cammino che avevo interrotto.
Le motivazioni per smettere sono ENORMEMENTE di più di quelle di proseguire
con il vizio, principalmente il fatto che ad aprile prox diventerò papà per
la prima volta quindi voglio che nella mia vita non ci sia MAI PIU' spazio
per il fumo.
Auguro a tutti quelli che come NOI hanno deciso di abbandonare la schiavitù
di raggiungere definitivamente l'obiettivo!!!!!
Luciano (2)
Salve, sono Luciano, stamani (28/09/05) ho acceso il computer e con mia somma sorpresa ho constatato che Quit Counter mi ha premiato con il "BRONZE", pertanto desidero condividere con voi questo IMPORTANTE traguardo. Inoltre, desidero informarvi, con orgoglio, che non sono più solo nel mio cammino, ma indotti dal mio esempio stanno tentando con me altre tre persone (parenti e amici). Dopo appena TRE MESI (circa 2800 "bastoncini mortali" non fumati e con la prospettiva di aver guadagnato 10 giorni di vita), posso affermare che mi sento in gran forma e corro in bici come non facevo ormai da oltre trent'anni. Se mi avessero detto che anche il mio umore sarebbe gradualmente migliorato non lo avrei mai creduto, eccetto le prime due settimane che era leggermente peggiorato. Questo "cattivo umore" è stato causato dall'astinenza iniziale che ha rappresentato (fino ad oggi) lo scoglio più difficile da superare, poi lentamente "finita la notte" sono ritornato a vivere molto più serenamente che in passato. Il fatto che altre persone sulla mia scia stiano tentando di smettere, mi espone ad una responsabilità ulteriore e quindi un grande stimolo a continuare con maggior impegno e volontà. Come ho già detto nella precedente per poter smettere occorre una forte motivazione, ma nei momenti in cui ritorna prepotente la VOGLIA ASSASSINA usurpatrice del nostro libero arbitrio, occorre una volontà granitica affinché ci possa dare quella forza interiore per non soccombere. Nella Home page di questo sito viene giustamente ricordato che: " Nessuno Vi ha ordinato di fumare; VOI e VOI soli potete imporvi di smettere.". Non esiste frase più cruda e veritiera di questa per dire che solo con la propria volontà si riesce a smettere (parafrasando possiamo dire: Aiutati che Dio ti aiuta).
Dal recentissimo controllo medico (visita cardiologica, esami ematici ecc.) ho potuto verificare, sulla mia pelle di ex-fumatore, che taluni valori venivano fortemente alterati proprio dal consumo di tabacco; cito ad esempio la pressione arteriosa e il battito cardiaco che attualmente sono ritornati nella norma, come mi ha confermato il mio medico curante (che non fuma e non ha mai fumato). Ho evidenziato che il mio medico curante non fuma, perché purtroppo si vedono ancora troppi dottori e personale infermieristico fumare nelle corsie o in altri spazi all'interno degli ospedali. Invece di dare il sacrosanto esempio questi si trincerano dietro frasi del tipo: "Fumo solo sigarette leggere" oppure "Fumo una sigaretta ogni tanto". Non esistono sigarette leggere o pesanti oppure poche o tante, esiste solo il buon esempio che queste persone devono dare (e dico devono e non dovrebbero), perché con il loro cattivo comportamento inducono le persone (soprattutto i ragazzi) a credere che le sigarette non causano grossi danni alla salute, come viene indicato sui pacchetti, considerato che fumano anche i medici. Quanto detto per il personale sanitario, vale anche per il personale scolastico di tutti i livelli e gradi (prof e non). Pur consapevole che sono la minoranza, questi oltre ad offrire una cattiva immagine delle rispettive categorie, danneggiano soprattutto le persone più deboli. Non voglio fare il moralista o essere classificato fra gli ex-fumatori-intransigenti, ma il buon senso dovrebbe suggerire a queste persone che Loro hanno una grande responsabilità nei confronti dei ragazzi (in particolare), quindi se proprio desiderano fumare dovrebbero farlo in privato. Coloro che affermano: "Fumo perché mi piace", sono consci di non essere sinceri fino in fondo, che stanno bluffando. Non esiste il piacere di avvelenarsi, semmai le persone si avvelenano, purtroppo, per disperazione ma mai per piacere. Pertanto, chi si nasconde dietro questa frase non vuole confessare nemmeno a sè stesso i danni che causa alla propria salute (mea culpa... anch'io ho pronunciato tante volte questa frase). Recentemente ho sentito una nuova frase: "Io fumo con intelligenza", coniata certamente da qualche "furbo". Secondo gli estimatori significa aspirare parzialmente il fumo, o non aspirarlo affatto. E come la mettiamo con il fumo passivo? Mi spiego: supponiamo che una persona fuma in "modo intelligente" in una stanza, certamente il fumo sarà ulteriormente respirato più volte dalla stessa persona che lo ha prodotto, peggio se in quella stanza è presente anche un non fumatore, quindi non mi sembra tanto intelligente. Fumare è sempre STUPIDO... non esiste fumare con intelligenza, nemmeno all'aperto.
