salve a tutti sono nuovissimo del forum,nonchè freschissimo ex fumatore.
in sintesi cercando di non annoiare nessuno:
ho 35 anni ed ho fumato (uso il passato come giusto che sia)dall età di 15 anni,iniziando come quasi tutti dalle prime sigarette rubate a mamma e babbo.
in pratica 20 anni di (dis)onorata carriera.
ho iniziato subito con un pacchetto al giorno,ma sincerammente non l ho mai superato (seratine alcoliche a parte),
diciamo che mi son mantenuto fumatore costante senza picchi da pazzo,ma senza neanche rallentamenti o sospensioni varie dal fumo.
non avevo mai smesso prima poichè ho sempre creduto (e visto troppi altrui fallimenti) che se non lo si vuole veramente è cosa ardua se non impossibile.
adesso ho detto basta,e fino a qui niente di particolare,anzi.
ma ho detto basta in una situazione particolare,con un imminente acquisizione di un ristorante in messico,luogo cui ho deciso di vivere per i prossimi anni.
quà ci sarebbero i presupposti per non smettere mai con il fumo:
prezzo delle sigarette basso,vendita libera ovunque 24 ore non stop,poche limitazioni in quanto a ristoranti,bar o altro,molto tempo libero,poco stress,birrette ovunque...e tutte quelle cose che un fumatore medio conosce benissimo.
al tutto si aggiunge una moglie fumatrice che proprio in questo particolare momento di vita vede come impossibile lasciare le bionde...la capisco benissimo e non ho certo voglia di diventare subito il classico rompiballs ex fumatore..insomma smetterà quando crederà giusto.
ho detto basta proprio perchè voglio cambiar vita,e voglio iniziare dal togliermi questo vizio.
non ho mai pensato troppo ne al costo,ne alla salute(errando) ma la cosa che mi dava veramente fastidio era la dipendenza in se.
l obbligo fisico e morale di avere sempre il pacchetto in tasca,pur per andare 2 minuti al videonoleggio,talvolta ero tentano di portare le sigarette pure quando andavo a correre per il post corsa.
intendiamoci,fumare è cosa piacevole,e senza ipocrisia è cosa che al di là del gusto, rilassa pure alcuni momenti della giornata,
ma schiavitù non è sinonimo di piacevolezza,e per 2-3 sigarette "giuste"non vale la pena stringersi un cappio al collo per le restanti 17 giornaliere.
scusate il dilungarmi,ma credo sia interessante conoscere più punti di vista possibili.
non si smette certo con un forum,ma il confronto aiuta.
un saluto.



