Ce l'ho fatta

Hai smesso di fumare? Raccontaci come hai fatto, qual'è stata la molla e cosa ti ha aiutato. Possano essere d'aiuto a chi sta cercando le proprie motivazioni.

Ce l'ho fatta

Messaggioda Massimiliano27 » 06/09/2018, 9:28

LEGGETE, VI SALVERA' LA VITA


Ho smesso di fumare, e posso dirlo con tranquillità perché sono passati + di 6 mesi canonici (scientificamente provato che dopo 6 mesi il cervello si abitua a qualsiasi situazione).

Comincio a sfatare alcuni dubbi/luoghi comuni

1- smettere di fumare non aiuta contro l'alopecia androgenetica. Il fumo non ha alcuna responsabilità. Tuttavia la cute si ingrassa meno e ho constatato che posso lavare i capelli meno frequentemente, e questo invece si che aiuta a mantenere i capelli in testa più a lungo e con un bell'aspetto (lo scrivo per chi come me avesse problemi di capelli)
2- non fa ingrassare
3- non riduce le performance ma le aumenta. Ho constatato che riesco a portare avanti i miei progetti con più energie, più lucidità mentale e risultati più soddisfacenti
4- non vi fa risparmiare: il fumatore come qualsiasi drogato trova i soldi per mantenere il vizio. Non aspettatevi di ritrovarvi più soldi in tasca quando smetterete.
5- Non è vero che il desiderio sparisce dopo 2 settimane, sono andato avanti 3 mesi abbondanti. Solo dal 4° mese è cominciata la fase di distacco psicologico.
6- dopo questo periodo di astinenza non ci sono più rimpianti
7- non conta quante sigarette avete fumato nella vostra vita o per quanto tempo. La dipendenza è solo 1 e causa comunque disagi (questo confrontandomi con ex accaniti fumatori e fumatori occasionali che non riescono ad abbandonare l'unica che fumano al giorno). Bisogna permettere al cervello di non far più affidamento all'integrazione di questa sostanza.
8- La vostra vita non cambierà. Voi volete smettere di fumare perché la vita è già troppo difficile per essere incatenati dall'ennesima dipendenza. Volete smettere perché volete essere liberi, e volete controllare la vostra mente e non farvi controllare da essa. Perché siete importanti e non siete al mondo solo per consumare, e soprattutto perché fumare provoca il cancro ai polmoni... Purtroppo gli ex fumatori rischiano comunque il cancro polmonare, però sono convinto che chi smette ha almeno 10 anni di vita in più, e 10 anni contano molto, se non per voi stessi per chi amate e vi sta intorno. Sono 10 anni che potrete stare più vicini ai vostri figli, quindi vale sempre la pena smettere.
Esperienza:
E' stata dura e le prime 4 settimane non riuscivo a lavorare. Ero ansioso e depresso con dei picchi di ira. Dopo la quarta settimana circa mi sono rassegnato e da lì ho segnato su un calendario tutti i giorni che ho trascorso senza. Da lì ho preso l'abitudine a segnare il giorno le mattine successive. Questo è stato importante perché mi ha permesso di prendere meglio coscienza del tempo trascorso-> consiglio a tutti il 'metodo del calendario' (metodo personale eh))->
mettetevi come obiettivo di passare 7 giorni senza fumo, al settimo segnate il giorno corrente con un cerchio, poi iniziate una nuova serie coi giorni della settimana successiva, e di nuovo al settimo giorno un cerchietto. Quando arrivate alle 4 settimane segnate il giorno con un quadrato. Il vostro obiettivo è di arrivare a 6 giorni quadrati (6 mesi completi). Sembra banale ma ho smesso così. Il calendario rinnova l'impegno preso, e sprona ad aggiungere giorni in più per sentirsi più fieri di se.

Regole del calendario:
1- quando si segnano i giorni bisogna stare totalmente a digiuno dal fumo
2- se durante la compilazione del calendario avete fatto due tiri, magari offerti da un amico, allora cancellate tutto il lavoro fatto e ricominciate un nuovo calendario
3- devono essere 6 mesi pienamente puliti-> 1 mese = 28 giorni x 6 -----> quindi 4032 ore senza che nemmeno una molecola di nicotina arrivi al cervello
4- dopo il primo mese ( e il più difficile ) concedetevi un premio