Comunque la pensino gli altri sulle sigarette, il mio cammino verso la libertà prosegue con grande soddisfazione, mia e dei miei congiunti. Non consumo più tanta liquirizia come nelle prime settimane, mentre non mi manca quasi mai la gomma fra i denti, in particolare quando finisco di mangiare (ovviamente senza nicotina, dal momento in cui, come già detto nella precedente, io ho divorziato in tronco dalla nicotina senza il periodo di separazione). Dopo tre mesi pieni mi capita molto di rado a sorprendermi mentre inconsciamente mi tasto le tasche o cerco qualcosa sopra il tavolo mentre lavoro. Inoltre, non penso più in modo diretto alle sigarette, insomma sono delle cose estranee al mio nuovo modo di vivere, quindi non esistono più! Nelle tasche della giacca o sul tavolo ho sempre le mie gomme, una scatolina di liquirizia e qualche mentina. Vado in bici molto più che in passato, inoltre frequento una palestra (da un mese) per tenere sotto controllo il peso. Allo stato attuale sono ingrassato circa cinque chili, questo è stato causato dalla mia pigrizia iniziale e per aver sgranocchiato qualche sacchetto di patatine di troppo, ma spero di ritornare al peso forma prima di Natale. Ultimamente rimango indifferente anche alla presenza di fumatori e di pacchetti di sigarette a disposizione (di proprietà di amici) poggiati sui tavolini all'aperto quando mi reco al Bar, in definitiva non mi turbano più di tanto, le ignoro e basta. Mentre fino agli ultimi giorni di Agosto ogni tanto le guardavo e la tentazione di prenderne una era forte; una sola pensavo dentro di me non può farmi male, ma certamente sarebbe stata sufficiente a farmi ricominciare. La forza per non prendere quella sigaretta la trovavo ricordando a me stesso che PER NON FARSI MAI PIU' DOMINARE DA FOGLIE SECCHE MORTALI occorre sempre tenere presente le motivazioni che hanno indotto a smettere di fumare. IT REMEMBER FOREVER !!! - Auguri a tutti.
Filippo
Ho provato tutti i modi per smettere di fumare, lasciavo il pacchetto a casa oppure mi rollavo le rigarette con il tabacco ma nulla...era impossibile rinunciare!
La voglia aumentava vedendo gli altri gustarsi una sigaretta dopo magari un pasto o durante la visione di una partita.
il desiderio era troppo forte.
per smettere ho fatto appello alla forza di volontà, ho provato a sfidarmi, a vedere per quanto riuscivo a starne senza...poi facendo attivita fisica, ho visto i primi miglioramenti..
piano piano la liberazione dal fumo sta dando i suoi primi,buonissimi, frutti.
speriamo bene......
Ciao a tutti
Alberto
Ciao a tutti, sono Alberto ho 40 anni e ho smesso da 2 giorni, 20 ore,37 minuti 45 secondi
(ho installato quit counter si vede?).
Volevo rispondere a quel 42 enne che chiedeva se è normale la depressione dopo che si ha smesso.
Io al momento ce l'ho cubica..tra l'altro ho anche mal di gola quindi non so più dove strare.
Spero passi tutto perchè sto veramente da cani, soprattutto verso sera quando non ho + la sigaretta del dopo cena magari al telefono.. Cmq la risposta è: si un po' di depressione è normale anche xchè questo radicale cambio di abitudine qualche conseguenza deve pure causarla. Questa è la terza (spero e ultima) volta che smetto ed è la terza volta che mi viene la depressione quindi un caso non è.
Bisogna tener duro amici, sappiate che quando passerà ci sembrerà così strano aver fumato x tanti anni, e quello che sembra ora così senza senso non è altro che una conseguenza della dipendenza da nicotina.
Alla prossima.
