Forse è troppo presto per parlare di esperienza, è troppo poco una settimana?
No, mi sento convinto e soprattutto nuovo, una nuova persona.
Ero in fila alla circoscrizione per rifare la carta di identità, stavo con il mio numeretto e le mie foto là di fuori, quindici utenti prima di me, un solo sportello, attesa lunga. Indovinate cosa facevo lì fuori? Ovvio, inseparabile pacchetto di Camel blu e fumatina per ingannare l'attesa.
Non lo sapevo ancora, ma la sigaretta che avevo in mano era l'ultima della mia vita.
Fumavo da ventidue anni, ne ho trentanove. Conoscevo "il libro" grazie al successo avuto cinque anni fa su due accaniti fumatori miei amici, ma io no, non lo volevo leggere, "a me fumare piace" dicevo. Però erano mesi che avevo un tarlo in testa, perché mi ero accorto da un po' di avere comportamenti da drogato, tipo dichiarare meno sigarette di quante ne fumano in realtà (driiiiin, campanello!), e se per anni ero stato moderato negli ultimi due-tre mi fumavo il classico pacchetto al giorno. Mesi di pentimenti mattutini, seguiti dall'accensione di una sigaretta neanche 15 minuti dopo (driiiin, altro campanello!) : ma se non vorrei farlo, perché lo faccio?
Torniamo al cortile della circoscrizione. Squilla il cellulare, è una mia amica, mi porta una notizia brutta, brutta davvero. Un nostro amico che era in ospedale ha una diagnosi che non dico perché la immaginate tutti. Resto impietrito, balbetto, sento le lacrime formarsi negli occhi. La sigaretta cade dalla mia mano.
Per i due giorni seguenti giro con quel pacchetto appena aperto in tasca, ma non riesco nemmeno a pensare di accenderne una. Ma come? Quel mio amico, e chiunque altro avesse simile diagnosi, darebbe TUTTO CIO' CHE POSSIEDE per essere sano, e io che lo sono sputo sopra questo miracolo aspirando catrame nei polmoni? Io che mi vanto di avere una mentalità razionale?
E' vero, è scritto su tutti i pacchetti, ma finora ho solo e sempre fatto finta di non leggere (come tutti). Per non perdere l'occasione, ed evitare che passasse l'onda emotiva ho chiamato quel mio amico che aveva smesso 40 sigarette al giorno con "il libro". Gli raccontai tutto e lui disse "leggilo al volo, ORA, ADESSO". Scaricato all'istante su iPad, in un pomeriggio l'ho fatto mio. Carr mi ha tolto i residui dubbi e illustrato per bene e in fila ciò che già sapevo, ma facevo finta di niente. Con una cognizione così profonda del problema e della realtà ho acquisito le motivazioni giuste e ora mi sento libero.
Quel libro mi ha fatto come la pillola rossa di Matrix. Ora vedevo la realtà.
Ora potevo spegnere quel mondo illusorio iniziato a 17 anni, quella catramosa carriera di MarlboroLightsLuckyStrikeBensonGialleCamelBlu, tutto iniziato, ammettiamolo, per quell'immaginario cretino di ClintEastwoodRustyIlSelvaggioEasyRider, che con la cicca in bocca sono dei duri, quegli esempi squallidi dei cantanti che si distruggono la vita e si fanno di tutto, del fuma tu che fumo anch'io e stiamo tutti insieme che bello.
E ora non avevo bisogno di niente. Niente palliativi, niente calo progressivo di nicotina, niente evitare i fumatori, niente forza di volontà.
In una sola settimana mi sono buttato a capofitto su tutte le vecchie solite situazioni dove le sigarette erano "indispensabili", è cioè situazioni preoccupanti, pause di lavoro, i dopo cena, cene con amici, cene con amici e con Italia Inghilterra ai rigori, dopo-sesso, TV, relax serale, ecc. Il risultato? Le sigarette mi IMPEDIVANO di gustare tutto questo, o di affrontare bene le preoccupazioni.
Sapete cos'altro ho scoperto con mio grande orrore?
Che la mia velocità, voracità e insofferenza a tavola erano dovute ad una sola cosa… A SBRIGARSI A MANGIARE PER POTER FUMARE… Che schifo, che orrore. "Magicamente" ho iniziato a mangiare più piano e a gustare, senza neanche volerlo.
E poi, già al quinto giorno, dopo tre piani di scale sono in grado di parlare senza svenire, non perché sono più allenato, ma semplicemente perché permetto ai miei polmoni di fare una cosa semplice e miracolosa: ossigenare il sangue.
La foto sulla carta di identità mi ricorderà per sempre quella mattina.
La foto ritrae un fumatore, che pochi minuti dopo è diventato una persona libera.
video di Matrix, pillola blu o pillola rossa?: http://www.youtube.com/watch?v=spOBkd0P5Mc