Consigli:
1- i primissimi giorni non fate nulla, datevi all'ozio perché non avrete l'equilibrio psichico necessario per fare niente. Quindi sfruttate magari i giorni di ferie
2- dopo il primissimo periodo, tenetevi impegnati in attività. Ho constatato che l'ozio e la pigrizia alimentano la dipendenza. Non butatte più giorni della vostra vita. Se avete un'ora di tempo libera che non avete niente da fare allora impegnatela per fare qualcosa di costruttivo che vi dia soddisfazione
3- meditate-> io medito seguendo l'insegnamento di un monaco vietnamita che si basa sull'osservazione e la respirazione. Questo maestro da' molta importanza al respiro, spiega che è da lì che viene tutta la nostra forza e invita le persone a immaginare che i nostri polmoni siano quelli del Buddah o del Cristo, di pensare che col respiro entri la loro essenza.
Il corpo è un tempio che deve rimanere pulito all'interno e all'esterno, e quando si respira in meditazione bisogna portare in noi stessi pensieri altrettanto puliti
4- procurarsi molta frutta e verdura-> il primo problema di un ex fumatore è di reidratare il corpo e ripristinare la flora intestinale. Quindi sarebbe da andare dal medico e farsi prescrivere l'esame per l'elicobacter e una terapia per aiutare la flora-> i primi 20 giorni di astinenza avrete problemi di flautlenza, questo perché (da quello che ho letto) il fumo 'rincretinisce' i batteri buoni. Poi frutta e verdura danno un senso di sazietà ma senza stancare che aiuta a mantenere equilibrato il peso, e all'ospedale mi hanno garantito che posso mangiarne in quantità senza preoccupazioni (c'è differenza fra gli zuccheri di una mela e quelli di una pastafrolla).


Ultimi consigli:
Evitate di vedere film cupi e in generale di CREARE volontariamente le occasioni per rendervi tristi. Tutte le dipendenze si legano a fragilità personali che devono essere affrontate, e la prima cosa da fare è di eliminare ogni fonte che possa creare dall'esterno un disagio interiore. Sembra sciocco ma anche un film d'azione girato con filtri blu che favoriscono luci fredde crea delle inquietudini inconscie. Il cervello ha bisogno dei colori caldi e sgargianti.
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Massimiliano27 » 06/09/2018, 9:35

Agli amministratori: Volevo modificare il post-> ho parlato dell'elicobacter perché me l'hanno trovato, e così a molti fumatori che conoscono. Non so esattamente cosa sia ma pare che sia diffuso tra i fumatori proprio per via di questo squilibrio interno. Ad ogni modo non sono un medico e non volevo invitarvi a farvi prescrivere nulla, così volevo cancellare quella parte.
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Grog » 07/09/2018, 14:56

Grazie per la tua testimonianza, volevo solo quotare questa frase...
Massimiliano27 ha scritto:4- non vi fa risparmiare: il fumatore come qualsiasi drogato trova i soldi per mantenere il vizio. Non aspettatevi di ritrovarvi più soldi in tasca quando smetterete.

... su cui non sono molto d'accordo: è vero che quando hai il vizio i soldi li trovi, ma premesso li trovi senza rubarli, quando smetti hai veramente più soldi in tasca.
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda nosiga » 11/09/2018, 17:41

ciao Massimiliano complimenti!
Mi piace il tuo metodo del calendario :mrgreen:
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Pian pianino ce la si fa.......
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Massimiliano27 » 12/09/2018, 9:29

E' solo redistribuzione di denaro. Quando fumi 1 pacchetto al giorno spendi 150-200 euro al mese, che gravano nel bilancio complessivo. Il fumatore non ne trova altri, si priva di cose di cui ha veramente bisogno. Io ero arrivato ad alimentarmi di sola pasta per far tacere la fame e i soldi andavano diretti alle sigarette, che il mio cervello interpretava più importanti della salute.
Quando si smette si ricomincia a fare le cose sensate, ovvero migliorare l'alimentazione. Il fumo è un circolo vizioso altamente distruttivo, i fumatori si buttano via. Pensano che il fumo sia nutrimento per lo spirito, e che lo spirito sia più importante del corpo. Ma spirito e corpo sono una unità, non ci si può fare del male deliberatamente. Infatti il fumatore è (salvo pochi casi) un uomo depresso che ha perso lo spirito di autoconservazione, quindi non si preoccupa di aggiungere un'altro layer di grigio ai propri polmoni. La sua gola diventa la marmitta di un'auto. Quando si lava i denti sputa sangue delle gengive e fa finta di nulla, come se fosse normale sanguinare dalle gengive (a me non sanguinano più adesso).

E' molto subdola la sindrome da dipendenza da fumo, nasconde disagi molto profondi. Purtroppo la nostra società vede normale fumare, abbastanza grave bere, e immorale farsi di eroina. Ma sono sempre droghe, è questo il messaggio che deve passare. Ok che le sigarette non ti rendono violento e pericoloso agli altri, ma è questo il metro di giudizio per stabilire la gravità di una droga? pensate ai costi per la sanità, all'inquinamento, al cattivo esempio che si da' ai ragazzini, all'imbruttimento estetico.