Enzo
Ciao a tutti sono Enzo 35 anni e due terribili pacchetti di diana blu al giorno. Ho letto le vostre esperienze ed ho deciso: ci riprovo. Da domani mattina. Non come Zeno. Sul serio. Eppure ci ero riuscito due anni fa. Grazie all'ipnosi per due mesi non ho toccato sigaretta. All'inizio è stato durissimo. I prmi due giorni non ho parlato. Ma dopo la prima settimana il desiderio, la voglia erano scomparsi. Poi una sera, da vero idiota, ne ho provata una: una Merit, la sigaretta che meno mi piace in assoulto. E mi è parsa bellissima. E man mano ho ripreso. Fino a tornare ai due pacchetti. Ed è tornato il mal di testa. l'affanno, la stanchezza. Bene da domani smetterò, da solo. O meglio proverò. Intanto ho contattato il centro antifumo dell'Asl casomai andassi troppo in difficoltà. Fumare è bello, bellissimo, ma vivere bene è molto meglio. Vi farò sapere.
Luigi
Ciao a tutti,sono Luigi,ho 38 anni,ho fumato per molto tempo,ultimamente ero arrivato a 30/40 sigarette al giorno.Come tanti,ho provato a smettere molte volte,ma non sono mai riuscito,a causa dei soliti sintomi dovuti all' astinenza da nicotina.Questa volta pero' mi sono organizzato,ho ordinato il libro di Allen Carr, l'ho letto in due mezze giornate,continuando a fumare come consigliato,e da quando ho chiuso il libro (era il 20/07/2005) a oggi (11/08/2005) non ho piu' toccato una sigaretta.Ho avuto pochi sintomi di astinenza,comunque superabili,e' logico pero' che un po' di sacrificio bisogna farlo;ma non e' forse che siamo diventati troppo rammolliti?Consiglio questo libro a tutti.
Antonella
Buongiorno (oggi 08/08/05) lo è veramente, perchè è trascorsa un'intera settimana...senza sigarette!
Mi presento sono Antonella ho 28 anni e FUMAVO (spero di non sbagliare ad usare il passato..) poco meno di un pacchetto al giorno ormai da almeno 10 anni. Tanto, troppo. Ho provato diverse volte a smettere ma trovavo sempre una giustificazione che mi permettesse di rimandare....ingrasso, è un periodo no...e intanto continuavo.
Adesso ho perso qualche chilo per la prova costume, ho superato un periodo veramente stressante e ho vissuto un incubo (indirettamente Sharm).
Quindi mi sono detta: Ho superato tutto alla grande...devo essere riconoscente alla Vita. Come?? Impegandomi in un qualcosa dove so che faticherò un pò....
Vogliamoci bene.....
Grazie a tutti!
Luciano
Salve, sono Luciano, vivo in provincia di Lodi, ho 53 anni ed ho fumato per circa 38 anni: dalle 5 sigarette al giorno dei primi anni, fino ad arrivare alle 30 sigarette al giorno negli ultimi anni, e anche qualcosa in più in certi periodi.
Il 27 giugno u.s. (sono trascorsi già 40 giorni) alle ore 23:00 mentre smorzavo l'ennesima sigaretta della giornata, promettevo solennemente a me stesso ed ai miei congiunti che non avrei mai più fumato. Era la vigilia di un importante evento che coinvolgeva la mia famiglia ed ho colto l'occasione per fare e farmi un regalo. Il più bel regalo che una persona possa fare, soprattutto a sé stesso: smettere di fumare.
In verità era un pensiero che rimuginavo dentro da diverso tempo, e maturava giorno dopo giorno:
quando al mattino restavo diversi minuti a tossire (davanti al water) per liberare i bronchi prima di poter respirare (sic!) senza rantolare;
quando rimanevo senza fiato dopo aver percorso appena 100 m. di corsa o dopo una rampa di scale salita un pò velocemente;
quando accusavo dei dolori al petto o alla schiena o forti cefalee allorquando ne fumavo più del solito;
quando avvertivo un fastidiosissimo formicolio (quasi doloroso) alle mani e ai piedi;
quando disgraziatamente mi trovavo a camminare dietro il feretro di un amico o di un parente deceduto per danni provocati dal fumo delle sigarette o perlomeno che avevano contribuito in modo determinante alla loro prematura dipartita.
Quando... quando... quando... ripetevo a me stesso, quando mi deciderò a smettere di fumare? Era un chiodo fisso.
