Così - e che cavolo - almeno ridete, no?! Dai, dai.
Dunque, solito allenamento/lezione; si aspettava la nostra creativ-sadica allenatrice e invece ci informano, due minuti prima di entrare in acqua, che la tipa non c'è e che al suo posto ci fa lezione un pallanuotista della nazionale italiana.
Dunque.
Allora.
Non so e avete presente che razza di super ommini sono generalmente i pallanuotisti, be', insomma, mica c'è da sputarci sopra. Difatti, e mica ci abbiamo sputato sopra. Il guaio - da NON sottovalutare - è che costoro, i pallanuotisti, si fanno i km, al posto delle gambe e delle braccia ci hanno pali di amianto e insomma, che dire, un po' di scoramento, anzi, terrore, si è diffuso fra noi. Cazzarola, ci avrebbe chiesto minimo venti vasche solo di riscaldamento!!! Scommettiamo'???
Andiamo abbastanza mesti, ma anche incuriositi, a bordo piscina. Egli, il pallanuotista, giunge tosto. E' un armadio. Okay, siamo pronti al sacrificio. Ci si tuffa e si aspetta che ci dica che cacchio di riscaldamento vuole che facciamo.
"OK, dai, venti vasche di riscaldamento, andata stile completo, ritorno dorso completo. Dai, via uno!"
L'amarezza, quasi il pianto si è dipinto sui nostri volti, parzialmente nascosti da cuffie e occhialini. Sapevamo di dover morire ccciofani, non così, però.
Uno dei nostri, un ommmo, forse padre di famiglia, nin zo, flebilmente commenta: "Ehm, non si potrebbero fare solo dieci<'
L'armadio: "OK, dieci. Quattro stile, quattro dorso, una solo gambe, una solo braccia. Via uno!".
Le facciamo, sbanfando, ansimando. Alla decima, già si contavano i cadaveri (fra cui il mio, inutile nasconderlo. Solo gambe è una mazzata mostruosa).
Non ci fa recuperare. Appena l'ultimo tocca il muretto, l'armadio, sorridendo (ah, non vi ho detto che era un armadio sorridente???), riattacca: "Sei vasche, andata braccia stile, gambe delfino, ritorno dorso solo gambe delfino. Via uno!".
Se c'è una cosa mostruosamente faticosa è fare le braccia in uno stile e le gambe in un altro. Provateci e poi ditemi se non è vero
Due minuti di recupero. "Rana completa, dieci vasche. Poi recupero di cinque secondi e altre dieci, andata braccia a rana e gambe a stile. Via uno!". Una mia amica di corso mi ha bisbigliato: "Adesso io esco dall'altra parte, non ce la faccio più". "E io anche" le ho risposto.
Invece NON siamo potute uscire, perché l'armadio non faceva che camminare lungo il bordo e quando a siamo arrivate al lato opposto della piscina, egli era là a comandarci "Via! Gambe, forza, su quelle gambeeeeee!".
***
(sì, sì, gli asterischi quassù possono essere quelli incisi sulle nostre pietre tombali)
***
"Ragazzi, a rana ve la cavate, ma la gambata deve essere più efficace, dovete sferzare l'acqua con la parte interna della gamba" e si batte violentemente l'interno del polpaccio. Noi eravamo esanimi. Stavamo annaspando e rendendo grazie a Dio e a tutti gli altri dei dell'Olimpo.
Quand'ecco che l'armadio, forse notando scarso interesse sulle nostre misere facce (non era scarso interesse, è che tutti eravamo prossimi alla morte e stop), si denuda in un secondo netto, sotto ci ha il costume - obviously - si tuffa, e ci esorta a gran voce: "Osservate la gambata a rana quanto può essere efficace".
Egli sgamba un par de volte, braccia a delfino, e la gambata è talmente potente che esce dall'acqua fin quasi alla cintola, alle anche. Per forza, è abituato a pallanuotare, mica come noi poveri disastrati umani che contiamo - se ci va bene - un 20% di grasso e non l'8% come a occhio e croce ha lui.
Tutto ciò senza arroganza, ma con l'entusiasmo di chi ama l'acqua e lo sport. Okay, egli - l'armadio - ritorna, sale a bordo piscina e ci chiede non so quante altre vasche che noi facciamo.
"Ragazzi, chiudiamo in scioltezza. Dieci vasche lente, ma leeeeeente proprio, stile completo, ritorno dorso bracciata doppia, leeeenteeeeee. Via uuuuno!".
***
(asterischi tombali)
****
Allora, se vi scrivo è perché in fin della fiera non sono morta
Okay. Avete almeno un po' riso?
Ah, bene. Aspetto con ansia la nostra creativ-sadica allenatrice che al confronto del pallanuotista era/è semolino.
Arrivederci.
Baci a rana, abbracci a delfino