E' che siamo pregni di stereotipi che non solo normalizzano il fumo come droga, ma gli conferiscono anche un'aurea 'raffinata'. Io stesso fumavo perché mi faceva sentire più poetico, più bohemien, più fascinoso. Solo dopo aver smesso ho visto quanto è brutta l'immagine che si da' all'esterno.
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Massimiliano27 » 12/09/2018, 9:33

Ecco, questo è un punto importante: Il fumo fa 'stile' solo se siete personaggi importanti o famosi, ma l'uomo qualunque per strada con la sigaretta non ha niente di più. Non è la sigaretta che da' il fascino, ma il fatto che noi associamo la sigaretta a personalità dotate di status, e fumando pensiamo che potremmo avere un po' del loro carisma.
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Grog » 12/09/2018, 11:50

Massimiliano27 ha scritto:E' che siamo pregni di stereotipi che non solo normalizzano il fumo come droga, ma gli conferiscono anche un'aurea 'raffinata'. Io stesso fumavo perché mi faceva sentire più poetico, più bohemien, più fascinoso.

Si, questo è figlio di decenni in cui gli uomini belli, forti e senza paura fumavano, pensiamo anche solo a Humprey Bogart, Sean Connery in James Bond o lo stesso Tex Willer. O le sponsorizzazioni miliardarie delle multinazionali di tabacco alle gare di formula 1.
Questo però fortunatamente è scomparso o quasi, almeno dai media....
Vedi invece ancora stereotipi che accostano il fumatore all'essere più poetico o bohemien?
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda lollo » 13/09/2018, 7:34

Massimiliano27 ha scritto:E' solo redistribuzione di denaro. Quando fumi 1 pacchetto al giorno spendi 150-200 euro al mese, che gravano nel bilancio complessivo. Il fumatore non ne trova altri, si priva di cose di cui ha veramente bisogno. Io ero arrivato ad alimentarmi di sola pasta per far tacere la fame e i soldi andavano diretti alle sigarette, che il mio cervello interpretava più importanti della salute.
Quando si smette si ricomincia a fare le cose sensate, ovvero migliorare l'alimentazione. Il fumo è un circolo vizioso altamente distruttivo, i fumatori si buttano via. Pensano che il fumo sia nutrimento per lo spirito, e che lo spirito sia più importante del corpo. Ma spirito e corpo sono una unità, non ci si può fare del male deliberatamente. Infatti il fumatore è (salvo pochi casi) un uomo depresso che ha perso lo spirito di autoconservazione, quindi non si preoccupa di aggiungere un'altro layer di grigio ai propri polmoni. La sua gola diventa la marmitta di un'auto. Quando si lava i denti sputa sangue delle gengive e fa finta di nulla, come se fosse normale sanguinare dalle gengive (a me non sanguinano più adesso).

E' molto subdola la sindrome da dipendenza da fumo, nasconde disagi molto profondi. Purtroppo la nostra società vede normale fumare, abbastanza grave bere, e immorale farsi di eroina. Ma sono sempre droghe, è questo il messaggio che deve passare. Ok che le sigarette non ti rendono violento e pericoloso agli altri, ma è questo il metro di giudizio per stabilire la gravità di una droga? pensate ai costi per la sanità, all'inquinamento, al cattivo esempio che si da' ai ragazzini, all'imbruttimento estetico.

E' che siamo pregni di stereotipi che non solo normalizzano il fumo come droga, ma gli conferiscono anche un'aurea 'raffinata'. Io stesso fumavo perché mi faceva sentire più poetico, più bohemien, più fascinoso. Solo dopo aver smesso ho visto quanto è brutta l'immagine che si da' all'esterno.

io più soldi in tasca me li sono ritrovati eccome, ed ho tagliato solo le sigarette. non facevo economie su niente pur di comprarmi le sigarette, semplicemente il mio bilancio era impostato in quel modo. mangiavo bene, uscivo, andavo in vacanza. ora faccio solo vacanze più belle, e riesco ad accantonare qualche euro in più, perchè ho tolto quella spesa.
mi sembra che tu sia un po' troppo categorico nello sfatare alcuni luoghi comuni semplicemente per rientrare in altri. forse questa è la tua esperienza, e forse è anche l'esperienza di alcuni di noi, ma non spalmarla a pioggia su tutti. puoi pensarla così, ma ricordati che i tuoi pensieri non sono la realtà "comune".
buon proseguimento di smettimento. ;)
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda goemon » 14/09/2018, 14:52

Complimenti. Per la questione dei soldi non so. Io sto mettendo via 100 passa euro al mese. Se riesco ad arrivare all'anno arrivo a 1500. Penso che mi farò un viaggio con la famiglia. Si non li risparmio ma li spendo in altre cose più salutari e divertenti
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Re: Ce l'ho fatta

Messaggioda Massimiliano27 » 15/09/2018, 16:14

Beh si, è la mia esperienza... se a voi rimangono più soldi meglio. Io ricordo che sacrificavo cose importanti per fumare.

Stereotipi? Beh, sono un fan di X files e mi piacerebbe ancora essere l’uomo con la sigaretta sempre accesa :D
Massimiliano27
 
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