Vedevo che tante persone (amici, colleghi, parenti...) riuscivano a smettere e vivevano un'esistenza migliore della mia, e non avevano alcun problema a vivere senza sigarette...anzi era ed è motivo di vanto e di orgoglio. Quando mi accadeva di offrire una sigaretta ad una persona che mi rispondeva: "NO GRAZIE, HO SMESSO DI FUMARE", sillabata con aria di sufficienza, mi sentivo quasi umiliato. E magari aggiungeva anche: "Smettere di fumare fa bene alla salute". Sorridevo, ma non rispondevo. Sì, perché la rabbia montava dentro di me e contro me stesso; la stessa rabbia che provai non più di un due mesi or sono. Mentre stavo per accendermi una sigaretta, un amico rivolgendosi in modo ironico, ebbe a dirmi: "Sai, con i 200 euro che spendevo ogni mese per le sigarette, sto pagando la rata mensile per la nuova auto, aggiungendoci appena 59 euro" (lui ha smesso da oltre un anno). Ad un certo punto ti senti un cretino. Loro sono liberi... liberi di respirare... liberi dalla schiavitù del vizio del fumo... liberi di disporre dei propri soldi nel miglior modo possibile... e perché io no?
Tutto questo mi faceva fortemente riflettere e mi creava delle tribolazioni interiori: perchè continuare a farsi del male, perché continuare a compromettere seriamente la salute, perché tanti soldi buttati in... fumo. Per non citare l'isolamento sociale di cui è soggetto oggi il fumatore. Infatti dall'inizio del corrente anno si deve uscire fuori dai locali (pizzerie, ristoranti, bar, gallerie dei supermercati, etc.) per fumare, facendoti sentire un appestato, mentre amici e parenti restano dentro, al fresco d'estate e al caldo d'inverno, comodamente seduti a chiacchierare.
Continuare a ripetere ai quattro venti: "IO SMETTO QUANDO VOGLIO !", rimane solo un alibi per non prendere alcuna decisione, insomma per NON SMETTERE !
Tutte queste considerazioni alimentavano in me l'intimo convincimento che il momento della mia ultima sigaretta era molto vicino, come era vicino il momento di dire basta con questo vizio aberrante e di gridare a muso duro: SIGARETTA... ma chi ti credi di essere!
Nel 1967, quando cominciai, chi non fumava era out, fumare era uno status symbol, chi non fumava non aveva fisico, fumare faceva chic, anche se ciò doveva avvenire lontano dagli occhi dei genitori, almeno fino a quando non giungeva il fatidico giorno. Il rito della prima sigaretta offerta dal padre in occasione della prima licenza dal militare. Era qualcosa di molto eccitante, un traguardo importante, significava che potevi fumare in casa davanti ai tuoi genitori, eri diventato maggiorenne e quindi avevi conquistato il diritto ufficiale di fumare e ti sentivi un grande quando aspiravi con voluttà il fumo di quella sigaretta offerta dal genitore, mentre i fratelli con qualche anno in meno ti osservavano con un pizzico d'invidia. Poveri noi!
Oggi questi miti sono caduti, i danni che il fumo delle sigarette causano sono ormai ben conosciuti e divulgati, quindi ragazzi NON INIZIATE A FUMARE !!!
Che dire invece a chi come me sta lottando per rimuovere questo malefico vizio: che con una forte motivazione TUTTI possono smettere di fumare.
E' vero, i primi giorni di astinenza sono addirittura tragici, la mancanza di nicotina ti tormenta, la gestualità di accendere una sigaretta ti manca e ti opprime, hai sempre la sensazione che devi fare qualcosa o che ti manchi qualcosa. Per non parlare della pausa caffè o quando si finisce di mangiare: un dramma. Senti un senso di vuoto. Ti senti svenire. Ti manca... l'aria! In realtà ti manca la nicotina.
Dura solo pochi minuti: una gomma con nicotina o senza nicotina o una liquirizia e lentamente tutto si placa. Non cedere! Fumare non serve a niente. Serve solo a spendere stupidamente dei soldi per rovinarsi la salute. Ecco a cosa serve fumare.
Quando durante la giornata ti assale la voglia bevi l'acqua, mangia un frutto, una carota, un confettino di liquirizia, mastica una gomma con nicotina o una senza (alternativamente per non eccedere nell’assunzione di nicotina) oppure mastica un radice di liquirizia.
Personalmente, al termine dei pasti ho sostituito la sigaretta con una gomma per l'igiene orale, ed è già diventato un gesto famigliare. Penserete: "E' un vizio anche questo!". Preferisco avere il vizio di masticare una gomma per la pulizia dei denti piuttosto che fumare un paio di sigarette una dopo l'altra, senza considerare che ora ho sempre l'alito fresco e pulito. E che dire dei sei caffè al giorno che sono diventati solo tre e senza alcun patema, meno caffeina... meno voglia di fumare. Inoltre, ultimamente mi sono concentrato sull'aroma del caffè, cosa che prima non facevo, sorbisco il caffè in quanto tale e non in funzione di fumare un paio di sigarette nel giro di mezz'ora.
