Ciao a tutti, mi chiamo Daniele, sono di Genova, ho quasi 47 anni, sposato da 22 e padre da 17 anni.
Ho smesso di fumare la sera del 17 Giugno, dopo circa 3 settimane di riduzione forzata causa tosse, derivante da una allergia ai pollini che in questo periodo dell'anno si manifesta puntuale.
Ho iniziato a fumare all'eta' di 17 anni, 30 anni fa circa, pero' per i primi 4 anni in modo blando, fumavo " a mio comando" , poco, quando ne avevo voglia e riuscivo tranquillamente a non fumare per mesi, fumavo e smettevo, rifumavo e rismettevo, addirittura smisi l'ultima volta dal Novembre del 1986 al Luglio del 1988, quasi 2 anni.
Ricominciai appunto nel Luglio '88 colpito (pensate un po' che roba...) da una nuova versione di una famosa marca di sigarette, fui talmente affascinato dal nuovo pacchetto che ne rubai una al proprietario ospite a prtanzo dai miei e me la accesi senza pensarci un attimo, incredibile ma vero!!
Da allora non smisi piu', tranne un paio di tentativi piuttosto seri: nel 2005 con l'aiuto del famoso cerotto con 26 giorni senza sigarette e nel 2009 senza aiuti e dopo aver letto il libro di Carr: 11 giorni e poi di nuovo a fumare. Smisi anche nel Marzo 2007 ma non per mia scelta, stetti 12 giornis enza fumo perche' per via di un incidente in moto mi feci anche 12 giorni di ospedale, tra l'altro ne ero felicissimo eprche' nel epriodo di degnza non sentivo nemmeno il bisogn9o di fumare, ma non appena uscii, sigaretta!!
Venendo ad oggi, dopo anni passati a pensare di smettere senza farlo, finalmente il 17 giugno mi sono deciso.
Che dire, sono un caso credo piuttosto anomalo, ho passato i primi 2 giorni da bestie e non so come ho fatto a non ricominciare, poi altri 6 giorni senza dover tenere le mani legate per non fumare ma comunque con un logorio mentale pazesco, mi e' venuta una sorta di depressione non da poco e sul lavoro le ripercussioni per il mio stato d'animo sono evidenti, i miei clienti mi chiedono cosa ho perche' mi vedono triste, ho la faccia davvero triste e in piu' ho avuto anche conseguenze fisiche mica da ridere, mal di testa ogni 2 o 3 giorni, sensazione di smarrimento, difficolta' di concentrazione e senso di vuoto orribile in alcuni momenti, come se non finissi mai di completare la giornata, tanto da dormire anche piuttosto male con continui risvegli durante la notte.
In piu' io di mestiere faccio.........IL TABACCAIO!!!
Io le sigarette le vendo, le ho sempre intorno a me per 12 ore al giorno, meno male che lavoro molto e ho poco tempo per soffermarmi, del resto nemmeno quando fumavo avevo il tempo per accendermene una durante la giornata, giusto la pausa caffe' del amttino e de3l pomeriggio poi basta, il mio vero problema "fumo" si rivelava la sera, davanti al PC dove recuperavo in un paio d'ore tutte quelle non fumate durante il giorno piu' gli interessi
Volevo dire in tutta onesta' che al decimo giorno mi sono acceso la sera un sigarino fumandone meta'. Poi dopo 2 giorni un altra meta' piu' 2 sigarette, sabato scorso un altro mezzo sigarino e stasera ancora uno.
Mi sto rendendo conto che riesco a stare tutto il giorno senza dovermi accendere una sigaretta, nemmeno dopo aver fumato questi sigaretti, non ho piu' quelle crisi terribili della prima settimana. Ora il punto e' che voglio vedere come anndro' a finire dopo aver ceduto, la torov una cosa piuttosto anomala perche' altre volte, al primo cedimento scattava l'effetto cascata e andavo subito con le sigarette come prima se nond i piu', adesso, nonostante abbia rotto l'astinenza in pratica con un sigarettino ogni 2 giorni, questo ritorno immediato nons i sta verificando, sto ancora abbastanza eben di giornos enza fumo, non ho grosse crisi e faccio poca fatica a resistere.
Alla luce quindi della attuale faculita' con cui io riesco (forse) a non fumare sigarette, penso comunque di mollare anche questi sigaretti.......e chiudere definitivamente con il tabacco.....fumato, non quello venduto, che e' il mio lavoro





