Scusatemi tanto ma io non posso fare a meno di esprimere il mio totale dissenso rispetto a quello che state dicendo.
Io sono intervenuta qualche giorno fa dicendo che forse poteva essere interessante aprire una sessione dedicata alle fasi più "avanzate" del percorso. Secondo me era una buona idea perché sappiamo tutti che quello che si prova nei primi giorni/settimane, è abbastanza diverso da quello che si prova dopo 5/6 mesi (e oltre). E quindi poteva avere un senso avere una sezione dedicata al momento della decisione e alle prime fasi e un'altra invece dedicata al "mantenimento" della decisione, al rischio di ricadute, ecc. ecc.
E fino qui siamo d'accordo.
Quello su cui invece io proprio non sono d'accordo è sta cosa che non si dovrebbe parlare delle difficoltà a quelli che hanno appena smesso di fumare.
Ma perché mai?

Cioè voi state dicendo che a una persona che ha appena smesso di fumare bisogna dire che è tutta una questione di qualche giorno/settimana, massimo un paio di mesi, poi tutto fila via liscio come l'olio?
Cioè mentire?
E perché mai? Perché non si scoraggino?
Ma andiamo... tutti quelli che arrivano qui sono maggiorenni e vaccinati, in moltissimi casi si tratta di persone che a smettere di fumare hanno già provato in passato, per mesi a volte anni, e quindi sanno benissimo come funziona. Ma poi anche se uno è al suo primo tentativo ma perché bisogna mentire? Perché non bisogna raccontare il proprio disagio? O la voglia di fumare che torna? O quel che è?
Capiamoci: è chiaro che ci sta che uno non abbia più voglia di parlarne, perché magari dopo X mesi, dopo essersi sfogato qui di tutti i momenti di crisi, delle difficoltà ecc. gli passa la voglia di pensarci e di scrivere e si allontana un pochetto, e questo mi pare comprensibile.
Ma avere voglia di scrivere e di parlare, e non farlo per non "spaventare" i nuovi a me personalmente pare veramente una strana forma di paternalismo che non produce niente di buono per nessuno.
Sarebbe come se io sono su per un sentiero di montagna, e parlo con uno che l'ha già fatto e quello mi dice: "vai tranquilla! ancora dieci minuti e sei arrivata, il peggio è passato, non c'è nemmeno da salire, vai che in un attimo sei in vetta". E poi io parto e invece devo camminare per altre due ore in pendenza... be' sapete gli accidenti che gli tiro io a quello che mi ha dato le indicazioni?

Abbiate pazienza, io la penso così e lo dovevo dire, se non altro perché avevo partecipato a questa discussione e mi ero detta favorevole a questa sessione. Mi sembrava giusto chiarire il mio pensiero.