Devo dire però con estrema franchezza che le prime due settimane hanno impegnato non poco la mia fermezza e la mia volontà, mentre le settimane successive sono state un pò meno "faticose". Vi sono stati dei momenti in cui avrei pagato una sigaretta 10 euro o forse anche più... adesso molto meno, forse 1 euro. Per non soccombere nei momenti di "crisi", oltre alla mia inseparabile liquirizia, faccio dei respiri profondissimi come non li avevo mai fatti, fino a sentire la testa vuota, leggerissima. Dopo circa 6 settimane dall'ultima sigaretta, mi capita di sovente durante la giornata a sorprendermi mentre inconsciamente mi tasto le tasche o a cercare qualcosa sopra il tavolo mentre lavoro al computer, ma fortunatamente diminuiscono progressivamente i momenti in cui penso in modo diretto alle sigarette. Stanno diventando delle cose che ormai non servono più, da buttare e fare marcire per sempre. Mentre nelle tasche della giacca o della camicia o sul tavolo ci trovo: le mentine, tronchetti di liquirizia purissima, gomme e caramelline varie, tutte rigorosamente senza zucchero.
Io non ho voluto fare uso di gomme con nicotina o surrogati vari in vendita nelle farmacie, ho voluto troncare in modo drastico e definitivo con la nicotina, senz'appello, come un divorzio immediato senza il periodo di separazione. Ma ho conosciuto diverse persone (ad esempio il mio amico dell'auto) che hanno utilizzato le gomme con la nicotina ed anche i cerotti per un certo periodo per poi abbandonarli gradualmente. Vincendo la scommessa, cioè smettendo di fumare. Un consiglio: non consumare merendine, cioccolato o quant'altro contenente grassi e/o zuccheri, come surrogato delle sigarette, in particolare se non si pratica una palestra. Ciò potrebbe creare seri problemi alla ... linea.
Chiedo: io ne sono già fuori dopo appena un mese e mezzo, visto che ne parlo come se fosse un problema che mi tocca marginalmente ? LO SPERO PROPRIO !!!
Sono consapevole che la battaglia durerà ancora diversi mesi, ma le motivazioni che mi sostengono sono granitiche. Come sono altrettanto consapevole che la voglia di fumare potrà ripresentarsi anche dopo molti mesi se non addirittura dopo anni. Pertanto, PER NON FARSI MAI PIU' DOMINARE DA FOGLIE SECCHE MORTALI occorre sempre tenere presente le motivazioni che ci hanno indotto a smettere di fumare. IT REMEMBER FOREVER !!!
P.S. Desidero sottolineare che leggere le mail di coloro che mi hanno preceduto (sia in questo sito che in altri che trattano lo stesso problema) mi è servito immensamente. Mi hanno aiutato a non sentirmi solo in alcuni particolari momenti, nonostante che la mia convinzione sia profonda ed incontro quotidianamente persone che hanno scelto prima di me di vivere in modo sano. A proposito, ho scaricato ed installato Quit Counter. L'ho trovato molto utile per l'automotivazione che crea, inoltre è anche molto divertente. GRAZIE
Francesca
Sono Francesca, ho 23 anni e l'11 luglio festeggerò i miei primi due mesi
senza sigaretta.
Ho smesso per caso, dopo 10 anni esatti di intenso rapporto con la nicotina:
la sera del 10 maggio, giorno del mio 23esimo compleanno, ho fumato l'ultima
sigaretta. Ho deciso di fare a me stessa il più regalo di compleanno: togliere
dalla mia vita il maledetto vizio. Dopo una settimana ho avuto una crisi
(era sabato sera e mi trovavo in pizzeria), ma fortunatamente sono riuscita
a resistere e non l'ho accesa. Da allora non ho più avuto crisi d'astinenza.
Ho modificato piacevolmente le mie abitudini: sorseggio il caffè lentamente,
senza l'ansia di dover fumare subito dopo; assaporo i cibi e non ne copro
il sapore con la nicotina; riesco a correre 40 minuti di seguito senza avere
il fiatone; respiro decisamente meglio; metto il profumo e mi rimane addosso
per tutta la serata; la mia pelle è più luminosa e il mio alito non puzza
più di fumo. E poi finalmente non intossico più il mio amore, che invece
non ha mai toccato una sigaretta in vita sua: il suo sostegno ha rafforzato
ancora di più la mia scelta. Sono veramente felice e soddisfatta: mi sento
libera, ed è una sensazione troppo bella. Smettere di fumare non è impossibile:
è una questione d'abitudine. E, per usare un gioco di parole, non ci vuole
niente ad abituarsi ad una nuova abitudine. Un abbraccio a tutti.
