23 agosto 2011 sono in campagna ormai sono alla fine del libro di allen carr e cerco di capire come sarebbe la mia vita da non fumatore. Penso a quanto sia stupido pagare cifre da record per uccidersi.
Penso ai miei animali che hanno indirettamente respirato inutilmente il fumo passivo delle sigarette per anni. Penso a come farò a resistere alle "terribili" crisi di astinenza che la società mi ha fatto credere in tutti questi anni. Ce la farò? Non lo so, mi sento forte, il libro mi ha fatto scoprire che non esiste fumatore incallito che non possa smettere. Inoltre mi dice anche che starò meglio, al mattino non avrò più i polmoni pesanti, quando riderò non mi verrà più qull'apnea col rossore tipico del fumatore e molti altri aspetti ancora.
Beh, mi dico, in fondo che mi costa provare? E poi: fare o non fare, non c'è provare come diceva il maestro joda.
Quindi cosa faccio? Seguo le istruzioni di Carr e mi accendo l'ultima alle 15,44 del 23 agosto. Me la fumo fino al filtro, ogni boccata mi ricorda che sono un vero co@@@ne, anzi lo sono fino a quel momento. Disgusto la sigaretta e poi prometto a me stesso e a tutti i presenti che non fumerò mai più. Naturalmente risolini e affermazioni sarcastiche mi hanno accompagnato per qualche tempo. "figurarsi......tempo un giorno e fumerai come e più di prima......". "dai vuoi fare un tiro?" Insomma, fiducia davvero pochissima da parte di tutti. Per fortuna ho un carattere molto forte e ho tenuto duro.
Beh, già dopo qualche ora ho capito che le "terribili crisi" non erano poi così terribili. La fame e la sete aumentarono di botto, ma io saziai l a sete con l'acqua e la fame con la frutta.
Mi sono distratto con piccole azioni per snaturare il vizio.
Oggi dopo oltre 8 mesi non mi ricordo più cosa significa fumare e le crisi sono un blando ricordo, ma non è stata una discesa, ho avuto momenti davvero difficili e crisi mentali molto profonde, ma tutto si supera anche se poco aiutati dal prossimo, ecco perchè sul forum ho trovato davvero un grossissimo aiuto.


