A pensarci però questo vaccino farebbe una cosa ben strana.
Se ho capito bene impedisce alla nicotina di raggiungere il cervello. Quindi alla fin dei conti non ti fa passare la voglia di fumare; quella te la tieni solo che anche se cedi, e fumi, non ne ricavi piacere perché la nicotina non raggiunge più il cervello e non scatena più tutti quei meccanismi di piacere ecc. ecc.
A pensarci bene è terribile

Un enorme trappolone: il tuo cervello ti chiede una cosa (la nicotina) ma anche volendo non gliela puoi dare perché se la introduci nel tuo sangue fumando, il tuo corpo le impedisce di arrivare al cervello.
Pazzesco come funzioniamo e cosa possono fare i farmaci!
In generale penso però che come al solito questi trattamenti magari aiutano, ma solo in parte perché non intaccano tutti quei meccanismi di abitudine e di dipendenza psicologica (o cosidetta). L'ago della bilancia alla fine secondo il mio parere lo fanno sempre gli effetti collaterali.
A me la cosa che fa rabbia è questa: i farmaci per aiutare a smettere di fumare sono un business. Ovviamente altri approcci più orientati a dare supporto alla persona non lo sono, perché non ti devono vendere niente. Così da una parte ci sono soldi a palate investiti della ricerca farmaceutica, e fondi pochi o nulli per attivare i vari corsi di supporto nelle asl. Lo dico perché io per esempio ne volevo cominciare uno e all'ultimo momento l'hanno tolto per motivi di budget.
Eppure tempo fa cercando di studiare per bene la cosa, ho trovato alcune ricerche che sembravano dimostrare come l'approccio del gruppo terapeutico si dimostrasse tra i più efficaci sul lungo periodo...