Michela
Domenica 26 giugno 2005 non pensavo proprio a smettere. Avrei voluto pensarci ma solo l'idea mi faceva star male.
Infatti domenica verso le 22.00 mi fermai davanti al distributore di sigarette e presi un pacchetto di marlboro. Per
errore non presi le light bensì le rosse. Fumai comunque anche se non con il solito piacere perchè le
rosse come si sa sono più forti e quindi: alito pesante, raucedine, mal di gola ecc...
Ne fumai credo tre.
Al mattino di ieri ( lunedì) non fumai la prima dopo colazione, come sempre, perchè mio marito ha smesso 9 giorni fa e quindi per rispetto a
lui ho pensato fumerò dopo in macchina come sempre quando mi reco al lavoro.
Salii in macchina le vidi nella borsetta, tirai fuori il pacchetto mentre guidavo e vedendo che non erano le Light
mi innervosii ma non le fumai.
Feci il tragitto di strada che mi porta al lavoro (di solito ne fumo due) e non ne fumai neppure una perchè perchè perchè!!!!!
E chi lo sa!!!! Forse perchè erano le rosse e non mi piacciono molto! Ma in un altro momento le avrei comunque fumate!!!!
Qualcosa comunque deve essere successo perchè oggi martedì ore 10.00 sono ancora astinente.
Ieri sera sono andata in palestra e mi sono iscritta per un mese di aerobica.
Spero che questa sostituzione funzioni anche perchè ho paura di ingrassare ma
comunque la salute è più importante.
Spero di tener duro chi. Scrivetemi!!!!!!
Eleonora
Ciao, mi chiamo Eleonora, ho 29 anni e ho iniziato a fumare seriamente a 17-18 anni, ovviamente ho imparato a scuola, e durante la maturità ci ho dato dentro di brutto, dventando così un'altra schiava della maledetta. 5 anni fa avevo smesso, così, di punto in bianco, io e mio marito avevamo finito le sigarette, e ho detto: dai, non compriamole più. Insieme è stato meno difficile, senza aiuto di medicinali. I primi giorni stavo impazzendo, anche perchè abbiamo un'attività in proprio, e in quei giorni si lavorava poco, e stare lì senza avere nulla da fare e non poter fumare è un delirio..comunque ce l'avevamo fatta. Dopo qualche mese mio marito si è messo a fumare la pipa, ed io, a volte, talmente avevo voglia di fumare che mi facevo qualche tiro dalla sua pipa, e non mi dispiaceva, anche perchè era un tabacco molto delicato. E un tiro di qua, un tiro di là, poi si cena fuori e che fai, mica ti porti la pipa (parlo di anni fa quando si poteva fumare nei locali), ma sì, solo per stasera, un paio di sigarette.. così abbiamo ricominciato. In questi anni ho sempre fumato poco, ultimamente però avevo ricominciato ad avere un pacchetto sempre dietro, tutto per me, ed erano almeno 10 al giorno... fumavo, ma lo facevo malvolentieri. malvolentieri psicologicamente, nel senso che ne avevo voglia, ma non avrei voluto, però edevo sempre. E visto che vado a correre 3-4 volte a settimana, sentivo che il fiato mi mancava sempre di più, e mi veniva il nervoso "possibile che dopo anni che vado a correre non riesco mai ad aumentare le mie prestazioni? anzi, sembrava andasse sempre peggio!" Questa è stata la molla che mi ha fatto scattare, oltre ai motivi ben noti, odiavo sempre di più il mio puzzo di fumo, capelli, vestiti, casa, tende, auto, non se ne può più!! E poi mi piace la libertà, faccio di tutto per essere libera e fare quello che mi pare (nei limiti ovviamente, sono felicemente sposata!), possibile che devo essere schiava e farmi comandare a bacchetta da una sigaretta, e arricchire chi le produce, io che riesco ad andare avanti per il rotto della cuffia? Ho voglia di essere libera, di non dovermi preoccupare della presenza delle sigarette, non voglio rischiare di ammalarmi anche per colpa mia, e di regalare soldi ai multimiliardari! Quando sento che le siga sono aumentate ancora, ora rido, godo.Comunque, sono solo 13 giorni che ho smesso, e dopo aver letto tutte le altre testimonianze mi rendo conto che è pochissimo tempo, che è solo l'inizio di