Sim ha scritto:Non trovi che sia inutile soffrire per qualcosa che si può ottenere senza soffrire?
Questo è il senso dell'aggettivo inutile nel contesto in cui l'ho usato io.
Se poi ciò che io sto vivendo con relativa facilità non è estendibile a tutte le altre persone allora la sofferenza è sì spiacevole ma il gioco vale la candela.
Non penso neanche io che sia estendibile dato che siamo tutti diversi..
Non siamo masochisti ma a volte si deve passare dalla "sofferenza" perchè è necessaria a ricordarsi che non si deve mai tornare indietro sui propri passi.
Io in futuro sapendo cosa ho passato per smettere ci penserei 100000 volte prima di mettermi in bocca una sigaretta.
Solitamente chi dice che è semplice, eccetto casi fortunati e rari come la nostra cara Pepe(e come penso e spero che sia tu) è chi ha smesso da molto molto tempo e un pò "dimentica" o minimizza quello che è stato, (come è giusto che sia la sofferenza si ricorda di meno e rimane di più la gioia di aver smesso) oppure chi sta parlando con qualcuno che non ha ancora smesso.
Io evito sempre di dire a chi non ha ancora smesso quello che ho passato io semplicemente perchè così facendo rischierei di terrorizzarlo e di non fargli prendere la decisione..
Di consigli ce ne sono milioni da dare e che ci sono su questo forum e spero che questo post si riempia di questi consigli, a partire da te quando sarà passato un pò di tempo e capirai quale è stato il grande aiuto
Detto questo, soffrendo o no, smettere di fumare è sempre la scelta giusta