un lunghissimo cammino: i primi giorni sono stati veramente duri per me, voglia a palla, gomme alla nicotina, un nervoso.... ora sto già molto meglio, anche se ovviamente la voglia c'è e si fa sentire, ma non mi fa stare più così male come prima. Mi sconvolge leggere di persone che dopo mesi, anni, sentono ancora la voglia; così mi sono convinta che l'unico modo per non ricaderci è: NON FUMARE MAI PIU'!! Può essere un pensiero sconvolgente, ma così deve essere, non voglio ricaderci e passare di nuovo questo inferno. Mi sono sentita al pari di un tossicodipendente, con le gomme alla nicotina; mi sono detta "guarda come mi sono ridotta, per delle stupide sigarette sono qui con le crisi di astinenza, a rovinarmi le giornate percchè ho bisogno della "dose"", non è possibile, io non sono una drogata!! Ed ero intrattabile anche col mio povero marito, e dicevo, possibile che devo anche rischiare di litigare con lui, visto che andiamo d'amore e d'accordo, per delle luride, schifose, puzzolenti sigarette?? Purtroppo mio marito fuma ancora, poco, ma fuma. Questo certamente non mi aiuta ma non spetta certo a me decidere anche per lui; ognuno è libero di fare quello che vuole, e so bene che smettere di fumare deve essere una decisione che viene solo da se stessi. So anche quanto è fastidioso per un fumatore sentirsi dire che dovrebbe smettere da un ex-fumatore appena redento!! Ho seguito tutti i consigli: bere litri di acqua, la fame inizialmente è aumentata, e ho mangiato solo cose non ingrassanti, come frutta, yogurt..per ora non sono ingrassata. ho aumentato di brutto l'attività fisica, e mi dà un sacco di soddisfazione. Io sono convinta che non c'è un modo standard per smettere: chi dice che bisogna troncare e basta, chi dice che bisogna andare per gradi..secondo me è personale, e sta a noi capire cosa fa per noi. C'è chi ha bisogno di eliminare subito tutte le tracce di tabacco dalla sua vita, c'è chi al pensiero si sente perso, allora c'è bisogno magari di una via di mezzo...Io per esempio sono stata per circa 3 settimane a fumare quasi niente, poi una mattina mi sono svegliata e ho rimandato sempre di fumare quell'unica sigaretta..così non ho più fuamto, perchè me la sono sentita così.
Sono stata troppo lunga!!!!! Ragazzi, VOLERE E' POTERE, se davvero volete smettere FATELO, vi stupirete della vostra forza! AUGURONI A TUTTI, spero di scrivervi fra qualche tempo per dirvi che ho tenuto duro!!
Massimiliano
Ciao a tutti, mi chiamo Massimiliano e oggi sono 16 giorni che non tocco una sigaretta.
Si... inizio questa mail così, perchè così è iniziata la mia faticosa prova contro il tabacco; Solo che all'inizio erano minuti.. poi ore.. e ora eccomi qui.
Undici anni... undici! Spesi a cercare sempre una scusa per infilare in bocca quell'intruglio fumante.. e poi?
Poi orde di "pacchetti di scorta", "accendini di scorta","soldi spicci di scorta"
insomma praticamente la mia macchina era diventata un tabaccaio ambulante e io un tabacchino non troppo convincente, visto che volevo fumarle tutte io...
Però ero fiero di me! Si perchè cavoli io mi distinguevo..
Vuoi mettere la sigaretta dopo il caffè del pranzo?
E quella dopo cena?
Poi con la birra o il vino ci stà tutta è?
Però di giorno in giorno ogni sigaretta nuova che accendevo aveva un sapore diverso dalle prime, e specialmente quelle di inizio giornata erano addirittura fastidiose...
Arrivato a fumarne 8 al dì dalle 20 che fumavo 1 anno fà, mi sono reso conto che ancora non bastava e quel senso di nausea e di "oppressione" quando accendevo le mie bionde persisteva oltre a qualche mal di gola giornaliero di troppo la mattina..
Alla fine insomma le mie care amiche non erano più un piacere pericoloso.. ERANO DIVENTATE L'OBBLIGO DEL PIU' CRUDELE DEI DITTATORI !
Tipo il dottore che ti prescrive le medicine.. " Devi prenderne una a pranzo.." ..... E TU: "Devi Fumarne una ora..."
Poi alla fine ho detto basta!
Ho iniziato a correre per disintossicarmi, imparando ad amare me stesso di nuovo, e dopo aver calato ancora nell'ultimo periodo, da 16 giorni oramai son senza.
Ora io non sò quanti di voi si ritrovano nella mia esperienza..
Ma ragazzi credetemi, a parte le informazioni che girano in tv e sui giornali, x la prima volta in vita mia, ho avuto davvero l'impressione di uccidermi !
Permettetemi di dirmi e dirvi, che credo sia arrivato per tutti noi il momento di crescere..
Con tutte le difficoltà che tale decisione comporta.
Grazie per esservi raccontati anche voi...
Cecilia
Ciao a tutti sono Cecilia,
fumo da quando ho 18 anni ed ora ne ho 27,una media di 15-20 sigarette al giorno,non ho mai superato il pacchetto e non ho mai neanche pensato di smettere!a novembre del 2004 ho scoperto di aspettare un bambino e dal giorno del test ho spento la mia malboro light e ho iniziato a fumare quelle che si rollano col tabacco.dopo un mese avevo praticamente smesso ma poi ho avuto un aborto interno e naturalmente ho ripreso il pacchetto!
ora sono al 5 mese di gravidanza e fumo le mie sigarette rollate cercando di restare sotto la decina e di fare solo qualche tiro per poi buttarle.Ogni giorno mi sento terribilmente in colpa e sopratutto la notte mi assalgono terribili pensieri su danni al mio bambino di cui sarei l'unica responsabile.
Però nonostante tutto riesco al limite a diminuire fumando 2 /3 siga al massimo,ma niente stop!!
Ho scoperto oggi questo sito e magari tra voi c'e qualche donna nelle mia condizione..
grazie coraggio a tutti!!
Maria (2)
Ciao a tutti; scrivo per la seconda volta per comunicarvi che sono ormai quasi 5 mesi che non fumo; sono passata da una media di 35-40 sigarette al giorno ( cifra che il week end saliva vertiginosamente) al nulla da un giorno all’altro, con l’ausilio iniziale delle gomme alla nicotina.
E’ stato difficile, lo è ancora, l’insonnia, la depressione, l’ansia sono gli effetti peggiori che ho provato per l’astinenza da fumo, oltre al fatto di dover cambiare tantissime abitudini radicate da 22 anni e ancora, dopo tanto tempo, provare desiderio di fumare ( anche se non spesso come i primi tempi), ma posso garantire, a tutti quelli che pensano di smettere, che l’impresa è possibile. Anzi vi assicuro che man mano che passeranno i giorni senza fumo vi sentirete sempre più orgogliosi di voi stessi, della vostra forza di volontà; ciò che sto sperimentando con grande felicità è soprattutto che si può vivere anche senza fumare. Questa “ conquista” apparirà banale a chi non ha mai fumato o non è mai stato un accanito fumatore come me, ma credo che in parecchi, tra i frequentatori di questo sito, capiscano quello che significa.
Forza a tutti noi, siamo più forti della sigaretta; e poi pensate che trionfo nei confronti di tutti quelli che hanno sempre detto e pensato “non ce la farà mai a smettere”
Silvia
ciao a tutti, mi chiamo Silvia e ho 27 anni.
Io fumavo dall'età di 16 anni, poi il 09.10.2002 ho deciso di smettere, e ce l'ho fatta per 1 anno e mezzo circa smettendo dall'oggi al domani e aiutandomi soltanto con il chewing gum nicorette!
Poi l'anno scorso a giugno ho acceso una sigaretta ad una festa, e mi è piaciuto, cosi' pian piano ho riiniziato, che pirla!
All'inizio ne fumavo solo una ogni tanto, poi una o due al giorno fino ad arrivare a 5-6...lo so che non sono molte, alcuni di voi mi diranno che faccio quasi male a smettere ma nonostante tutto c'è qualcosa dentro di me che mi dice che non devo fumare lo stesso, forse inconsciamente so che stavo meglio quando non fumavo! Si', perchè adesso non riesco più a correre come facevo prima, mi stanco facilmente e ogni volta che vivo una situazione di stress mi vien voglia di fumare, come se la sigaretta potesse risolvere la situazione (NON LO FA!! IL PROBLEMA RESTA LI'!!).
Forse mi aiuterò con le Nicorette, o forse stavolta riuscirò a smettere solo con la forza di volontà, vedremo...intanto mi fa piacere sapere che così tante persone stanno vivendo la mia stessa lotta...
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